L’arrivo di un temporale non dovrebbe mai essere sottovalutato, anche se ci troviamo in casa. Anzi, ci sono alcuni errori che tendiamo a fare che possono metterci in pericolo, anche se non ce ne rendiamo conto.
Siamo ormai entrati nel pieno della primavera, situazione evidente dalle giornate che stanno diventando via via più lunghe, ma anche da alcune condizioni meteorologiche che caratterizzano questa stagione e l’estate, che è sempre più vicino. Il riferimento è al temporale, facilmente riconoscibile grazie a tuoni e lampi che possono comparire anche diversi minuti prima, pur senza farci capire bene quale possa essere l’intensità della perturbazione.
Un adulto non sempre si spaventa per questo, ma pur evitando gli eccessi sarebbe bene non sottovalutare mai la situazione, anche se ci si trova in casa e apparentemente non c’è il rischio di bagnarsi. Ci sono infatti dei pericoli a cui possiamo andare incontro quasi senza accorgerci a causa di alcune azioni che possiamo compiere in maniera spontanea.
Temporale in arrivo: un pericolo da non sottovalutare
Si tende a credere che un adulto non debba essere timoroso quando si avvicina un temporale, ma questo non significa si debba essere imprudenti nel proprio modo di agire. Una perturbazione come questa, infatti, può essere insidiosa se intensa, per questo ci sono delle azioni che non dovremmo assolutamente fare, può esserci addirittura il rischio di essere in pericolo di vita in caso contrario.
Usare il telefono fisso
Il numero di persone che hanno il telefono fisso in casa si è ridotto, ma ce ne sono ancora tante che non riescono a rinunciarci, soprattutto perché lo ritengono comodo per farsi contattare da alcuni parenti. E’ però fondamentale agire con la massima cautela quando si verifica un temporale, qualora la linea esterna dovesse essere colpita da un fulmine, con il rischio concreto, che la scarica possa arrivare fino alla cornetta.
Se si ha la necessità di fare una telefonata è quindi bene prediligere il telefono cellulare, ma senza che questo risulti collegato alla presa per la ricarica.
Toccare elementi metallici
I metalli sono tra i materiali più vulnerabili in occasione di un temporale perché è attraverso in alcuni punti specifici che il fulmine può diffondersi. I pericoli maggiori possono esserci con cavi elettrici, antenne e parabili, impianti idraulici e strutture in metallo.
Dimenticarsi di staccare gli apparecchi elettrici
In ogni casa ci sono tanti elettrodomestici e dispositivi che spesso lasciamo collegati costantemente alla presa, cosa che sarebbe da evitare anche solo per evitare di consumare più del dovuto e vedere poi addebitato il costo in bolletta.
Quando si nota che il temporale sta arrivando sarebbe però opportuno staccarli, almeno fino a che la perturbazione non è terminata. Un fulmine nelle vicinanze può infatti colpire la rete elettrica e generare una sovratensione, con il rischio concreto non solo di sentire la scossa, ma anche che l’apparecchio di danneggi o essere feriti.
Questo vale per computer e tablet, televisore, decoder, elettrodomestici con componenti digitali, caldaie elettroniche, router e modem.
Non stare lontano da porte e finestre
Stare in casa durante un temporale può farci sentire tranquilli, ma questo vale solo a seconda del tipo di comportamento che teniamo. Può essere pericoloso essere troppo vicini a porte e finestre, specialmente se un fulmine dovesse colpire la nostra abitazione, i rischi maggiori possono esserci con le componenti metalliche, che fanno da conduttrici elettriche.
Occhio inoltre agli effetti del vento, se queste non sono chiuse possono sbattere, finendo per causare la rottura di vetri, altra circostanza da evitare. Non è comunque sufficiente stare lontani da questi punti, è fondamentale ricordarsi di chiuderli non appena emergono i primi segnali che ci fanno capire che la perturbazione è in arrivo.
Assumere la posizione sbagliata
Sentirsi tranquilli quando si è in casa durante un temporale può essere naturale, ma la situazione può rivelarsi pericolosa se ci si trova in un seminterrato o garage, o comunque al primo piano. Qualora la pioggia sia abbondante, è infatti facile che possano esserci allagamenti, che può essere poi difficile arginare.




