restauro mobile

Restaurare un mobile in legno può essere più semplice di quanto ci si possa aspettare, così da dargli nuova vita e renderlo ancora bello senza dover spendere grosse cifre. 

Si tende a pensare che i mobili che abbiamo in casa non abbiano sempre una vita lunga, a volte infatti potrebbe bastare anche solo un movimento sbagliato per rovinarne uno, magari in un punto che appare evidente a tutti. In casi simili si tende a credere che l’unica soluzione sia rappresentata dall’acquisto di un altro accessorio, cosa che non è però sempre così economica a seconda delle dimensioni di cui si ha bisogno e del tipo di legno che si sceglie.

Fortunatamente questa non è l’unica strada da seguire, è possibile infatti anche cimentarsi con il fai da te, attività che può essere anche rilassante per molti, e ridargli una nuova vita così da renderlo quasi del tutto simile a quando era uscito dal nostro negozio. Basta davvero poco per ottenere un risultato che può essere soddisfacente anche da parte di chi non ha mai fatto un’attività simile prima.

Restaurare un vecchio mobile di famiglia si può

Il restauro di un mobile può essere una soluzione da prendere in considerazione on solo quando uno di quelli che si stava utilizzando ha subito un piccolo danno, ma anche se si vuole provare a sfruttare in maniera diversa qualcosa che apparteneva alla nostra famiglia, e che ha quindi qualche decennio alle spalle, per renderlo più attuale.

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Prima di procedere è necessario valutare la situazione, così da capire come sia meglio procedere. La situazione diventa più difficile se l’accessorio riscontra bruciature e macchie che hanno perforato la gommalacca e/o la cera e quindi hanno intaccato anche il legno, a questo punto si deve necessariamente eliminare lo strato superficiale della vernice e il legno rovinato fino ad ottenere una superficie di legno grezzo senza difetti ed uniforme nel colore.

È possibile agire solo sul punto rovinato, anche se sarebbe ideale perdere un po’ di tempo in più e farlo su tutta la superficie, così che l’effetto che si otterrà risulti più omogeneo. Negli altri casi fortunatamente tutto può essere più semplice e può richiedere solo pochi minuti anche per chi è alle prime armi con questo tipo di operazioni, ci sono però tre fasi da cui è necessario passare.

Pulizia profonda del mobile

Spesso un vecchio mobile di famiglia può essere rimasto a lungo in un luogo umido, in casi simili è necessario lasciarlo almeno per qualche giorno all’aria aperta, finché diventerà del tutto asciutto.

A questo punto si deve procedere con una pulizia vera e prorpia della superficie, utilizzando prodotti che in genere abbiamo in casa ma tendiamo a usare per altro, quali acqua, aceto e olio essenziale di limone.

La tecnica del “riempire e nascondere”

Un vecchio mobile potrebbe riportare quasi sicuramente dei piccoli graffi, che possono non essere visibili da lontano, ma in maniera molto più facile se si osserva l’elemento con attenzione. È comunque possibile rimediare anche a questo utilizzando una tecnica ben precisa, facile da eseguire anche per i meno esperti.

Si può posizionare sui punti interessati della cera d’api colorata, avendo cura ovviamente di sceglierne una che ha lo stesso colore del legno e da posizionare dove risulta più rovinato, così da eliminare quel segno lasciando agire per qualche minuto.

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Sostituire o verniciare le maniglie

Un mobile è ovviamente fatto anche di maniglie, un elemento spesso trascurato ma che può avere un ruolo determinante nel conferire un particolare tipo di stile. Non è detto, ad esempio, che un elemento in legno lavorato debba avere una maniglia troppo elaborata, questo potrebbe rendere l’insieme pesante, per questo in fase di restauro è possibile valutare anche questo aspetto.

Se risultano semplicemente scolorite è possibile semplicemente verniciarle nuovamente. Qualora, invece, presentino evidenti segni di usura, ma anche se non dovessero essere corrispondenti al nostro gusto possiamo valutare una loro sostituzione.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.