Ritrovarsi con un frigo che emette cattivo odore non appena si apre lo sportello può essere davvero poco piacevole, bastano però due semplici ingredienti per risolvere.
È capitato certamente a tutti, e con ogni probabilità più di una volta, di aprire lo sportello del frigo e avvertire una puzza difficile da sopportare senza riuscire a darsi una spiegazione, almeno apparentemente. Si pensa, infatti, che all’interno ci siano cibi che sono ancora buoni, sia da consumare crudi (come salumi o affettati, giusto per fare un esempio) sia da cucinare, per questo non dovrebbero avere questo effetto, e invece si verifica anche piuttosto spesso.
Questo spinge ovviamente a cercare di capire innanzitutto quale possa essere la causa, così da provare ad agire in un’ottica preventiva, ma allo stesso tempo anche a provare a trovare una soluzione nella speranza che questo non possa portare a buttare nel cestino gli alimenti per poi doverli acquistare nuovamente. Si tratta di un’azione spiacevole, a cui è bene rimediare, al pari di quanto può accadere con il freezer e la comparsa di ghiaccio al suo interno.
Frigo emette cattivi odori: perché questo accade
Le cause che possono portare il frigo ad emettere una puzza poco gradevole possono essere diverse, è bene conoscere così da verificare se si possa fare qualcosa ed eliminare il problema all’istante.
Temperatura troppo alta o troppo bassa
Si tratta di una delle prime situazioni che dovrebbero essere controllate perché può spesso portare a cattivi odori. Se non raffredda abbastanza, infatti, gli alimenti non riescono a conservarsi nel modo migliore, per questo finiranno per andare a male prima del tempo, con il rischio che possano provocare malesseri come problemi intestinali o salmonella se ingeriti. Se invece la temperatura è troppo bassa, può esserci un odore di umido provocato dal ghiaccio.

È bene effettuare la verifica togliendo la sonda, per poi immergere l’estremità in un bicchiere d’acqua molto fredda con alcuni cubetti di ghiaccio, così da regolare il termostato usando la manopola
La vaschetta dell’acqua di condensa è sporca
In alcuni casi l’odore che avvertiamo aprendo il frigo risulta essere simile al formaggio andato a male, in questo caso si dovrebbe controllare la vaschetta montata sopra il compressore sul retro dell’apparecchio, che serve per recuperare l’acqua di condensa. Qualora questa risulti sporca, può essere segno della presenza di batteri che possono essere nocivi e che generano cattivo odore.
La ventola non funziona
Tutti i frigoriferi hanno un sistema di ventilazione grazie a cui il motore si raffredda, così da consentire un migliore flusso d’aria del condensatore. In caso di malfunzionamento questo piccolo accessorio diventa più caldo impedendo all’elettrodomestico di funzionare a dovere, fino ad arrivare alla sua sostituzione.
Presenza di muffa
Si tratta di una situazione sgradevole, ma che non è così rara, che inevitabilmente porta alla comparsa di puzza già quando si apre lo sportello del frigo. La muffa è una conseguenza diretta dell’umidità, esattamente come quella che può comparire sul muro, anche se in questo caso non è detto sia visibile a occhio nudo. Verificare se sia presente è determinante per evitare che possano esserci contaminazioni al cibo, il primo passo da fare per essere al sicuro consiste nel gettare subito gli alimenti che hanno superato la data di scadenza.
Eliminare odori dal frigo fai da te: come procedere
In commercio si trovano dei profumatori naturali che può essere utile applicare all’interno del frigo per evitare di andare incontro ai cattivi odori, ma non è l’unica azione che dovremmo mettere in atto per risolvere. Altrettanto importante è fare una sorta di “inventario” del cibo all’interno e buttare quello scaduto o che comunque ci sembra non abbia un bell’aspetto, non è una buona idea mangiarlo anche se non risulta scaduto.
Si possono poi usare per la pulizia dell’elettrodomestico alcuni ingredienti che tutti abbiamo in casa e che possono rivelarsi efficaci. Tra i più adatti c’è l’aceto, considerato adatto per eliminare le macchie, ma apprezzabile anche per la sua azione disinfettante, quindi anche come deterrente per i cattivi odori. È sufficiente bagnare con questo un tovagliolo di carta e poi inserirlo all’interno, basterà questo per far sì che sia assorbito all’interno dei vari ripiani, così da togliere anche gli odori più persistenti.

Altrettanto congeniale allo scopo può essere il bicarbonato, da usare per eliminare le macchie più resistenti e come deodorante naturale. Basta mettere il bicarbonato in una scatola aperta nel frigorifero per assorbire gli odori e sostituiscila ogni tre mesi.
Attenzione, il bicarbonato può essere sfruttato anche per creare una miscela con il limone (adatto per igienizzare) e il sale, utili non solo contro profumi sgradevoli, ma anche per dare una sensazione di fresco. In questo caso si deve seguire una procedura ben precisa: si devono tagliare due o tre fette di limone, cospargerle con un paio di cucchiai di bicarbonato e sale da cucina, per poi mettere il tutto su un piatto poco profondo e scoperto da lasciare in frigorifero per un massimo di 6 giorni. Nell’arco di poche ore l’odore che si avvertirà darà un’idea di freschezza. In alternativa, se non si è in possesso del limone può andare bene anche l’arancia.




