casa in disordine

Non dobbiamo sentirci in difetto se a volte abbiamo la casa in disordine, le tendenze sono cambiate, non è detto che tu abbia sbagliato tutto fino ad ora. 

Il tempo libero che abbiamo a disposizione è spesso decisamente poco, sono tantissime le persone che si trovano a districare tra impegni di lavoro e di famiglia, senza quasi avere pochi minuti da dedicare a se stesse. In questo quadro, infatti, dobbiamo inserire anche la gestione della casa, visto che solo raramente qualcuno ha una collaboratrice che può occuparsene, per questo il weekend finisce per essere dedicato a questo scopo senza essere praticamente riuscite a riposare.

È comunque normale ritenere che avere locali belli da vedere possa essere un buon biglietto da visita di noi stessi, di cui essere orgogliosi, specialmente se dovessimo avere ospiti. Proprio per questo quando sappiamo che qualcuno sta arrivando ci affanniamo a sistemare tutto, facendo in modo che non ci sia nemmeno un oggetto fuori posto o un granello di polvere, consapevoli che se ci fossero potremmo essere criticati per questo (o almeno questa è la nostra linea di pensiero). In realtà, le tendenze stanno cambiando anche in questo ambito, vanno proprio in direzione opposta, la moda premia chi ha invece una casa in disordine. Esattamente, avete capito bene.

Il disordine in casa non deve essere motivo di vergogna

È capitato certamente a tutti di mettersi a sistemare ogni aspetto di casa o quasi quando sta arrivando qualcuno, per poi continuare a farlo anche in loro presenza se ci rendiamo conto che un oggetto non si trova dove avrebbe dovuto stare. Si tende infatti a credere che il disordine anche in un solo locale possa essere indice di sciatteria o, addirittura, di scarsa igiene se dovessero esserci dei residui di polvere, anche se si tratta di due idee che dovremmo accantonare.

Un ospite a cui siamo legati, infatti, non dovrebbe infatti cambiare il suo pensiero su di noi solo per questo. Non solo, le mode cambiano anche in questo ambito, non solo nell’arredamento, al punto tale da fare propria una tendenza che fino a qualche tempo fa sembrava impossibile anche solo da immaginare. Il disordine, ovviamente in modo quasi ragionato, rappresenta infatti una moda che caratterizza questo anno che è da poco iniziato.

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Basta affanni veloci, che sono anche faticosi, un ambiente più “vissuto” può infatti parlare di noi e diventare un nostro biglietto da visita, ma in positivo.

Un ambiente che punta all’essenzialità

Pensare che avere una casa in disordine sia motivo di apprezzamento da parte degli esperti di design non deve ovviamente spingerci all’estremo opposto del nostro comportamento abituale, quindi a essere invasi da oggetti senza alcun senso logico. Basti pensare, ad esempio, ai giochi dei bambini messi sul tappeto e lasciati così come se niente fosse sul tappeto anche per giorni, questo non significa essere alla moda, anzi.

Il trend del momento porta con sé una teoria che potrebbe consentirci di rilassarci e di non essere ossessionati dall’essere alle prese con la sistemazione di ogni stanza. Avere un ordine totale non coincide infatti con il benessere, anzi a volte può portare a incrementare il nostro stress a livello fisico e mentale, cosa che dovremmo evidentemente evitare.

Non dobbiamo quindi sentirci in difetto se cerchiamo di far convivere tra loro materiali che apparentemente hanno caratteristiche opposte, ma nemmeno se un nostro accessorio non si trova nel posto in cui in genere dovrebbe stare. Questo è infatti indice di una stanza che abbiamo evidentemente utilizzato e in cui ci siamo sentiti a nostro agio, sensazione che possiamo trasmettere più facilmente anche agli ospiti.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.