La temperatura svolge un ruolo determinante per permetterci di dormire bene: sei sicuro che nella tua camera da letto sia quella giusta? Ecco qual è.
A molti di noi può capitare di arrivare a casa stremati la sera, specialmente se si è reduci da una giornata faticosa, per questo non si vede l’ora di mettersi a letto e provare a recuperare le energie. Eppure nonostante si abbia davvero voglia e bisogno di dormire non è detto si riesca a farlo, cosa che per molti sembra inspiegabile visto che apparentemente non se ne trova la ragione.
In alcuni casi questo può essere da addebitare ad alcuni pensieri che non ci consentono di stare tranquilli o a una cena più pesante del solito, ma non è da escludere una causa a cui pochi pensano, ma che è tutt’altro che rara. Davvero rilevante è infatti il ruolo della camera da letto, che è tutt’altro che secondario.
Dormire bene è importante: occhio alla camera da letto
Non dovremmo mai dimenticare quanto sia importante dormire bene, non solo perché ci consente di recuperare le energie dopo una giornata faticosa, ma anche perché rafforza il nostro sistema immunitario riducendo la possibilità di ammalarci. La stanza in cui riposiamo può aiutarci (o rendere più difficile) farlo, anche se pochi lo sanno.
Particolarmente utile può essere ridurre del tutto le fonti luminose, comprese quelle che possono derivare dallo stand by di alcuni apparecchi, quali decoder e televisione. E’ però estremamente determinante anche la temperatura della stanza, basti pensare a come ad esempio ci si può ritrovare a rigirarsi nel letto quando l’afa diventa opprimente. Questa non deve quindi essere né troppo alta, né troppo bassa, ma sai quali sono i gradi più consoni allo scopo?
La temperatura consigliata
Se vogliamo davvero dormire bene dovremmo controllare, possibilmente tramite un termostato, il numero di gradi presenti nella stanza, così da agire se risultano essere troppo alti o troppo bassi. E’ generalmente consigliabile avere condizioni simili sia in estate sia in inverno, così da evitare sbalzi per il nostro corpo che possono essere nocivi.
E’ ideale stare tra i 16°C e i 19°, condizione che aiuta il nostro organismo a seguire il suo naturale ritmo biologico. Non si tratta ovviamente di una scelta casuale, ma sui sono concordi tutti i medici per alcuni motivi ben precisi:
- essere al fresco evita di sudare e favorisce il nostro rilassamento, anche a livello mentale;
- riduce la possibilità che ci si possa svegliare o rigirare nel letto a causa del caldo eccessivo;
- il sonno può essere più stabile e profondo, senza risvegli legati a una temperatura poco gradita;
- il corpo abbassa la temperatura interna per entrare nella fase di sonno.




