bucaot puzza

Ritrovarsi con il bucato che puzza di umido pur avendo usato l’ammorbidente è sconfortante, ecco quali sono gli errori da evitare quando piove. 

Fare il bucato rappresenta ovviamente una necessità, ma pur trattandosi di un’operazione che può sembrare impegnativa specie se si ha una famiglia numerosa, si pensa soprattutto ai benefici che si avranno una volta concluso. Al termine del lavaggio, infatti, ci si aspetta di avere vestiti profumati che sarà piacevole indossare quasi come se fossero nuovi.

In realtà, non è detto che questo accada sempre, in modo particolare nelle giornate di pioggia quando si potrebbe notare una puzza di umido davvero poco piacevole, che fa venire voglia di azionare nuovamente la lavatrice. Tutto questo può essere dovuto alle condizioni meteo, ma non solo, per questo è bene sapere come rimediare così da correre subito ai ripari.

Bucato che puzza di umido: gli errori a cui non pensi

Ogni volta che si aziona la lavatrice per effettuare il bucato si provvede a inserire l’ammorbidente nel cestello, scegliendo quello che si preferisce, ma pensando che questo garantirà di poter sentire un buon profumo non appena sarà asciutto. E invece può succedere l’esatto contrario, si può avvertire una puzza di umido che può ricordare quella che possono lasciare i cani quando rientrano in casa dopo essere stati sotto la pioggia, facendo pensare di non avere fatto qualcosa in maniera corretta o a un problema legato all’elettrodomestico.

Il problema non è da addebitare al detersivo, è bene precisarlo, in genere tutti quelli che si trovano in commercio sono di qualità, ma a tre errori che potremmo avere fatto soprattutto per la fretta senza pensare alle conseguenze. Scoprire di quali si tratta diventa determinante, così da avere un bucato perfetto anche quando piove.

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Riempire troppo la lavatrice per “fare prima”

Quando si carica la lavatrice si pensa di ottenere due obiettivi che solo apparentemente possono essere conciliabili, efficienza e risparmio. Questo può portare quindi a riempirla più del dovuto, senza pensare alla sua reale capacità, così da ottenere tutto pronto più in fretta senza pensare a un altro ciclo di lavaggio e ridurre così le spese per la bolletta.

lavatrice troppo piena
Riempire troppo la lavatrice è un errore

Agire in un modo simile rappresenta però un grave errore, il sovraccarico impedisce ai panni di risciacquarsi bene e di strizzarsi a dovere. Non potremo quindi che ritrovarci con indumenti molto più bagnati, che faticheranno non poco ad asciugare.

Lasciare i panni bagnati nel cestello “solo per 10 minuti”

Si tratta di un’azione contraria a quella sopra indicata, ma altrettanto scorretta. Lasciare il bucato all’interno del cestello della lavatrice anche solo per pochi minuti pensando che questo non faccia una grande differenza finisce per creare un ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri. Inevitabilmente indosseremo degli abiti che possono essere puliti nell’aspetto, ma che nascondono sostanze a noi nocive, che possono aumentare la nostra possibilità di ammalarci.

Sono proprio questi germi i responsabili del cattivo odore, non la semplice umidità, come potremmo avere pensato fino a questo momento. Applicare il detto ‘il tempo è denaro’ può essere congeniale anche nella gestione delle faccende domestiche.

Ammassare tutto sullo stendino per recuperare spazio

Raramente tendiamo a lavare poche cose, anche per risparmiare corrente, ma è bene gestire nel modo migliore quello che si è deciso di lavare se si vuole che l’asciugatura sia ottimale. In casi simili l’uso di uno stendino è ottimale, sia all’esterno sia all’interno a seconda delle giornate, ma non dovremmo mai mettere tutto ammassato pensando di recuperare spazio.

stendibiancheria
Occhio a non riempire troppo lo stendibiancheria

Questa semplice azione, infatti, non permette all’aria di circolare, lasciando intrappolata in quel punto l’umidità. E’ consigliabile lasciare sempre almeno 2-3 dita di spazio tra un capo e l’altro.

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Un trucco aggiuntivo può salvare tutto

Compresi quali siano gli errori che possono compromettere la qualità del nostro bucato e farlo uscire puzzolente, può essere utile conoscere un piccolo trucchetto da adottare che può permette di avere un risultato ancora migliore. E’ possibile aggiungere mezzo bicchiere di aceto di vino bianco nella vaschetta dell’ammorbidente, non lascerà alcun odore, questo infatti svanirà in maniera automatica al momento dell’asciugatura.

L’aceto è infatti un potentissimo antibatterico naturale: neutralizza gli odori e lascia i tessuti più morbidi.

Come fare il bucato quando piove

Nelle giornate di pioggia non si può ovviamente evitare di fare il bucato, ma se si seguono alcune piccole accortezze non ci si ritroverà a dover combattere con il cattivo odore.

Il trucco della “gruccia strategica”

Non si devono stendere maglie, camicie e felpe piegate a metà sullo stendino, ma appenderle su delle grucce di plastica e distanziarle bene.

Questo permetterà all’aria di circolare a 360°, asciugando il capo in modo uniforme e molto più rapido, specialmente nella zona critica sotto le ascelle.

La magia del “deumidificatore fai da te”

Ridurre il livello di umidità è determinante per evitare che il bucato possa puzzare di umido, si può quindi creare in autonomia un deumidficatore senza doverne acquistare uno appositamente. Basta prendere una ciotola o un colapasta e riempirlo con 3-4 manciate di sale grosso da cucina.

Fatto questo, lo si potrà posizionare sotto lo stendino, il sale assorbirà l’umidità in eccesso nella stanza. Si avrà così a disposizione un deumidificatore naturale potentissimo, a costo zero, che accelera drasticamente l’asciugatura.

Adottare questi consigli permetterà di avere un bucato che profumerà di fresco e pulito, anche nel pieno dell’autunno.

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Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.