frigorifero

Avvertire rumori particolari provenire dal frigorifero può preoccupare, specialmente se questo avviene di notte, non è detto però sia necessario farlo. 

Gli elettrodomestici in casa non possono mancare, alcuni di questi sono estremamente indispensabili e aiutano a semplificare notevolmente la nostra quotidianità. Tra questi non possiamo non citare il frigorifero, l’unico insieme al freezer a restare acceso per 24 ore, ritenuto più che necessario per permettere che alcuni alimenti possano conservarsi al meglio così da essere consumati senza alcun rischio anche a distanza di alcuni giorni dal loro acquisto.

I modelli più moderni sono ovviamente diventati sempre più performanti, basti pensare a quello che recentemente Samsung ha presentato al CES 2025, dotato di AI Hybrid Cooling, una tecnologia che combina l’Ai con nuovi metodi di raffreddamento sfruttando il modulo Peltier, un dispositivo semiconduttore che permette di ottenere il raffreddamento sfruttando la variazione di temperatura che deriva dal flusso di corrente elettrica, un sistema che sembra ricordare quello delle auto ibride. La tecnologia non impedisce però ovviamente che questo importante accessorio possa andare incontro a problemi, di cui è possibile accorgersi anche se non si è un esperto del settore. Non può quindi che essere determinante sapere quando può essere naturale preoccuparsi e quando invece tutto sembra andare come da programma.

Frigorifero e rumori particolari: sono davvero sempre un problema?

Non tutti siamo ovviamente esperti in merito al funzionamento degli elettrodomestici, a volte però accorgersi di un problema quando è ancora in fase iniziale può essere determinante e consentire di correre ai ripari senza sostenere grosse spese. Spesso, infatti, può bastare una riparazione che costa relativamente poco per risolvere, senza doverne acquistare uno nuovo, cosa che tutti vorrebbero evitare, a maggior ragione in un periodo come questo.

Nel caso del frigorifero la nostra preoccupazione può emergere se sentiamo provenire dei rumori che non abbiamo mai avvertito prima, specialmente di notte, arrivando a pensare che ci sia qualcosa di guasto. Ma è davvero sempre così? Fortunatamente no, a volte possono essere ritenuti “normali” e da collegare ad alcune componenti fondamentali, quali motore, compressore, compressore e dilatazione delle parti interne, fenomeni comuni nel processo di refrigerazione.

Leggi anche  Stencil fai da te: come decorare mobili e pareti in modo originale
frigorifero
Il frigorifero può fare rumori ma funzionare bene

La situazione può diventare più evidente di notte, visto che in casa non si avvertono altri suoni, spingendoci a chiedere se ci sia qualcosa che non va. Tutto questo può essere da addebitare sia dalla dilatazione delle pareti interne sia dal movimento di liquidi e ghiaccio nel sistema di raffreddamento. Nella maggior parte delle situazioni, per nostra fortuna, sono un modo che il frigorifero ha di “parlare” per comunicarci di essere al lavoro. Capire l’origine di questi suoni aiuta non solo a dormire sonni tranquilli, ma anche a riconoscere quando, invece, è davvero il caso di intervenire I rumori più comuni sono tre, ma tutti non devono destarci angoscia.

Gorgoglii e fruscii: il viaggio del liquido refrigerante

In alcuni casi si può percepire un suono simile a un liquido che scorre o a un leggero sibilo.

A generare questo rumore è il fluido refrigerante, che circola all’interno delle serpentine del sistema. Quando il compressore si attiva, spinge il gas attraverso il circuito per assorbire il calore. Questo movimento, del tutto normale, può generare leggeri gorgoglii, specialmente nei modelli più moderni ed efficienti dal punto di vista energetico.

Un “clic” secco seguito da un ronzio: l’avvio del compressore

Si tratta di un suono fondamentale per il frigorifero, che non deve destare alcuna preoccupazione. Un “clic” deciso indica che il termostato ha dato l’impulso al motore (compressore) di partire. Il ronzio che segue è semplicemente il suono del motore in funzione.

frigorifero tecnico
Non sempre serve un tecnico per il frigorifero

Ogri frigo è dotato di un compressore, elemento che rappresenta il suo cuore, la sua accensione e spegnimento a intervalli regolari indicano che l’elettrodomestico sta mantenendo la temperatura impostata. La frequenza di questi cicli dipende dalla temperatura ambiente, da quante volte si apre la porta e da quanto cibo è stato inserito.

Scricchiolii e “schiocchi”: l’effetto della dilatazione termica

Questi possono essere considerati i rumori più comuni, effetto della dilatazione termica, che risultano essere simili a un leggero “toc” o a uno schiocco.

Leggi anche  Igienizzare il divano: metodi efficaci per ogni materiale

La dilatazione termica è determinante per il funzionamento dell’elettrodomestico, i materiali contenuti all’interno, principalmente la plastica e il metallo, si espandono e si contraggono a causa delle costanti variazioni di temperatura generate dai cicli di raffreddamento. Questi micro-movimenti producono gli scricchiolii che sentiamo, un segnale che l’apparecchio sta gestendo attivamente la temperatura interna in modo corretto.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.