La pulizia in casa è determinante, in bagno ancora di più, anche se a volte questa non basta per evitare che si formi il calcare nel water. È possibile però rimediare ascoltando i suggerimenti che ogni idraulico può darci.
Ognuno di noi si ritrova spesso a fare importanti sacrifici per pulire la propria abitazione, comprese quelle che hanno dimensioni ridotte, ma può poi essere soddisfatto del risultato ottenuto. Questo modo di agire dovrebbe ovviamente riguardare tutti i locali, anche se è inevitabile avere un po’ di cura in più per il bagno, dove l’igiene dovrebbe essere al primo posto. Anche i più attenti possono però andare incontro a un inconveniente che non piace praticamente a nessuno, sia sul piano estetico sia su quello funzionale, soprattutto perchè può dare un’idea di trascuratezza.
Non è detto, però, che questo sia frutto di imperizia, possiamo rassicurare chi è convinto che il problema sia legato a questo. È importante però conoscere quale sia la possibile causa, così da comprendere quale sia il metodo migliore per risolvere. Agire in maniera tempestiva è però determinante per evitare che il quadro peggiori.
Calcare nel water: le cause più comuni
Chi teme che la formazione del calcare nel wc sia da addebitare alla scarsa pulizia e teme di non avere fatto bene qualcosa nelle faccende domestiche può stare tranquillo. Si tratta di una situazione diffusa, che può essere addebitata a diverse ragioni, ma che non dà una bella immagine del proprio bagno, è quindi bene correre ai ripari.
Nella maggior parte dei casi questo è dovuto alle condizioni dell’acqua, che appare “dura”, ovvero presenta quantità di sali di calcio e magnesio superiori al normale. Tutto può dipendere quindi dalla zona in cui si vive. Più l’acqua è dura, più facilmente si formano depositi di calcare sui sanitari.

A volte invece dobbiamo verificare cosa avviene quando azioniamo lo scarico, non sempre l’acqua riesce a raggiungere alcuni punti, se questo accade è facile che il calcare si depositi. Non si può escludere però anche che questo sia legato a un uso troppo frequente del wc, cosa che può evidentemente accadere in una famiglia numerosa. Ogni volta che si compie questa azione si verifica un afflusso e deflusso di acqua, se l’acqua ristagna, evapora in minima parte, lasciando una piccola traccia di calcare sulle pareti. A lungo andare, questi piccoli depositi si accumulano.
Occhio inoltre alla frequenza con cui si effettua la manutenzione, altro aspetto da non sottovalutare, se il wc non viene pulito con la giusta periodicità (almeno una volta alla settimana) il calcare riesce a formare uno strato che via via più diventare sempre più spesso.
Ignorare il problema porta però a dover chiamare l’idraulico e a sostenere una spesa non sempre così indifferente per il suo intervento. Molto meglio quindi seguire il suo suggerimento e provare a risolvere, bastano pochi passi e il gioco è fatto, è più semplice di quanto si possa pensare.
Il blocco dell’acqua
Si tratta del primo passo, ma da cui non si può prescindere. È necessario spegnere il flusso dell’acqua dal rubinetto a muro dietro il water (la manopola del rubinetto d’arresto).
Fatto questo, si potrà procedere con il resto dell’operazione.
L’acido tamponato (Ingrediente Segreto)
Si deve poi tirare lo sciacquone na volta per svuotare il più possibile l’acqua dal fondo.
Si può utilizzare l’acido citrico in polvere (venduto come anticalcare ecologico) sciolto in acqua calda, oppure, per casi ostinati, un acido tamponato (attenzione alla sicurezza).
L’azione notturna
Fatto questo, è necessario la soluzione anticalcare e lasciarla agire per almeno 6-8 ore (la notte è l’ideale). Questo permette che tutto possa funzionare a dovere, senza causare troppi disagi a chi vive in casa, visto in genere di notte si tende ad andare meno al bagno.
Lo spazzolino da denti
Ora è necessario eseguire quello che potremmo definire il “tocco finale”, ma che è importante effettuare per far sì che tutto vada a buon fine.
È consigliabile utilizzare uno spazzolino da denti vecchio per pulire i piccoli fori sotto il bordo superiore del water (dove esce l’acqua dello sciacquone). Questi fori si otturano di calcare e ne riducono drasticamente la potenza. Una volta puliti, riaprire l’acqua e tirare lo sciacquone.




