Eliminare le farfalle dai mobili, davvero antiestetiche e in grado di causare cattivo odore si può, c’è un metodo naturale che può essere davvero efficace.
La pulizia in casa è certamente determinante, non solo per avere un ambiente in ordine e più bello da vedere, ma anche perchè così si ha la garanzia di vivere in un ambiente salubre e non andare incontro a problemi di salute. A volte però ance questa potrebbe non essere sufficiente, si possono infatti formare quasi inavvertitamente le farfalle sui mobili, termine con cui si identificano le tarme che possiamo trovare all’interno della dispensa.
Il termine si riferisce a quei piccoli insetti, non sempre visibili a occhio nudo, che possono attaccarsi ai cibo, soprattutto di quello secco, che può essere per loro un ntrimento gradito. Tra gli alimenti di cui sono ghiotti ci sono soprattutto pasta, riso, cereali, legumi, zucchero e cacao, insomma è davvero diffiicle trovare qualcosa da cui possano volere stare lontano, per questo è bene prestare la massima attenzione prima che il problema possa peggiorare.
Farfalle mobili: perché si formano
Prima di capire come si possano eliminare le farfalle dai mobili è utile capire perché arrivino a depositarsi, così da provare ad agire innanzitutto in ottica preventiva. Questi insetti riescono a sopravvivere al meglio sia al caldo sia al buio, è quindi naturale per loro depositarsi nella dispensa dove possono trovare molti dei cibi che sono per loro un ottimo nutrimento.
I rischi maggiori pososno esserci soprattutto con quei cibi che magari acquistiamo, che poi non consumiamo perché non ci ricordiamo nemmeno di averli presi, ma per loro possono essere qualcosa di irresistibile. In genere tendono ad agire soprattutto in primavera e in uatunno, non si può escludere la possibilità di vederli anche nel resto dell’anno se il clima all’interno dell’abitazione risulta essere caldo e ventilato.
Riuscire a scorgere a occhio nudo le loro uova è quasi impossibile, proprio per questo si deve cercare di pulire in maniera scrupolosa spesso, evitando di lasciare “sedimentare” cibi a lungo, così da non ritrovarsi con gli insetti volanti davanti agli occhi. Non è necessario acquistare prodotti costosi per eliminarli, i cosiddetti “metodi della nonna” sono meno costosi ma anche più efficaci.
Contenitori ermetici
La modalità con cui si conservano gli alimenti all’interno della dispensa rappresenta la prima “arma” di difesa contro la possibilità che possano formarsi le farfalle nei mobili. È utile quindi dotarsi di contenitori ermetici, facilmente reperibili in ogni supermercato, dove poter inserire il cibo a seconda della tipologia, quindi uno per la pasta, uno per il riso, uno per i cereali, e così via.
Si tratta di un metodo ideale sia per avere tutto ordinato e averlo a portata di mano, ma anche perché impedisce agli insetti di depositarsi, cosa che potrebbe invece risultare più semplcie se si usano sacchetti in plastica come si fa spesso.
Acqua e aceto
Disinfettare il posto in cui teniamo i cibi in attesa di cucinarli diventa essere determinante e rappresenta un ottimo deterrente contro le farfalle sui mobili. Particolarmente utile allo scopo potrebbe essere una miscela composta da acqua e aceto bianco, da utilizzare preferibilmente una volta alla settimana, in grado di fare da azione preventiva.
Foglie di alloro
Altrettanto efficaci possono essere le foglie di alloro, che agirebbero da dissuasori naturali, visto che il loro odore sarebbe davvero poco gradito alle farfalle mobili. Basta metterne qualcuna nella dispensa e altre all’interno dei contenitori del cibo per vedere l’effetto. Chi teme che questo possa alterare il naturale odore dei cibi non deve temere, il rischio non c’è, si può quindi agire con assoluta tranquillità.
Se si vuole essere in assoluto tranquilli sarebbe comunque bene sin da quando ci si trova al supermercato verificare che le confezioni del cibo siano del tutto sigillate, può essere sufficiente infatti una piccola fessura per permettere alle tarme di accedere e di creare un vero nido.




