Pensare di non avere l’albero di Natale in casa durante le feste è impossibile praticamente per tutti, e se invece ne avessimo due? Questo è quello che ha faatto Tommaso Zorzi.
Siamo ormai entrati nel pieno delle feste, ancora pochi giorni e arriverà il 25 dicembre, il giorno clou di questo periodo, per alcuni addirittura la data più importante dell’anno. In genere si tende a pensare che questa sia una festa apprezzata soprattutto dai bambini, che fremono all’idea di cosa possano avere ricevuto per regalo, ma in realtà sono tanti anche gli adulti che la pensano allo stesso modo e che fanno il possibile affinché tutto sia perfetto.
Questo può riguardare la scelta del menu che viene servito quando ci metteremo a tavola con i parenti, più stretti, ma ovviamente anche le decorazioni che scegliamo di inserire in casa, che ci evocano anche solo allo sguardo una sensazione piacevole. Non può quindi mancare l’albero di Natale anche nelle abitazioni più piccole, ma c’è chi ha deciso di esagerare e ne ha addirittura allestiti due, come ha fatto Tommaso Zorzi. E’ l’inizio di una nuova tendenza?
Il doppio albero d Natale in casa: l’idea di Tommaso Zorzi
Il momento in cui si prepara l’albero di Natale è uno di quelli più attesi da molti, al punto tale che c’è chi non è disposto ad attendere nemmeno il giorno fatidico per tradizione, l’8 dicembre, per procedere. Non si tratta certamente solo dei Vip (Ilary Blasi lo ha fatto addirittura in estate quando eravamo ancora in maniche corte), ma anche di quelli che possiamo definire “Natale Addicted”.
C’è chi però ha voluto fare un passo ulteriore e puntare su qualcosa di non così usuale, ben sapendo come possa essere bello distinguersi. E’ il caso di Tommaso Zorzi, che ha addirittura deciso di fare due alberi di Natale nel suo salotto, applicando quindi il detto latino “melius abundare quam deficere”, ovvero “meglio abbondare che scarseggiare”, segno evidente di come l’influencer apprezzi in maniera particolare quella che lui ritiene essere la festa più bella dell’anno. Il tutto, come detto, nella stessa stanza, così che tutto possa balzare subito agli occhi.
Un ambiente che conquista
Ci sono persone che fanno letteralmente il conto alla rovescia in vista dell’arrivo del Natale, ritenendolo un momento imperdibile per la serenità e l’atmosfera di festa che è in grado di infondere, o almeno così dovrebbe essere. Tommaso Zorzi rientra certamente tra questi, non ha quindi badato a spese e ha fatto il possibile per creare quello che possiamo ritenere un villaggio di Natale all’interno della sua abitazione.
Pur non avendo voluto muoversi in anticipo a differenza di altri colleghi, il suo salotto è speciale. E’ partito posizionando una ghirlanda al di sopra del caminetto, iluminata da LED dorati, per poi proseguire mettendo sul pavimento ha piazzato due grandi Schiaccianoci, trasformandoli in veri e propri “guardiani” del fuoco. A questi si aggiungono, come detto, i due alberi, affiancati da giostrine e tendono da circo, anche questi rigorosamente illuminati, come se ci fossero appunto delle persone che si recano a osservare quanto creato.
Abbondanza ma con gusto
L’idea di avere due alberi di Natale uno affianco all’altro potrebbe conquistare tante persone, ma allo stesso tempo potrebbe generare un po’ di scetticismo da parte di chi ama questa festa, ma vorrebbe evitare gli eccessi. Zorzi ha fatto certamente qualcosa in pù rispetto a molti di noi, ma cercando di agire con gusto e allo stesso tempo originalità.
Non troviamo quindi le classiche palline colorate o i classici fiocchi in velluto, che possono essere anche giganti, ma qualcosa che vuole provare a essere più elegante. Tra i colpi azzeccati c’è anche la decisione di variare la modalità negli addobbi. Il primo albero di Natale, quello posizionato davanti, infatti, è stato ornato solo da una serie di lucine calde, mentre l’altro ha qualcosa di inconsueto e diffcile da trovare altrove, una serie di bastoncini di zucchero, accessori a tema e fiocchetti velvet in verde bosco (uno è stato usato anche come puntale).
Seguire il suo esempio e fare altrettanto a casa nostra sarà praticamente impossibile visto che mancano pochi giorni a Natale, ma chissà che non si possa prendere nota e agire allo stesso modo tra dodici mesi.




