Ema Stockholma non ha mai esitato nel mostrarsi anticonformista in tante delle sue apparizioni in Tv e non solo, questo è evidente anche nella sua casa che si trova a Roma.
Avere una casa che possa rispecchiare al meglio i nostri gusti e la nostra personalità è un po’ un desiderio comune praticamente a tutti, se questo può essere realizzato in una realtà dove lo spazio non manca e in una delle zone più belle di una grande città può essere il massimo. Tutto questo è quello che è riuscita a fare Ema Stockholma, che si è trasferita poco più di un anno fa nel quartiere di Prati a Roma, dopo avere abitato a lungo a Torpignattara, sempre nella Capitale.
Spostarsi non è stato un peso per lei, anzi lei era ben felice di poter vivere in una realtà che ritiene più congeniale a lei, senza badare troppo alle spese fatte (ragionamento che evidentemente noi non sempre possiamo fare). A renderla soddisfatta c’è però anche la vicinanza alla sua grande amica Andrea Delogu, che ha una residenza non troppo distante, così da poterla vedere appena possibile quando entrambe hanno tempo libero.
La casa di Ema Stockholma a Roma: la scelta del quartiere Prati
Ci sono certamente delle zone delle grandi città che sono più note e ritenute rinomate rispetto ad altre, tanto da essere conosciute anche da chi non ci vive ma sogna anche solo da lontano di conoscerle meglio. Questa è la categoria a cui appartiene certamente il quartiere Prati di Roma, che spicca per la presenza di e Castel Sant’angelo, l’antica fortezza romana direttamente sul Tevere.
Non solo, in quest’area si trova anche uno dei palazzi più importanti per tutto il nostro Paese, che affaccia proprio sul fiume, il Palazzo di Giustizia, soprannominato dai romani “Palazzaccio”, oggi sede della Corte di Cassazione. Da sottolineare inoltre la presenza di una delle Chiese più belle e storiche, la Chiesa del Sacro Cuore del Suffragio, caratterizzata da una facciata bianca in stile neogotico, realizzata dall’architetto Giuseppe Galando, con una serie di guglie, che sembrano ricordare quelle del Duomo di Milano (c’è chi l’ha soprannominata “piccolo Duomo di Milano”).
E’ qui che si trova la casa di Ema Stockholma, che ha scelto di allestire una realtà particolarmente stravagante, come è lei, e che la soddisfa appieno, anche se lei non disdegnerebbe di stabilirsi in un posto ben diverso.
“Ho cambiato 39 case nel corso della mia vita perché quello che più mi piace fare sono i traslochi: mi piace buttare, mi piace ricreare ambienti da zero – ha raccontato a ‘Vanity Fair’ -. Anche se il mio ideale di casa sarebbe una roulotte, credo che questa volta mi fermerò a lungo”.
La creatività è al top
Ema Stockholma, lo sappiamo bene, non ama troppo abitudini e modi di agire consolidati, questo principio lo ha messo in pratica anche quando si è ritrovata a decidere come allestire la sua casa a Prati. Non possiamo certamente individuare uno stile unico nella scelta dei mobili, non mancano anche dei tratti vintage che ricordano gli anni ’70, che lei ha saputo calibrare con cura posizionandoli in angoli strategici.
E’ stata lei stessa a parlarne: “Ho scelto un tipo di arredamento che comprende molte cose già usate perché mi piace riciclare soprattutto mobili degli anni ’70. Nella casa nuova avrò dei sanitari coloratissimi e ristrutturati, così come i termosifoni antichi che abbiamo recuperato. In generale amo i materiali naturali: mi piace moltissimo il legno”.
L’illuminazione è esaltata al massimo, grazie al parquet in legno chiaro, le pareti dai colori chiari e le ampie vetrate, che consentono di far penetrare all’interno la luce naturale, in un’ottica anche di sostenibilità. Nel suo tempo libero la conduttrice ama dipingere, mettendo a frutto la sua mente creativa. Le sue opere non restano però fini a se stesse, sulle pareti della sua dimora si trovano infatti alcuni dei suoi quadri: “I quadri che sono in casa li ho realizzati io e sono momenti, attimi della mia vita. Nascono da foto che scatto e poi, con l’immagine davanti, mi metto a dipingere. Poi faccio intelaiare e appendo” – ha detto ancora.




