Quando arriva il caldo italiano arrivano anche loro: le zanzare, tra cui sempre più spesso la zanzara tigre (Aedes albopictus) che è attiva di giorno e morde anche all’aperto durante l’aperitivo o la cena in terrazza. I repellenti chimici funzionano ma non vogliamo respirarli per ore mentre siamo fuori a tavola.
Esistono cinque piante con buona efficacia repellente che si possono coltivare facilmente in vaso sul balcone o ai piedi della terrazza. Tutte rilasciano oli essenziali volatili che le zanzare trovano fastidiosi al loro recettori olfattivi. Non sostituiscono completamente i repellenti per la pelle nelle ore di picco serale, ma riducono significativamente la presenza degli insetti nell’area immediata della pianta. Vediamole una per una.
1. Citronella (Cymbopogon nardus o C. citratus)
La citronella è la pianta antizanzare più conosciuta e quella con l’efficacia repellente più documentata. Le sue foglie contengono citronellale e geraniolo, due composti che le zanzare evitano attivamente.
- Esposizione: sole pieno, anche meridionale.
- Vaso: minimo 30 litri di capacità per pianta adulta.
- Irrigazione: regolare in estate (3-4 volte a settimana), tollera brevi siccità una volta stabilita.
- Resistenza: in Nord Italia va riparata in inverno (sopporta male temperature sotto i +5°C). Al Sud sopravvive bene all’aperto tutto l’anno.
- Bonus: le foglie possono essere strofinate sulle gambe come repellente cutaneo naturale. Funziona ma con effetto limitato (1-2 ore).
Costo indicativo: 8-15 euro per piantina di vivaio, fino a 25-40 euro per esemplari maturi già voluminosi.
2. Lavanda (Lavandula angustifolia)
La lavanda ha un profumo intensamente apprezzato dagli umani ma poco gradito alle zanzare. L’oleo essenziale di linalolo contenuto nelle infiorescenze ha effetto repellente documentato non solo sulle zanzare ma anche su mosche e tarme.
- Esposizione: sole pieno indispensabile.
- Vaso: 20-30 litri sufficienti.
- Irrigazione: molto bassa una volta stabilita. La lavanda preferisce stress idrico moderato — l’eccesso d’acqua è il primo nemico.
- Resistenza: pianta resistente fino a -15°C, ideale per tutta Italia inclusi il Nord montano.
- Bonus: oltre a respingere le zanzare, attira impollinatori utili (api, bombi). Fiore secco usato per profumare armadi e biancheria.

Costo indicativo: 4-10 euro per piantina, 15-30 euro per cespugli adulti già fioriferi.
3. Basilico (Ocimum basilicum)
Il basilico comune da cucina ha un secondo uso meno noto: le foglie schiacciate rilasciano eugenolo e estragolo, sostanze sgradite alle zanzare. Posizionare un vaso di basilico vicino al tavolo da pranzo all’aperto è un piccolo ma reale aiuto durante la cena estiva.
- Esposizione: sole pieno o mezz’ombra parziale.
- Vaso: 5-10 litri (è una pianta annuale relativamente piccola).
- Irrigazione: regolare, terriccio sempre leggermente umido.
- Stagione: annuale, si rinnova ogni primavera (semina o piantine di vivaio a aprile-maggio).
- Bonus: ovviamente utilizzabile in cucina. Una pianta produce nell’arco della stagione foglie sufficienti per molte ricette.
Trucco di chi lo usa: per attivare l’effetto repellente, di tanto in tanto strofinare leggermente le foglie con le mani durante la cena. Le foglie schiacciate rilasciano più oli essenziali.
4. Geranio odoroso (Pelargonium graveolens)
Diverso dal classico geranio da balcone (Pelargonium peltatum), il geranio odoroso o rosato ha foglie pelose che, sfiorate, rilasciano un intenso profumo di rosa. Contiene geraniolo e citronellolo, gli stessi composti della citronella ma in matrice diversa.
- Esposizione: sole pieno o leggera mezz’ombra.
- Vaso: 15-20 litri.
- Irrigazione: moderata. Tollera periodi di siccità una volta stabilita.
- Resistenza: al Nord va protetto in inverno (sotto +3°C soffre). Al Centro-Sud tollera bene l’inverno all’aperto in zone riparate.
- Bonus: foglie e fiori si usano per profumare il sapone fatto in casa, gelatine, sciroppi tradizionali.
Costo indicativo: 6-12 euro per piantina giovane, 20-35 euro per esemplari adulti.
5. Menta piperita (Mentha piperita)
La menta piperita ha foglie ricche di mentolo, composto repellente non solo per zanzare ma anche per formiche e mosche. Una pianta facile da coltivare anche per chi non ha pollice verde.
- Esposizione: mezz’ombra parziale (tollera sole pieno solo se l’irrigazione è abbondante).
- Vaso: 15-25 litri, ESSENZIALMENTE IN VASO: la menta in piena terra è invasiva e colonizza il giardino rapidamente attraverso i rizomi sotterranei.
- Irrigazione: regolare, ama terreni umidi senza ristagni.
- Resistenza: resistente fino a -10°C, va bene in tutta Italia.
- Bonus: utile in cucina, per tisane, mojito, ricette tradizionali estive.
Avvertenza importante: la menta è una delle piante più invasive del giardino italiano. Coltivarla solo in vaso, mai direttamente nel terreno. I rizomi sotterranei colonizzano metri quadri in 2-3 anni.
Come posizionarle correttamente
Per massimizzare l’efficacia repellente, alcuni accorgimenti pratici di posizionamento:
- Distribuisci le piante intorno al perimetro della terrazza, non concentrate in un angolo. L’effetto repellente è localizzato all’aria immediata della pianta.
- Posiziona vicino ai punti di seduta (tavolo da pranzo, divani outdoor): le zanzare hanno la massima attività dove ci sono umani fermi.
- Combina più specie invece di puntare su una sola. La combinazione di citronella + lavanda + basilico copre uno spettro più ampio di composti repellenti.
- Strofina leggermente le foglie prima delle cene all’aperto: l’azione meccanica libera più olio essenziale.
- Mantieni le piante in buone condizioni: pianta stressata o secca produce meno oli essenziali. Annaffiature regolari e concimazioni periodiche fanno la differenza.
Cosa NON aspettarsi
Va detto con onestà: queste piante riducono significativamente la presenza di zanzare nell’area immediata, ma non le eliminano del tutto. Per le ore di picco serale (tramonto fino a 2-3 ore dopo) restano necessari altri presidi:
- Zanzariere alle finestre delle stanze adiacenti al terrazzo, per evitare l’ingresso in casa.
- Repellente cutaneo per gli umani nelle ore di massima attività (sostanze attive registrate: DEET, icaridina, IR3535).
- Disinfestazione delle pozze d’acqua stagnante vicino casa (sottovasi, grondaie, contenitori dimenticati). È nei ristagni d’acqua che le zanzare si riproducono massivamente.
Le 5 piante sono un complemento prezioso, non un sostituto totale. Combinate alle altre misure trasformano la terrazza estiva in uno spazio molto più vivibile.
Domande frequenti
Le piante antizanzare funzionano davvero?
Hanno un’efficacia documentata ma localizzata all’area immediata della pianta (entro 1-2 metri di raggio). Riducono la presenza di zanzare ma non la eliminano completamente. Funzionano meglio combinate insieme che da sole.
Posso mettere queste piante in un balcone piccolo?
Sì, la maggior parte si adatta a vasi di 15-25 litri. Per un balcone di 3-4 mq, una buona configurazione è: 1 vaso di citronella + 1 vaso di lavanda + 1-2 vasi piccoli di basilico/menta. Costo totale circa 50-80 euro, durata pluriennale (salvo basilico annuale).
La menta funziona davvero contro le zanzare?
Il mentolo è documentato come repellente per zanzare, mosche e formiche. La menta piperita funziona meglio delle altre menta (verde, glaciale). L’effetto è moderato ma reale.
Quale di queste piante richiede meno cure?
La lavanda: una volta stabilita, richiede pochissima acqua e nessuna cura particolare. Resistente al freddo, al caldo, alla siccità. Dura 5-8 anni in vaso con cure minime.




