I moscerini della frutta in casa sono un problema diffuso e davvero poco belli da vedere, c’è però un metodo da sfruttare che consente di eliminarli in via definitiva.
La pulizia in casa è ovviamente fondamentale in ogni locale ma, se possibile, dovrebbe essere ancora maggiore in bagno, il locale in cui ci laviamo e dove possono depositarsi germi, e in cucina, dove si trovano gli alimenti che finiscono sulla nostra tavola. Anche i più ligi possono però andare incontro frequentemente a un fenomeno che è davvero spiacevole, la presenza dei moscerini della frutta, animaletti dalle dimensioni minuscole che hanno una passione smisurata per le sostanze di stampo vegetale che si trovano a vivere un periodo di fermentazione, come appunto la frutta.
Agire in ottica preventiva, evitando di lasciare il cibo in bella mostra su un mobile, può essere fondamentale, ma non è detto sia sufficiente per risolvere il problema specie se in via definitiva. C’è però un metodo che può rivelarsi congeniale da adottare in questi casi e che è bene conoscere.
Moscerini della frutta: riconoscerli è fondamentale
Il primo passo da compiere per difendersi dai moscerini della frutta, chiamati scientificamente Drosophila melanogaster, sarebbe quella di imparare a riconoscerli e distinguerli da altri insetti che possiamo trovare in casa. A differenza delle mosche, sono più piccoli, non pi lunghi di pochi millimetri, con una leggera diversità a favore delle femmine rispetto ai maschi. I loro occhi sono rossi, mentre hanno un torace ricurvo e convesso, il tutto accompagnato dalle ali.
In genere tendono a preferire i frutti maturi e sono attratti dall’umidità e dalla frutta in stato di decomposizione, anche minima, ma non disdegnano altri elementi che si trovano nelle stesse condizioni. È bene quindi gettare subito cibi che non sono ormai più buoni da mangiare, altrimenti non facciamo altro che preparare il terreno alla loro diffusione.
È bene inoltre prestare attenzione alla presenza di altri animali, quali lucertole, mosche di grandi dimensioni, vespe, ragni e scorpioni, che si nutrono proprio di questi insetti. Non si tratta comunque, è bene precisarlo, di specie nocive per l’uomo, ma sicuramente danno idea di scarsa pulizia e igiene, per questo sarebbe determinante agire il prima possibile per eliminarli in considerazione della velocità con cui arrivano a riprodursi.
Moscerini della frutta: da dove vengono?
Una volta compreso quali siano gli alimenti di cui sono ghiotti, è bene capire perché possono esserci moscerini della frutta in casa e quale sia il luogo in cui arrivano ad annidarsi più facilmente. Purtroppo sono diversi i punti della nostra abitazione che risultano essere allettanti, è bene quindi avere gli occhi ben aperti.
Come detto, non dovremmo mai tenere la frutta esposta su un mobile o su un portafrutta, non solo perché tende a maturare più velocemente e a essere interessante per loro, ma anche perché hanno modo di depositarsi senza difficoltà. È consigliabile quindi tenere tutto sempre in frigorifero fino a che non dobbiamo consumarlo, pur essendoci comunque il rischio di ritrovarli anche all’interno dell’elettrodomestico. Si potrebbe così provvedere a coprire frutta e verdura con uno strofinaccio pulito, da cambiare regolarmente, o con della carta assorbente oppure utilizzando delle buste in plastica.
Mai dimenticare inoltre per giorni in cucina o in un ripostiglio i rifiuti organici, oltre a gettare subito un frutto che vediamo sta anche solo iniziando a marcire. Una volta buttata la frutta marcia, si dovrebbe poi provvedere a pulire il contenitore in cui si trovava con un disinfettante naturale o creando una miscela con acqua, aceto e limone. Ancora meglio se si vuole pulire allo stesso modo anche l’area circostante.
È poi altrettanto utile effettuare un ricambio d’aria aprendo le finestre, oltre a igienizzarle, essendo il punto che loro utilizzano per accedere all’interno.
Moscerini della frutta: come eliminarli
Se ci si ritrova con una vera invasione di moscerini in casa non si deve disperare, è possibile adottare una serie di metodi che possono rivelarsi risolutivi.
Tra i deterrenti migliori ci sono alcune piante, specie quelle aromatiche, che hanno un odore a loro non gradito, come menta, origano, basilico, lavanda, citronella ed eucalipto. Oltre a tenerle in casa può essere utile inserire alcune gocce di olio essenziali derivanti da queste nel detersivo che si utilizza per la pulizia o all’aceto.
Se si vuole evitare di buttare gli alimenti che sono entrati in contatto con loro (anche se sarebbe la scelta migliore) è possibile igienizzarli con un detergente per i piatti o un prodotto specifico.
È possibile però anche creare una trappola per moscerini della frutta, seguendo due diverse strategie. Si può mettere della frutta matura in un barattolo, a cui mettere sopra un imbuto, questo renderà difficile per gli insetti fuoriuscire. In alternativa, il barattolo con la frutta matura può essere lasciato aperto per poi aggiungere vino o aceto quando sono entrati.




