Lavare le ante della cucina può non essere facile, aggiungere un ingrediente all’acqua può consentire di risolvere il problema.
Fare le faccende domestiche può nin piacere a tutti, soprattutto perchè tende a essere faticoso e può richiedere diverse ore se si vuole portare a termine al meglio il lavoro. Non si può ovviamente prescindere da questo se si vuole vivere in un ambiente piacevole, ma soprattutto salubre, anche se ci sono attività che possono rivelarsi più faticose di altre se si vuole ottenere un buon risultato.
Tra queste possiamo citare il momento in cui si devono pulire le ante della cucina, fase che deve essere eseguita con cura sulla base del materiale di cui sono composte. Il compito può essere eseguito anche utilizzando una serie di metodi naturali, grazie a ingredienti che tutti noi abbiamo in casa e che si rivelano efficaci.
Pulire le ante della cucina con i metodi naturali
Si tende spesso a pensare sia necessario essere in possesso di un detergente per ogni tipo di superficie che si deve pulire, fortunatamente non è detto sia così, cosa che può fare piacere a tutti perchè consente di risparmiare nell’acquisto dei vari prodotti. Quando si tratta di farlo con le ante della cucna a cautela tende a essere massima soprattutto se, come spesso capita, sono in legno, materiale che inevitabilmente deve essere maneggiato con cura.
Niente paura, il risultato può essere ottimale sfruttando pochi semplici ingredienti. Sono sufficienti davvero poche cose, quali bicarbonato, aceto e limone, in grado anche di disinfettare in modo naturale, ma cercando di maneggiarle in maniera ben precisa a seconda di dove vengono usate.
Cosa usare per legno e acciaio
Legno e acciaio sono certamente le superfici più delicate da pulie, quelle che in genere compongono le ante della cucina, per questo non si può usare un prodotto a caso, ma qualcosa di specifico. Certamente si tratta di componenti che possono sporcarsi facilmente mentre si preparano gli alimenti, per questo possono impregnarsi dei vari odori, ma con un po’ di attenzione tutto può venire bene.

In casi simili sono due gli obiettivi da perseguire, pulire e disinfettare, cercando anche di eseguire un’azione preventiva dalla formazione dei batteri. Si può così preparare una soluzione che può rivelarsi perfetta, comprendente mezzo litro di acqua calda, cinque gocce di detersivo e tre cucchiai di aceto bianco. Tutto questo andrà mescolato, per poi utilizzarlo con un panno n microfibra sul punto interessato.
Cosa fare con il piano cottura e il piano lavoro
Altre componenti della cucina possono essere in granito o in marmo, come è il caso del piano cottura o del piano lavoro, inevitabilmente in questo punto è necessario agire in maniera diversa.
A livello generale il bicarbonato si può rivelare un ottimo ingrediente anche in questo caso, ma se viene unito a una soluzione composta da acqua tiepida, due cucchiai di alcol e un piccolo quantitativo di sapone di Marsiglia liquido. Questo composto si rivela adatto per sgrassare, ma anche per disinfettare, oltre che per eliminare macchie di unto e cattivi odori.

Il bicarbonato è perfetto anche per il marmo, unito a due cucchiai di sapone di Marsiglia, così da creare una miscela cremosa, da passare con un panno sulla superficie interessata.
Come pulire stoviglie e piatti
Si tende a pensare che la lavastoviglie sia lo strumento migliore per pulire al meglio pentole e piatti, questo è certamente vero, specialmente se si usa un detersivo in grado di disinfettare, ma si può ottenere un ottimo risultato anche con i metodi naturali. In questo caso è determinante igienizzare, azione che può essere ottenuta con l’uso del limone sotto forma di succo, ideale per eliminare i cattivi odori, oltre che per eliminare i batteri.
Si tratta quindi di qualcosa di raccomandabile anche con i taglieri dopo avere preparato il pesce.




