Esistono attori per cui il tempo non sembra passare mai, tutto merito del pubblico che li ama, come è il caso di Massimo Boldi. Avete mai visto la sua casa? La sua dimora lo rispecchia al massimo.
Associare il nome di Massimo Boldi ai “cinepanettoni” è quasi naturale, è sicuramente uno dei generi di cui è stato maggiormente protagonista, in coppia con Christian De Sica e non solo, anche se possiamo definirlo comunque un comico a 360 gradi. La sua carriera, infatti, è ricca di successi e gli ha permesso di entrare nel cuore di un pubblico di tutte le età, che ama spesso rivedere le pellicole in cui ha recitato anche in replica, pur sapendo in alcuni casi le battute quasi a memoria.
E’ quindi naturale voler sapere il più possibile su di lui, anche in merito alla sua vita lontano dal set, di cui parla raramente A differenza di molti colleghi lui ha fatto una scelta particolare anche in merito al posto in cui vivere, ma di cui non si pente minimamente.
Massimo Boldi e la scelta di non vivere a Milano
Massimo Boldi è nato il 23 luglio 1045 a Luino, sul Lago Maggiore, anche se non appena ha raggiunto la notorietà ha deciso di trasferirsi a Milano, non troppo lontana, ma sicuramente più comoda per gestire i suoi impegni lavorativi e le esigenze della sua grande famiglia.
Qualche anno fa, però, l’attore ha voluto fare una scelta che può sembrare in controtendenza rispetto a quella della maggior parte dei suoi colleghi, ma di cui non si è mai pentito, quella che lo ha portato a lasciare il capoluogo lombardo. Oggi, infatti, l’artista lombardo vive nell’hinterland milanese, dopo essersi reso conto di non essere più a suo agio in una realtà come quella della città del Duomo, che garantisce tanti servizi e agevolazioni, ma non sempre così sicura.
E’ stato lui stesso a rivelarlo senza usare troppi giri di parole: “La situazione è peggiorata. Io sono andato via, vivo fuori città. Arrivato a casa sono praticamente chiuso in una cassaforte, con telecamere e sistemi di sicurezza della vigilanza privata, e per fortuna da tanti anni la situazione dove vivo io è tranquilla – ha raccontato in un’intervista del 2024 al ‘Corriere della Sera’ -. Milano mi ha dato tutto, è la mia vita. È diventata grande, ormai la periferia di una volta è diventata città. Mi piacciono i grattacieli, anche se nel tempo ho perso un po’ i miei punti di riferimento”.
La volontà di tutelare la sua privacy e quella dei suoi cari lo ha spinto a non rivelare quale sia il paese incui si trova la sua dimora, sappiamo comunque che è una realtà dell’hinterland, così da raggiungere Milano quando ne ha la necessità in pochi minuti.
Arredi classici e il dominio del legno
Nei suoi film o nelle sue apparizioni in Tv Massimo Boldi non ha grandi problemi quando si tratta di lasciarsi andare a una battuta in più, ben sapendo di essere ripagato dal divertimento che garantisce al suo pubblico. Nell’allestimento della sua casa ha invece deciso di agire in maniera diversa, mettendo quasi da parte del tutto i fronzoli e puntando su uno stile classico e intramontabile, che non stanca mai.
La zona giorno è particolarmente ampia e comprende un’area in cui è possibile trovare una libreria, con mobili tutti in legno scuro, che danno un’idea di eleganza, senza alcun desiderio di strafare. Si nota invece una leggera variazione in un’altra piccola stanza, quella in cui è presente una scrivania accompagnata da una poltrona in pelle rossa, che lui utilizza come studio, ideale quando ha la necessità di essere tranquillo e studiare la parte che dovrà interpretare.

Da sottolineare, invece, lo stile più moderno della cucina, che è di colore chiaro, in grado di dare luce al locale.
L’angolo dedicato ai ricordi professionali e non solo
La carriera di Massimo Boldi è davvero lunghissima, iniziata intorno ai 20 anni in veste di cabarettista, in uno dei locali storici di Milano, dove hanno calcato i primi passi diversi comici oggi amatissimi. Oltre a lui possiamo citare Diego Abantatuono, Claudio Bisio, Aldo, Giovanni e Giacomo, Paolo Rossi, Renato Pozzetto e Cochi Ponzoni, giusto per fare qualche nome.
A questa fase ha fatto poi seguito il successo nel cinema, che lo ha consacrato come attore e che gli ha permesso di togliersi soddisfazioni importanti.
E’ quindi naturale per lui avere inserito nella sua abitazione uno spazio ad hoc dove poter tenere alcuni dei cimeli che gli ricordano i momenti più importanti della sua parabola professionale. Lo studio presenta infatti alcuni dei suoi cinepanettoni, esposti come veri quadri, mentre su alcuni dei ripiani della libreria ci sono statuine, premi e riconoscimenti.

Non mancano ovviamente alcuni scatti personali, che lo ritraggono in compagnia dell’adorata moglie Marisa, scomparsa qualche anno fa, e delle sue figlie.




