Chi ha corridoi bui può abbellire la stanza con alcune piante che si rivelano particolarmente adatte perchè riescono ad adattarsi meglio a questa condizione.
Ognuno di noi desidera rendere la propria casa accogliente, ma ovviamente anche bella da vedere, attraverso l’inserimento di alcuni mobili che possano rispondere a un determinato stile oltre che al gusto personale. Altrettanto importante diventa però anche la cura dei dettagli, per questo possono fare la differenza i colori dati alle pareti, ma anche eventuali piccoli accessori su cui può cadere subito l’occhio da parte degli ospiti.
La situazione può essere però più difficile da gestire per una parte dell’abitazione che tende a essere trascurata perché solo di passaggio, ma diffusa in molte realtà, per questo sarebbe bene tenerla in una considerazione migliore. Sono diverse infatti le realtà di nuova costruzione e non solo che hanno corridoi bui, caratteristica che merita di essere valorizzata attraverso l’inserimento di alcune piante ad hoc, puntando su quelle che hanno bisogno di poca luce, ma che possono rendere più piacevole quello spazio.
Piante per corridoi bui: scegliere bene è importante
Si sottolinea spesso come le piante tendano ad avere bisogno di un’elevata quantità di luce, questo può essere però vero per alcune ma non per tutte, ce ne sono alcune che non hanno problemi a resistere anche in corridoi bui. Chi ha una parte della casa con queste caratteristiche e desidera decorarla inserendone qualcuna non deve disperare, la scelta non manca.
Lingua di suocera (o Sansevieria)
La Sansevieria o Dracaena Trifasciata è chiamata anche Lingua di Suocera perché si fa riferimento alle sue foglie lunghe e affilate, che possono ricordare la lingua di una suocera che può avere battute taglienti che possono lasciare di stucco, ma non in senso positivo. È una delle piante per corridoi bui più adatte perché versatile, essendo in grado di sopravvivere anche a lungo nonostante riceva poca acqua. Attenzione, è bene evitare i ristagni idrici, basta anche una leggera quantità per andare avanti, oltre a essere una di quelle specie che gradisce la scarsa illuminazione e la luce indiretta. Se messa in condizioni di maggiore luminosità può però essere in grado di crescere più facilmente.
Al suo interno ci sono le saponine, delle sostanze che possono provocare nausea, vomito e diarrea se vengono ingerite, per questo è bene tenerla lontano da bambini e animali. È comunque apprezzata per la sua capacità di purificare l’aria.
Maranta
È davvero una pianta particolare, conosciuta anche come “pianta della preghiera” in riferimento a una sua caratteristica particolare. Quando arriva la sera, infatti, le foglie tendono ad alzarsi in posizione orizzontale, ma durante il giorno piegano verso il basso, somigliando a mani giunte in preghiera.

Se davvero si vuole che cresca al meglio è determinante metterla lontano dalla luce, per questo è perfetta per arricchire i corridoi bui, oltre a essere fondamentale che sia lontana da fonti di calore e correnti d’aria. Unica accortezza da mettere in atto è quella di bagnarla frequentemente, essendo amante dell’umidità, meglio ancora se con un nebulizzatore da utilizzare sulle foglie.
Dracena
È una pianta che appartiene alla famiglia delle Liliacee ed è considerata una di quelle da tenere in arredamento più resistenti. Si distingue per le sue foglie lunghe e lanceolate, con frange verdi e grigie, in genere non raggiunge dimensioni troppo elevate, per questo c’è chi la ama per arricchire una composizione, specialmente quelle già dotate di fiori. È perfetta per chi ha poca luce e non vuole una manutenzione impegnativa.
Pa della fortuna (Chamaedorea Elegans)
È considerata una sorta di palma da salotto, è originaria del Messico e dell’America Centrale e Meridionale, caratterizzata da uno stipite sottile con graziose fronde pennate arcuate che portano una dozzina di foglie lanceolate. In genere è facile da mantenere anche per i meno esperti o per chi sta poco in casa, non avendo bisogno di una grande quantità di acqua, è necessario annaffiarla solo se si nota che il terreno risulta essere asciutto.

Si tratta di una tipologia che può apprezzare la luce solare, ma solo se indiretta, per questo non ha grandi problemi a resistere nei corridoi bui. La sua resistenza può essere maggiore se periodicamente si provvede a spruzzare sule foglie un po’ di acqua, condizione che le farà ricordare il territorio da cui proviene.
Bromeliacee
Si tratta di una soluzione ideale per chi vuole dare colore ad alcuni angoli della casa, appartenente alle piante tropicali, particolarmente appariscenti, per questo tanti le scelgono quando devono fare un regalo. Nonostante questo è una specie facile da curare, che richiede poca acqua, ambienti caldo-umidi e in grado di fiorire anche per quattro mesi all’anno.
Essere poste in un angolo buio è per loro l’ideale, l’azione diretta di luce e sole farebbe infatti bruciare le foglie. Qualora i fiori resistano per poco, è bene chiedersi quale possa essere la causa del problema, in genere è da addebitare al freddo se tende a seccare ed assumere colore sbiaditi e polverosi, alla scarsità di luce se appassisce, o alla troppa acqua se l’asse tende a marcire.
Calathea
È una pianta sempreverde, perfetta da tenere all’interno anche nei corridoi bui, caratterizzata da foglie che hanno disegni unici e colori spettacolari, che possono andare dal verde al viola, ma con sfumature che possono raggiungere il rosa, l’argento o il crema. Si distingue inoltre per una particolarità che la rende ricercata, le sue foglie, che possono essere ovali o tondeggianti, si piegano di notte verso l’alto, con il dorso che diventa violaceo.
Difficilmente supera i 60 centimetri, per questo si adatta al meglio a tutti gli ambienti e raramente necessita di essere rinvasata. Le foglie si chiudono quando la quantità di luce diminuisce, il suo ritmo varia quindi a seconda del momento della giornata, per questo si è guadagnata il soprannome di “pianta vivente”. È inoltre pet friendly, non causa quindi problemi se dovesse essere rosicchiata da cani o gatti.
Dieffenbachia
È una delle piante adatte da tenere in casa anche in condizioni di scarsa luminosità, che si distingue per le foglie con disegni decoratiivi belli da ammirare. È raccomandabile mantenere un’umidità elevata e una temperatura costante tra i 15 e i 25 gradi, anche se resiste anche in condizioni di siccità, per questo è spesso catalogata tra le specie che non muoiono mai.
È bene però maneggialrla con cura, contiene delle sostanze che possono causare irritazione sia alla pelle che alle mucose se maneggiata in modo improprio. Ogni parte è velenosa se ingerita o se toccata impropriamente, per questo sarebbe fondamentale tenerla lontana da bambini e animali domestici.
Chi la apprezza sceglie di averla perché in grado di purificare l’aria.




