casa accogliente

Rendere la casa più accogliente e rilassante come può accadere quando si ha modo di soggiornare in hotel non è impossibile, ecco cosa si può fare per raggiungere l’obiettivo. 

Nessuno di noi ha ovviamente la possibilità di trascorrere le giornate in hotel, quando questo è possibile si desidera ovviamente che questa esperienza sia rigenerante e positiva, così da poter vivere qualcosa che non è sempre possibile fare tra le mura domestiche. Allo stesso tempo, però, questa può essere un’occasione per prendere spunto da quello che si può notare e apprezzare, così da poterlo poi applicare nella propria abitazione.

Bastano alcune piccole accortezze per rendere l’ambiente accogliente e rilassante, sensazioni che possiamo provare quando ci troviamo in vacanza, così da ridurre la stanchezza che possiamo provare quando si varca la porta dopo una lunga giornata di lavoro.

Casa accogliente come un hotel: un obiettivo da raggiungere

Quando siamo in vacanza e scegliamo di soggiornare in hotel, indipendentemente dal livello della struttura, desideriamo essere trattati bene e sentirci come a casa, con la differenza ovviamente di non dover provvedere in prima persona alle varie faccende domestiche. Sentirsi rilassati diventa quindi una naturale conseguenza, anche se questo è tutto merito anche dell’ambiente in cui ci si trova, grazie ad alcuni elementi a cui forse facciamo poco caso ma che possono essere congeniali allo scopo.

 

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L’importanza dell’illuminazione

Si tratta di un aspetto a cui a volte facciamo poco caso quando arriviamo in hotel, ma l’illuminazione può fare la differenza per creare la giusta atmosfera e aiutare a stare meglio. È bene cercare innanzitutto di privilegiare, dove possibile, la luce naturale, non solo in un’ottica di risparmio, cosa che no fa certamente male. Può essere particolarmente piacevole lasciarla filtrare dalle finestre, che dovrebbero essere addobbate con tende leggere e dai colori chiari.

La luce artificiale non può ovviamente mancare, ma sarebbe bene puntare su quelle calde, non solo per quanto riguarda il lampadario presente nelle stanze, ma anche con alcuni piccoli accessori da posizionare in pianti strategici. Sono quindi adatte, ad esempio, delle piccole lampade da tavolo o da terra, ma anche delle candele profumate, da accendere nelle occasioni speciali.

La scelta dei tessuti

Anche questo aspetto non dovrebbe essere mai trascurato, soprattutto per quanto riguarda i tendaggi o i tessuti che compongono il copriletto o le lenzuola, che sono tra i primi elementi che balzano all’occhio quando entriamo in una camera d’hotel. Meglio puntare su qualcosa di morbido e naturale, come cotone e lino, da sostituire con lana e velluto nei mesi esterni. Sono poi belli da vedere anche i cuscini, sia sul letto sia sul divano, magari messi in modo da creare una serie di sovrapposizioni strategiche.

Se si vuole dare un’idea di relax anche i colori hanno un ruolo da no trascurare, sono considerati più consoni le tonalità neutre come il bianco, il beige o il grigio, che creano un’atmosfera calma e neutra, adatta ad accogliere. 

Occhio ai dettagli

Si usa spesso dire quanto i dettagli facciano la differenza in molte occasioni, non si può prescindere da questa teoria anche nella scelta dell’arredamento. Un principio quindi valido sempre, ma a maggior ragione se si desidera che l’ambiente sia accogliente come quello che si può trovare quando si arriva in hotel.

Particolare attenzione dovrebbe essere rivolta al bagno, una delle prime stanze che andiamo a osservare quando facciamo un soggiorno lontano da casa, visto che può fare la differenza a livello di qualità generale. È utile la presenza su un ripiano, non necessariamente sotto lo specchio, dei vari accessori beauty, tra sapone, prodotti di make up e creme, da affiancare a una scatola porta fazzoletti, che può sempre essere provvidenziale. Si possono inoltre lasciare in bella vista anche alcuni asciugamani pronti all’uso, meglio se di differenti dimensioni, in modo tale da scegliere quello che si ritiene più opportuno.

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Angolo studio/relax

In ogni stanza d’albergo, in genere davanti al letto o comunque non troppo lontano dalla finestra per usufruire della luce natrale, viene in genere collocato un piccolo angolo studio, caratterizzato da una scrivania e da una sedia, utili per poter lavorare se si ha la necessità. A casa questo può essere provvidenziale per chi opera in smart working, così da agire in tutta tranquillità. In alternativa, può essere sfruttato anche da chi ama la lattura.

Il ruolo delle piante

Se si desidera dare un’idea di “vissuto” all’ambiente, ma allo stesso tempo pensare che tutto sia davvero accogliente non dovrebbero mancare le piante. Non è necessario eccedere nella quantità, ne possono bastare alcune sui davanzali (in questo caso c’è chi ama qualcosa di fiorito come orchidee o ciclamini) o in salotto o nel corridoio. Chi sta poco in casa per impegni di lavoro o studio dovrebbe inevitabilmente privilegiare quelle che non richiedono una cura quotidiana.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.