Damiano Carrara è ormai diventato noto al pubblico televisivo, anche se non ama particolarmente parlare della sua vita privata. Avete mai visto la sua casa a Lucca? E’ davvero un incanto.
I programmi dedicati alla cucina in Tv sono diversi, forti di una passione che spinge a seguirli non solo chi è abile ai fornelli ma anche chi lo è meno e vuole ammirare chi ha un talento indiscusso per professione e non solo. Tra questi c’è certamente Damiano Carrara, un pastry chef (definirlo pasticcere è riduttivo), che si è fatto conoscere in veste di giudice di “Bake Off”, dove si distingue per la sua grande attenzione ai dettagli, al punto tale da arrivare a bacchettare senza mezzi termini i concorrenti nonostante non abbiano un’esperienza nel settore alle spalle.
A questa si è poi aggiunto il ruolo di giudice in “Cake Star” (divertentissimi i siparietti con Katia Follesa), oltre a quello da concorrente in “Pechino Express”, dove per la prima volta abbiamo avuto modo di notare come lui non abbia sempre un carattere accomodante. Mettere in mostra aspetti della sua vita privata non fa per lui, anche se a volte possiamo ammirare alcuni dettagli della sua casa attraverso i suoi post social.
Damiano Carrara: la sua casa a Lucca
Damiano Carrara è tanto preciso e attento sul lavoro quanto riservato quando si tratta di far uscire aspetti che riguardano la sua vita privata e i suoi affetti più cari. Consapevole della sua popolarità, a volte non mancano però le eccezioni, basti pensare ad alcuni piccoli video o siparietti sui social di cui si rende protagonista con la moglie Chiara.
In passato lui ha avuto modo di affermarsi anche all’estero, compresa in una realtà tutt’altro che semplice come gli Stati Uniti, ma oggi la sua vita è quasi del tutto in Italia, nella sua Toscana, a eccezione delle occasioni in cui deve spostarsi per i suoi impegni televisivi. Il 41enne e la moglie hanno stabilito la loro dimora a Lucca, la sua città di origine dove si sente pienamente a suo agio e dove ha creato una residenza che lo rispecchia appieno.
Salone e cucina in modalità open space
In genere quando si sente parlare di open space si tende a fare riferimento agli uffici, quindi agli spazi in cui ogni persona non ha un ufficio a sé ma tutto viene condiviso, aspetto che si ritiene possa favorire anche la condivisione con i colleghi. Una situazione del genere non è semplice da ricreare a casa, anche se c’è chi la apprezza e fa il possibile per riportarla nella sua realtà, esattamente come hanno fatto Damiano Carrara e la moglie Chiara Maggenti.
Il salone e la cucina della loro residenza si trovano infatti in un unico spazio, in grado di rendere l’ambiente più accogliente, oltre a dare anche un’idea di dinamismo e ampiezza che può conquistare molti.
La cucina è certamente uno dei locali fondamentali per lui, dove può esprimersi al meglio, per questo ha cercato di curare ogni dettaglio nel suo allestimento. Spicca una grande isola, utile anche per preparare i suoi manicaretti, bianca e celeste, con la presenza di un piano cottura a induzione e un lavello integrato, abbinato a un rubinetto curvo nella stessa tonalità. Gli spazi non mancano, ma si è cercato di evitare gli eccessi, grazie a maniglie quasi del tutto invisibili, oltre a finestre ampie che consentono di godere della luce naturale per diverse ore della giornata.

Poco distante da qui troviamo appunto il salone, che diventa un tutt’uno, anche in questo caso caratterizzato da tonalità chiare che contribuiscono anche a rallegrare l’umore. Qui troviamo un divano modulare ampio con le stesse tonalità, in grado di dare una sensazione di relax anche solo osservandolo, con un pouf coordinato e cuscini nelle delicate sfumature del beige, del rosa cipria e del grigio.

Il locale si completa con una grande lampada sferica e applique minimal. Il tutto rappresenta un esempio concreto di come non servano gli eccessi, ma basti puntare su alcuni elementi curati per creare un luogo piacevole e accogliente.
La cameretta di Dafne
Damiano Carrara e Chiara Maggenti hanno una bambina, Dafne, che ha compiuto due anni lo scorso agosto, a cui hanno destinato già una cameretta tutta per sé, puntando su un “ambiente a misura di bambina”.
Tutto è stato studiato, a partire dalla scelta dei colori, bianco e rosa pastello, con i vestitini appesi in un armadio aperto così da poterli recuperare facilmente. Il guardaroba comprende anche una serie di cassetti, dove sono posizionate le scarpine e altri accessori.
A conferma di come niente sia stato lasciato al caso ci sono altri elementi inseriti ad hoc, una sacca ricamata con il nome della bambina e il trenino in legno con la scritta “Dafne”. A questo si aggiungono alcuni coniglietti in peluche realizzati all’uncinetto, che danno l’idea di essere in un luogo incantato.




