Marina La Rosa
Foto | Mediaset Infinity

Marina La Rosa non ha mai amato essere banale, non poteva quindi esserlo nemmeno l’attico in cui vive a Roma caratterizzato da elementi che balzano subito all’occhio. 

Sono ormai trascorsi 26 anni da quando Marina La Rosa è diventata popolare, grazie alla partecipazione alla prima edizione del “Grande Fratello”, momento in cui nessuno sapeva cosa volesse dire essere protagonisti di un reality. Tutto questo rendeva quindi i suoi comportamenti, ma anche quelli dei suoi compagni di avventura assolutamente spontanei, non sapendo quali fossero le conseguenze che questi potessero provocare all’esterno.

E’ in quell’occasione che lei si è guadagnata il soprannome di “Gatta morta”, che le era stato affibbiato per il suo atteggiamento provocante nei confronti di Pietro Taricone, nonostante lui stesse avendo un flirt con Cristina Plevani, che avrebbe poi vinto il programma. Lei non ha mai amato quel nomignolo, a dire la verità, soprattutto perché ha sempre considerato il suo modo di fare all’insegna della trasparenza, senza alcun desiderio di omologarsi agli altri. Ed è una caratteristica che si è trasformata nel tempo in un suo tratto distintivo, anche nella vita privata comprese le scelte fatte per l’allestimento della sua abitazione.

Marina La Rosa e la scelta di vivere a Roma

Marina La Rosa si è sempre detta orgogliosa delle sue origini siciliane (è nata a Messina nel 1977), ma nonostante questo già l’anno successivo alla sua partecipazione al “Grande Fratello” ha deciso di trasferirsi a Roma. Quella poteva sembrare una scelta coraggiosa, ma in quella fase i concorrenti del reality potevano contare su una popolarità disarmante, che permetteva loro di guadagnare tantissimo anche solo per un’apparizione di pochi minuti in un locale, per questo lei ha cercato di approfittarne il più possibile.

Nel corso degli anni non sono mancate le esperienze in Tv, sia come conduttrice sia come attrice (da qualche tempo compare come opinionista politica a “E’ sempre Cartabianca” condotto da Bianca Berlinguer), oltre a un altro reality dove abbiamo avuto modo di vederla qualche tempo fa, “L’Isola dei Famosi”. Questo non l’ha comunque portata a trascurare gli studi, si è infatti laureata in Psicologia, con un’attenzione particolare alla salute mentale, tema di cui si occupa anche nei suoi post sui social, presentandosi come “Dottoressa La Rosa”.

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Oggi è tornata “sul luogo del delitto”, per usare una metafora, il “Grande Fratello” a cui deve tantissimo, ma nella sua edizione “Vip”, dove sta dimostrando di non essere seconda a nessuno in quanto a carattere. Un modo di agire che rispecchia appieno la sua casa, un attico di Roma, caratterizzato da una notevole cura dei dettagli. Lei ha scelto un attico nel centro della capitale, basta uscire sul terrazzo, decisamente ampio, e ammirare i punti più belli della Città Eterna.

Il salone: la luminosità è al top

Il salone è certamente la stanza della casa deputata al relax, oltre a essere quella in cui si accolgono gli ospiti, è quindi naturale che la sensazione di calore che si respira sia al massimo. Marina La Rosa ha provato a esaltare al massimo questo aspetto, al centro troviamo quindi un divano ampio in velluto a coste di colore blu, scelta che conferma il suo desiderio di andare spesso fuori dagli schemi.

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Il salone di Marina La Rosa – Instagram @marina_la_rosa

Spiccano alcuni accessori particolari, che dimostrano la sua passione per il vintage, quali la statuetta del Premio Oscar, un telefono vintage con disco combinatore e un grammofono. Le pareti sono chiare, così da rendere il locale estremamente luminoso, obiettivo che può essere raggiunto anche dalle ampie vetrate, che consentono di far pervenire all’interno la luce naturale il più a lungo possibile.

La cucina dai toni particolari

I tempi cambiano, anche nell’interior design, per questo recentemente sembra in calo la tendenza ad abbandonare il bianco in cucina, colore per definizione che garantisce luminosità. Marina La Rosa lo aveva però capito già anni fa, la sua è infatti total black, elemento difficile da trovare altrove, che rappresenta un’ulteriore dimostrazione del suo desiderio di non omologarsi.

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La cucina total black di Marina La Rosa – Instagram @marina_la_rosa

Ottima la scelta di creare un contrasto con le piastrelle bianche lucide, ideale per garantire luminosità. L’ambiente si collega alla zona living con una vetrata all’interno, sempre con profili nero che si collegano al resto, elemento che fa quasi pensare di essere in un loft inglese.

A completare il tutto ci sono lampade a sospensione decisamente inusuali.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.