Elodie è oggi una delle cantanti più amate del panorama musicale italiano, è quindi naturale voler sapere il più possibile su di lei, compreso quello che lei è abituata a fare nella sua quotidianità. Tra le informazioni che sono degne di nota per i suoi fan ci sono certamente quelle relative alla sua casa, dove lei si rifugia quando è libera dagli impegni di lavoro. Si tratta di una dimora situata in un appartamento all’ultimo piano di un palazzo dei primi del Novecento ristrutturato da poco — un open space di poco più di 130 metri quadri con grandi vetrate che si aprono direttamente sul Tevere. Nelle foto pubblicate sui suoi profili social negli ultimi mesi si intuisce un progetto di interior design molto preciso: nessun vezzo da diva, ma un linguaggio neutro elegante con cinque dettagli architettonici che la rendono riconoscibile a colpo d’occhio. Vediamoli uno per uno. Questa è un po’ la realtà che la lega maggiormente alla sua infanzia, a questa si aggiunge quella che si trova a Milano, che si è trasformata nel suo rifugio abituale.
Cosa scoprirai
La casa di Elodie a Milano
Elodie si è trasferita a Milano una volta raggiunto il successo, quando ha iniziato inevitabilmente anche a essere più stabile sul piano economico. Secondo quanto riporta ‘Fanpage’, la scelta della cantante romana sarebbe ricaduta su San Vittore, un’area storica, elegante e ben collegata.
L’ex concorrente di “Amici” avrebbe puntato su un immobile di 5 vani dal valore di più di mezzo milione di euro. L’appartamento milanese di Elodie è stato mostrato solo in parte sui social. Gli ambienti appaiono essenziali con una palette cromatica dominata da toni neutri.

Il parquet contribuisce a rendere gli spazi caldi e accoglienti, mentre nel soggiorno spicca un divano in velluto dalle tonalità profonde e quadri moderni. Tra gli elementi più rappresentativi non manca un pianoforte bianco, che sottolinea il legame costante di Elodie con la musica. La zona notte, invece, mantiene uno stile ordinato e minimal.
Le vetrate sul Tevere come quinta scenica nella casa di Roma
Anche la casa di Roma di Elodie è estremamente interessante. Il primo elemento che colpisce è la doppia vetrata che corre per tutta la parete sud del soggiorno: due ante scorrevoli a tutta altezza che si aprono su un terrazzo perimetrale e portano dentro il riflesso del fiume al tramonto. Non sono finestre, sono pareti vetrate. È una scelta progettuale rara per Roma, dove l’edilizia storica privilegia volumi chiusi e finestre singole, ed è il primo segnale che la ristrutturazione è stata totale.
Il trucco visivo è che le vetrate non hanno tende. Sostituite da una tenda tecnica a rullo color sabbia che scompare nel cassonetto a soffitto e si abbassa solo nelle ore di sole pieno. Quando è alzata, l’effetto è di una scenografia teatrale aperta sul fiume.




