Quando si avvicinano le feste tanti ritengono imprescindibile l’idea di avere una Stella di natale in casa, ma sai perché è cosiderata perfetta per questo periodo?
Creare un’atmosfera di festa nell’ambiente in cui viviamo man mano che ci avviciniamo al 25 dicembre per poi mantenere la stessa situazione fino almeno al 6 gennaio è un desiderio comune a tanti. Molte persone iniziano ad avvertire anche dentro di sé quest’atmosfera così speciale, per questo cercano di organizzare tutto nel dettaglio, sia per quanto riguarda gli addobbi inseriti nei locali sia quando si tratta di organizzare il menu da gustare a tavola.
Tra gli elementi che possono essere ritenuti di contorno, ma che tanti ritengono imprescindibile c’è una pianta che viene associata a questa fase dell’anno, chiamata non a caso Stella di Natale. In genere questa presenta dei fiori di colore rosso, colore emblematico, ma c’è chi ne apprezza anche la versione in bianco, che dà un’idea di candore, anche se forse pochi sanno da cosa nasca la tradizione che lega questa specie a uno dei giorni più speciali che possiamo vivere.
Stella di Natale: l’origine del suo nome
L’idea che una pianta venga chiamata, almeno nel linguaggio comune, Stella di Natale, non può che portarci ad associarla al 25 dicembre, un giorno che molti segnano in rosso sulla propria agenda e non solo percné è ritenuto festivo. Anzi, paradossalmente, c’è chi ama ancora di più la sensazione che si prova man mano che ci avviciniamo a quel momento, per questo considera indispensabili alcune azioni da fare a casa, da ripetere rigorosamente ogni anno. Proprio per questo non si è nemmeno disposti a cambiare l’albero usato per gli addobbi, magari perché osservarlo ci evoca qualcosa di speciale
Una delle prime mosse che molti fanno, magari sin dal mese di novembre, consiste nell’inserire in casa la Stella di Natale, che troviamo facilmente in ogni supermercato al costo di pochi euro, ritenuta anche un dono gradito per una persona cara. A questa specie è stata dedicata anche una Giornata mondiale, il Poinsettia Day, che si celebra il 12 dicembre.
Il suo vero nome è però “Flores De la Noche Buena“, denominazione da cui traspaiono in maniera piuttosto evidente le origini ispaniche, anzi è proprio in Messico che cresce in maniera spontanea, dove riesce a raggiungere un’altezza che a noi può sembrare incredibile, tra i 2 e i 4 metri. Come detto, è conosciuta anche come Poinsettia, che ha preso dal primo a introdurla negli Stati uniti d’Amerca, Joel Roberts Poinsett, ambasciatore statunitense in Messico, che ha portato con sè alcuni fiori e semi nel 1825.
Alla Stella di Natale è inoltre legata una leggenda particolare, forse non nota a tutti, ma che la rende ancora più speciale, che potrebbe spingerci ad amarla ancora di più.
Una storia davvero particolare
La leggenda che coinvolge la Stella di Natale, come è facile immaginare, è legata al Messico, dove viveva uan bambina davvero poverissima, che non aveva nemmeno la possibilità di comprare un fiore da mettere ai piedi di Cristo durante la Santa Messa. Non riuscire a fare questo era per lei motivo di forte amarezza, visto che tutti gli abitanti del villaggio in cui lei viveva non avevano alcun problema a fare questa semplice azione di ringraziamento a Dio.
Ben presto le appare davanti però un angelo, che aveva compreso la sua tristezza e che le dice una frase che non si sarebbe mai aspettata: “Raccogli tutte le piante e le erbe che trovi ai lati delle strade”. Lei non sembrava essere però troppo convinta, per questo non esita a rispondergli: “Quelle erbe non sono fiori ma piante cattive, erbacce”.
A questo l’angelo ha però un’altra risposta, che lascia la bimba di stucco: “Sono piante speciali che l’uomo non ha ancora scoperto. Tu sarai la prima a scoprire la loro bellezza”. Nonostante tutto, lei lo ascolta e lo fa, felice di poter fare almeno un piccolo gesto che avrebbe potuto essere gradito da Dio. Anzi, con sua grande sorpresa, non appena mette quelle che credeva fossero erbacce ai piedi del Cristo lei nota qualcosa di davvero stupefacente: iniziano infatti ad assumere il bellissimo colore rosso vivo delle brattee; mentre al centro spuntano incantevoli fiori. Anche tutti i presenti che erano presenti per la preghiera restano estasiati, sicuri di avere assistito a un vero miracolo.
Da quel momento e per sempre, i messicani chiamano quelle piante miracolate: ” flores de la noche buena”, ossia “fiori della santa notte“.




