fiori freschi in casa

Sono tante le persone che amano avere fiori freschi in casa, anche se spesso la loro durata è scarsa. Ecco qual è il suggerimento da seguire per non andare incontro sempre a un cattivo risultato. 

Avere una bella casa piace a tutti, questo è possibile grazie a un arredamento che possa soddisfare i nostri gusti ed esigenze, ma allo stesso tempo con un’attenzione particolare alla pulizia degli ambienti. Tanti sono convinti che il risultato possa essere migliore se si arricchisce almeno uno dei locali con la presenza di alcuni fiori freschi, ovviamente da scegliere sulla base delle proprie preferenze personali.

Dare un tocco di colore regala infatti leggerezza e può dare gioia, anche se può costare fatica cercare di preservarli al meglio (specialmente se non si è dotati del cosiddetto “pollice verde”). Sentirsi sconfortati quando non durano come si vorrebbe può essere naturale, ma fortunatamente possono bastare alcuni piccoli accorgimenti per ottenere risultati diversi rispetto a quelli avuti finora.

Fiori freschi in casa che durano poco: cambiare si può

Quando decidiamo di acquistare dei fiori freschi che vogliamo tenere in casa (ma vale anche per le piante d’appartamento) tendiamo in genere a chiedere consiglio al luogo in cui li abbiamo comprati per capire cosa si debba fare per gestirli al meglio. Il compito può essere diverso a seconda della tipologia scelta, ma a volte nonostante si cerchi di seguire al meglio le indicazioni il risultato può non essere dei migliori. Non è raro ritrovarsi con foglie e fiori secchi, che dovranno quindi essere necessariamente buttati.

A quel punto si può arrivare a muoversi in due modi differenti: c’è chi si dà per vinto, pensando di spendere soldi per niente e finisce per desistere in partenza dal prenderne altri, ma anche chi li ama talmente tanto da continuare sperando che la situazione possa cambiare.

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Fortunatamente non è necessario optare per misure drastiche, possono bastare alcuni semplici accorgimenti sulla base delle indicazioni dei fiorari per diventare bravi quasi quanto loro.

La pulizia del vaso

C’è un aspetto che può sembre di poco conto, ma che non lo è minimamente se vogliamo aumentare la durata dei fiori freschi che teniamo in casa. Si tratta del vaso, che deve essere sempre pulito, non solo perché l’effetto a livello estetico risulterà essere migliore, ma anche si riduce la possibilità che qui possano depositarsi una serie di batteri.

Questi non sono visibili a occhio nudo e non riconoscibili dai non addetti ai lavori, ma sono ovviamente deleteri. Una loro presenza a lungo sulla superficie contribuisce infatti al loro deterioramento, a quel punto gettarli sarà inevitabile.

Controllare il livello dell’acqua

I fiori freschi in casa vengono posizionati in un vaso, non si può ovviamente ipotizzare di posizionarli nel luogo scelto e lasciarli al loro destino. Tutti loro, infatti, hanno bisogno inevitabilmente di essere bagnati, nonostante la frequenza possa variare a seconda della tipologia che scegliamo (in caso di dubbio è sempre bene chiedere al negozio a cui ci siamo rivolti).

Non è importante solo la frequenza ma anche, soprattutto, il suo ricambio. E’ fondamentale che non sia la stessa per oltre due giorni e che questa sia a temperatura ambiente. Ancora più utile, anche se pochi lo sanno, può essere l’aggiunta di un cucchiaino di zucchero, che può fare da nutrimento, ma anche di qualche goccia di aceto o limone, capaci di contrastare i batteri. Se questi dovessero sopraggiungere, potranno quindi debellarsi in maniera quasi naturale.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.