asciugamano cane

E’ bene prestare attenzione a che tipo di asciugamano si usa sul cane, ora se ne dovrebbe usare un altro per non avere odore in casa. 

Trascorrere del tempo con il proprio cane piace a tutti, anzi rappresenta un vero e proprio toccasana quando siamo reduci da una giornata pesante e abbiamo bisogno che il morale si risollevi. Anzi, spesso è il nostro amico a quattro zampe a comprendere quanto possa farci bene la sua vicinanza e a non staccarsi praticamente mai. Altrettanto piacevole può essere fare una passeggiata insieme al nostro Fido, poco importa se ora la temperatura esterna è piuttosto fredda, spesso a darci fastidio può essere solo il maltempo e la necessità di portare con sè l’ombrello.

Questa situazione prevede un inconveniente che è bene mettere in conto quando faremo ritorno a casa, la possibilità che l’animale possa avere un cattivo odore, cosa che in genere viene provocata proprio dall’acqua. Il disagio può essere però ridotto prestando attenzione al tipo di asciugamano con cui lo si asciuga.

Cane bagnato: occhio all’asciugamano che usi

Chi è amante degli animali tende a parlare senza mezzi termini di quello che definisce odore di cane bagnato, sensazione tipica delle giornate di pioggia e non del tutto piacevole nonostante si faccia il possibile per tenere vicino il nostro amico a quattro zampe. Questo è un aroma pungente e persistente che sembra impregnare divani, tappeti e l’aria stessa, davvero difficile da scacciare, anche se probabilmente il modo che abbiamo usato finora per eliminarlo non è solo sbagliato, ma può avere contribuito a peggiorare la situazione.

In casi simili, infatti, verrebbe naturale asciugare il cane con il primo asciugamano che possiamo trovare in casa e passarlo sul suo pelo, azione che compiamo in maniera automatica ma che ci porta a commettere un errore da evitare. La soluzione da adottare non consiste nello sfregare di più, ma nell’usare lo strumento giusto.

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asciugare cane
Non si deve asciugare il cane con il primo asciugamano che si trova

Tutto questo accade perchè con ogni probabilità non sappiamo quale sia l’origine di questo profumo davvero poco gradevole.

Conoscere la causa è importante

Non tutti lo sanno, ma quello che chiamiamo “odore di cane bagnato” non è causato dall’acqua in sé, ma dalla proliferazione di microrganismi (lieviti e batteri) che vivono naturalmente sul sebo della pelle del cane.

L’acqua libera queste molecole volatili, che arrivano a riprodursi in maniera veloce se si trovano in un ambiente umido e caldo, come può essere il sottopelo del cane dopo che è stato a contatto con l’acqua. attenzione, però, un normale asciugamano di cotone assorbe solo l’acqua superficiale, lasciando il sottopelo umido, questo finisce per essere il terreno di coltura perfetto per l’odore.

Come è facile immaginare, dobbiamo cambiare modo di agire se vogliamo risolvere il problema. Niente paura, non è necessario sobbarcarsi grosse spese, ma semplicemente effettuare un cambio di tecnologia. E’ necessario sostituire il classico asciugamano di spugna con un panno in microfibra di alta qualità, specifico per animali o per l’asciugatura delle auto (sono identici).

La differenza sarà evidente. A differenza delle fibre di cotone che si limitano ad assorbire, le microfibre sintetiche hanno una struttura capillare che attira e intrappola le molecole d’acqua, estraendole in profondità dal pelo. Hanno una capacità di assorbimento fino a 7 volte superiore a quella del cotone e riducono i tempi di asciugatura di oltre il 50%. Meno umidità residua significa zero proliferazione batterica e, di conseguenza, zero odore.

Come procedere con l’asciugatura

Se davvero vogliamo essere efficaci è certamente importante scegliere l’asciugamano giusto, ma anche procedere in maniera adatta quando lo usiamo sul nostro cane.

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Si dovrebbe inizialmente tamponare in maniera energica su tutto il corpo con il panno in microfibra, per poi concludere con il phon, ovviamente se il nostro amico a quattro zampe lo tollera e non si dimostra sofferente. E’ consigliabile utilizzare una temperatura tiepida

panno in microfibra
Usare un panno in microfibra è la scelta migliore

per un rapido passaggio su zampe, pancia e orecchie. Questo elimina gli ultimi residui di umidità dai punti più critici, garantendo un risultato perfetto.

Questo semplice cambio di abitudine non solo salverà la tua casa dall’odore di bagnato, ma proteggerà anche la pelle del tuo cane da irritazioni e dermatiti causate dall’umidità persistente.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.