polveree batteri in casa

Sai che esiste una zona della casa che potremmo considerare una sorta di “punto nero” per la presenza di batteri nascosti, ma che tendiamo a pulire raramente? Ecco di quale si tratta. 

La pulizia in casa è ovviamente un aspetto determinante e dovrebbe essere costante, sia per vivere in un ambiente salubre, così da ridurre la possibilità di ammalarsi, sia perché questo può rendere tutto ancora più bello da vedere. E a quel punto non si può che essere soddisfatti del risultato, specialmente se si è scelto con cura il modo in cui arredarla, sulla base di gusti ed esigenze personali.

Nonostante la solerzia di molti, però, la polvere può formarsi in maniera piuttosto semplice, anche pochi minuti dopo avere passato uno straccio e un detergente adatto, in modo particolare sulle superfici di colore nero, che rappresentano un punto dove può essere maggiormente presente. A volte ci sono però anche delle zone nascoste che tendiamo a sottovalutare e che sono un vero covo per i batteri.

I batteri nascosti per casa: ecco i punti dimenticati

Sei davvero sicuro di pulire in modo estremamente rigoroso la tua casa? Apparentemente la risposta che potresti dare a questa domanda sarà quasi sicuramente affermativa, visto che molti di noi tendono a dedicare almeno una mezza giornata a settimana alle faccende domestiche, compreso il lavaggio dei pavimenti, a cui si aggiungono altre operazioni collaterali altrettanto importanti ma più piccole, come l’eliminazione della polvere, anche con cadenza quotidiana.

Nonostante tutto, l’effetto che si può ottenere può non essere dei migliori. Questo può avvenire non tanto per una scarsa attenzione generale, ma perché ci sono dei punti a cui forse potresti non pensare, ma che finiscono per essere un covo di batteri e microbi invisibili a occhio nudo ma pericolosi per la nostra salute. Dimenticarsene può essere un grave errore, non tanto per l’aspetto del locale in sé, ma soprattutto perché finisce per essere sede di sporco e cattivi odori che possono sedimentare, fino a diventare motivo di usura per questi oggetti. È bene quindi sapere di quali si tratta per evitare di commettere ancora questi errori.

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Cavi del caricabatterie

Ogni giorno siamo abituati a maneggiare cavi del caricabatterie, sia del PC sia dello smartphone, che inevitabilmente devono essere utilizzati più volte nell’arco di 24 ore, senza prestare però troppa attenzione a dove poi vengono posizionati. Questo, però, porta al deposito di polvere, batteri e sporcizia di vario tipo senza che ce ne accorgiamo, ma di cui dovremmo assolutamente ricordarci, visto che possono essere pericolosi per la salute di tutti, in modo particolare per chi soffre di allergia o asma e problemi respiratori vari.

caricabatterie
Il caricabatterie è un covo di batteri

Risolvere non è difficile, basta utilizzare una gomma magica inumidita con acqua per farli tornare come nuovi, in alternativa possono andare bene un panno e un detergente specifico per la pulizia.

Gli interruttori della luce

Un altro punto della nostra abitazione che tocchiamo ogni giorno più volte, è però impensabile farlo dopo essersi lavati le mani ogni volta, per questo i batteri possono veicolarsi facilmente sia sulla nostra pelle sia su quella superficie. È quindi assolutamente raccomandabile cercare di pulirli sfruttando un prodotto per eliminare la polvere, così da ridurre il più possibile questa eventualità.

Lo scopino del water

In questo caso difficilmente potremmo pensare non possa essere un covo per i batteri, visto lo scopo per cui viene utilizzato, ma a volte presi dalla pulizia di altri punti della casa tendiamo a trascurare questo aspetto. È assolutamente raccomdabile pulirlo al termine di ogni utilizzo, farlo una volta ogni tanto o quando ci si dedica alla pulizia del bagno è un errore, qui si accumula infatti un’enorme quantità di batteri che devono essere eliminati.

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Se si vuole effettuare un’operazione corretta si dovrebbe immergerlo nella stessa acqua del WC con una pastiglia di candeggina per 15-30 minuti per disinfettarlo completamente.

Le maniglie delle porte

Anche queste sono una delle zone che tocchiamo più e più volte senza pensarci troppo per passare da una stanza all’altra, ma sono tra le meno pulite della casa. Chi ha delle porte che hanno una piccola superficie in vetro, infatti, tende al massimo a pulire quella e poco altro, ma è un errore davvero grave agire in questo modo.

maniglia porta
Occhio allo sporco presente sulle maniglie

È consigliabile disinfettarle almeno una volta a settimana per evitare la proliferazione di germi e mantenerle brillanti.

I bordi della vetroceramica

I vetri, delle finestre e non solo, tendono in genere a essere puliti spesso, specialmente se si notano segni di dita sulle superfici, per questo si può tendere a pensare sia difficile possa esserci accumulo di batteri e di sostanze nocive. E invece è esattamente quello che accade, lo sporco finisce per depositarsi sotto il bordo, dove in genere non si guarda con grande scrupolo, è comunque possibile eliminarlo senza troppa difficoltà utilizzando uno stuzzicadenti avvolto in un tovagliolo. Basta una passata e il gioco è fatto.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.