casa zerbino

E’ un errore credere che lo zerbino sia sufficiente per evitare che l’ingresso di casa si sporchi quando piove, ecco gli errori da evitare. 

Le giornate di pioggia devono essere messe in conto in ogni periodo dell’anno, soprattutto al Nord in autunno e in inverno, è bene quindi abituarsi e cercare di limitare i danni che il maltempo può provocare. Alcuni arrivano anche ad avere uno stato d’animo condizionato dal maltempo, anche se non è l’unica situazione poco favorevol che può verificarsi. Ci sono infatti degli inconvenienti tipici di queste condizioni meteo che possono rendere più complicati i propri piani.

Basti pensare ai disagi che si possono provare se si è costretti a lavorare all’aperto o se si deve fare un tragitto di strada a piedi particolarmente lungo, a cui si aggiunge un altro inconveniente che può coinvolgere la nostra casa. E’ inevitabile ritrovarsi con l’ingresso sporco, cosa che può verificarsi anche se si è avuto cura di mettere uno zerbino davanti alla porta come fanno in tanti. E’ bene quindi sapere come poter rimediare così da non dover pulire il pavimento ogni volta.

Zerbino all’ingresso e pavimento sporco con la pioggia: ecco perchè accade

Ognuno di noi di noi vorrebbe avere sempre il pavimento di casa pulito, ben sapendo come questo possa essere un biglietto da visita importante quando accogliamo i nostri ospiti. Questo non è però ovviamente sempre possibile, specialmente se si varca l’ingresso dopo una giornata di pioggia, in cui le scarpe possono essere finite nelle pozzanghere, oltre ad avere percorso l’asfalto bagnato.

Tutti tendono a premunirsi mettendo uno zerbino davanti alla porta, cosa valida sia se si vive in una casa autonoma sia in un palazzo, pensando che pulire i piedi qui prima di entrare possa essere sufficiente. E invece, quasi puntualmente, le tracce restano, così da dover laavare nuovamente le piastrelle. In realtà, questo inconveniente può essere frutto di alcuni errori che noi possiamo commettere senza pensarci troppo, è bene quindi capire di cosa si tratta così da non ripeterli più.

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Non è detto che questo piccolo accessorio sia inutile, forse lo abbiamo usato semplicemente in modo sbagliato.

Usare un solo zerbino

Si tende a pensare non sia necessario averne più di uno, se si fa così ci si renderà però conto che quello posizionato all’esterno sia in grado di grattare il fango ma non di assorbire l’acqua, cosa che è invece estremamente importante nelle giornate di pioggia.

zerbino interno casa
E’ utile avere un doppio zerbino in casa

E’ molto meglio quindi avere un secondo zerbino assorbente (in cotone o microfibra) da mettere dentro casa, questo sarà in grado di catturare tutta l’umidità residua dalle suole.

Lascare le scarpe bagnate sul pavimento

Si tratta di un gesto che compiamo in modo quasi involontario non appena facciamo rientro a casa. Ognuno di noi è infatti consapevole di avere camminato, magari anche a lungo sotto la pioggia, e di avere per questo le scarpe bagnate, per questo vengono tolte dopo avere varcato la porta di ingresso pensando in questo modo di non lasciare impronte nei vari locali.

scarpe nere zerbino
Occhio a dove si lasciano le scarpe sporche e bagnate

Queste finiscono poi per gocciolare ee lasciare sporco praticamente ovunque, proprio per questo è consigliabile creare una sorta di “zona di atterraggio”. Si può posizionare un vassoio con il fondo in gomma accanto alla porta, questa si trasformerà nell’area designata per le scarpe bagnate e conterrà il 90% del disordin

Ammassare gli ombrelli nel portaombrelli

A causare lo sporco all’ingresso di casa quando facciamo rientro dopo una giornata di pioggia non sono solo le scarpe, ma nche gli ombrelli che avevamo portato con noi. Anche in questo caso sarebbe bene agire con cautela, nonostante quasi tutti tendano a gettarli alla rinfusa nel contenitore dedicato non vedendo l’ora di riposare in un posto caldo e asciutto.

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Chi fa in questo modo porta l’acqua a ristagnare, condizione che poi genera cattivi odori all’interno del locale in cui ci si trova, in maniera del tutto simile a quando facciamo entrare il nostro cane bagnato. Non solo, i tempi di asciugatura degli ombrelli diventano lunghissimi. E’ possibile rimediare utilizzado dei ganci a parete robusti da mettere vicino alla porta, dove poter appendere gli ombrelli aperti, mentre al di sotto servirà un tappetino, così da ridurre i tempi.

Non resta che provare, bastano queste tre semplici soluzioni per svoltare e per non considerare più queste gornate come una scocciatura o come un momento in cui il nostro umore sarà tutt’altro che buono, anche a causa delle pulizie da fare.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.