Preservare le piante in vaso può non essere semplice, soprattutto con l’arrivo dei primi freddi, ci sono delle mosse che possono essere fatali e da non fare assolutamente.
Molti di noi amano l’idea di colorare e addobbare la casa con una serie di piante in vaso, che possono essere ovviamente di tipologia differente a seconda dei propri gusti ed esigenze, visto che non tutte richiedono lo stesso tipo di cura. In genere ha poco senso infatti sceglierne alcune che richiedono di essere bagnate ogni giorno o quasi se si tende a essere distratti o se ci si ritrova a stare lontani anche per brevi periodi per motivi di lavoro, ma ne esistono comunque alcune che possono sopravvivere senza troppa difficoltà senza dover agire quotidianamente.
Nonostante si cerchi di seguire le indicazioni che ci vengono date al momento dell’acquisto, si può andare incontro a problemi in modo inaspettato, a maggior ragione quando si registrano sbalzi di temperatura importanti e magari improvvisi. In casi simili è bene quindi essere ligi e scrupolosi, soprattutto ora che il freddo è ormai arrivato in ogni parte d’Italia, solo se non si commettono errori si riusciranno a salvare le piante in vaso che abbiamo deciso di tenere nella nostra abitazione.
Il freddo può essere fatale per le piante in vaso
Gli estremi nelle temperature esterne, sia verso l’alto sia verso il basso, ci impongono di agire con particolare cautela, sia ovviamente quando ci troviamo all’esterno, sia a maggior ragione quando dobbiamo gestire le piante in vaso pur avendole in casa, a maggior ragione se si sono scelte specie delicate.
L’attenzione dovrebbe essere maggiore in modo particolare con l’arrivo del freddo, periodo in cui le operazioni che svolgiamo solitamente devono cambiare in maniera decisa. Ci sono degli errori che possono essere davvero fatali anche se decidiamo di spostare in una delle nostre stanze le piante che avevamo all’interno, essere a conoscenza di quali siano quelli più diffusi e pericolosi può consentirci di salvarle.
La posizione sbagliata in casa
Nel momento in cui si provvede a portare le piante all’interno, non bisogna assolutamente mai direttamente vicino a termosifoni o stufe. L’aria secca e calda le disidrata rapidamente e crea un ambiente perfetto per il ragnetto rosso (un parassita). La posizione ideale è vicino a una finestra luminosa ma lontano da fonti di calore.
Non pulire le foglie
La polvere si accumula sulle foglie riducendo la fotosintesi. Una pianta “sporca” assorbe meno luce essenziale e si indebolisce. Una volta al mese, pulisci delicatamente le foglie con un panno umido e un po’ di birra diluita.
La mossa salvavita
Ecco poi un’ultima azione davvero semplice da effettuare, ma che può risultare provvidenziale.
Prima di portare dentro le piante, sposta per una settimana i vasi in una zona di “transizione” (es. veranda, pianerottolo chiuso). Questo le abitua gradualmente al cambio di temperatura e riduce lo shock termico, garantendo una sopravvivenza al 90% durante l’inverno.




