Ritrovarsi con le vipere in giardino subito dopo la pioggia può essere più facile di quanto si possa pensare, ci sono due zone in particolare in cui tendono a nascondersi.
Avere cura del proprio giardino è estremamente importante, non solo perché rende più bello l’aspetto della nostra casa, anche se farlo in maniera regolare può costare fatica e attenzioni che non sempre sono così facili da mettere in atto. A volte, però, nonostante il lavoro scrupoloso si può andare incontro a inconvenienti che non è semplice gestire e che non dipendono certamente dalla nostra disattenzione. Basti pensare alla possibilità di ritrovarsi con le vipere in giardino, che possono intrufolarsi facilmente e nascondersi soprattutto se la vegetazione è fitta, per questo è determinante innanzitutto evitare che l’erba possa crescere troppo.
Il problema può verificarsi soprattutto dopo la pioggia, in un momento che in genere tendiamo a sottovalutare perché pensiamo che il peggio sia passato, compresi i danni che il maltempo può provocare. E’ importante quindi sapere quale sia il loro rifugio preferito, così da non farsi cogliere impreparati e correre ai ripari il prima possibile.
Pioggia finita? Ecco dove si nascondono le vipere in giardino
Capire quale possa essere il “nascondiglio” preferito dalle vipere in giardino subito dopo la pioggia può essere il primo modo per difenderci dalla loro presenza. A dare indicazioni utili a tutti a riguardo sono stati gli esperti di giardinaggio del Programma delle Nazioni Unite per l’ambiente (UNEP), convinti innanzitutto di come si debba restare con gli occhi bene aperti soprattutto al termine di un temporale, condizione perfetta per loro a livello di calore e umidità, cosa che rende più facile per loro mimetizzarsi.
L’allerta deve essere massima soprattutto nelle vicinanze dei muretti, dove possono stazionare al sole come piace a loro pensando di agire indisturbate. Cercare di posizionare, se possibile, i muri lontani dalle zone in cui i raggi si fanno sentire maggiormente avrebbe evitato questo rischio, o almeno lo avrebbe ridotto.
Occhio inoltre ai muri a secco e i cumuli di compost: i primi immagazzinano calore per inerzia termica, trattenendo l’umidità nelle fessure, mentre i secondi si riscaldano grazie alla fermentazione batterica, con una temperatura interna che può superare quella dell’aria di 5-10 °C.
Cosa fare dopo avere incontrato le vipere per proteggerci
Se il problema non è stato arginato in via preventiva non può che essere determinante capire cosa fare per evitare di andare incontro a problemi.
E’ innanzitutto fondamentale evitare di giocare alla base dei muri e vicino al cumulo di compost durante le ore più calde della giornata. Qualora l’erba fosse alta e non si fosse riusciti a tagliarla prima, si dovrebbe camminare in un prato esclusivamente con scarpe chiuse, in modo tale da non essere attaccati da questi animali.
Se si ha la necessità di lavorare a mani nude un terreno, si dovrebbe innanzitutto controllare la presenza di eventuali increspature, oltre a picchiettare prima i lati e poi la parte superiore per consentire alle vipere di fuoriuscire qualora fossero presenti.
Qualora si fosse alle prese con cumuli di compost, si dovrebbe prima picchiettare lati e poi sollevare il coperchio da una certa distanza. Se invece si avvistassero serpenti e simili nei pressi di una piscina, comprese quelle casalinghe, sarebbe consigliabile prendere contatto con un giardiniere, che sa bene come agire senza per questo causare danni ulteriori.
In caso invece di incontro vero e proprio si dovrebbe fare il possibile per mantenere la calma, nonostante non sia così semplice farlo (urlare causa problemi peggiori), per poi provvedere ad allontanarsi lentamente lasciando loro una via di fuga.




