Risparmiare energia e spendere meno fa certamente comodo a tutti, a maggior ragione in un periodo come questo, ci sono dei sistemi da applicare per raggiungere lo scopo.
Trovare un modo per abbassare i consumi in casa è ormai diventato indispensabile praticamente per tutti, è raro trovare qualcuno che non arrivi stremato alla fine del mese a causa degli aumenti che hanno riguardato finora praticamente tutti i settori. Si tende però a pensare che questo sia possibile solo facendo enormi sacrifici e stravolgendo le proprie abitudini quando ci si trova tra le mura domestiche, ma fortunatamente non è così. Ci sono infatti dei piccoli accorgimenti che possiamo mettere in pratica, compresi alcuni a cui forse nemmeno pensiamo che possono rendere tutto più semplice.
Una volta compreso cosa fare, tutto diventerà più automatico, con un risultato che sarà evidente sin da quando ci ritroveremo la bolletta tra le mani. Ci si renderà conto quindi di come si riesca a risparmiare energia ottimizzando quello che si fa nella quotidianità, anzi con l’arrivo della primavera alle porte sarà tutto davvero automatico.
Risparmiare energia in casa si può: ecco cosa fare
Associare l’idea di risparmiare energia a una serie di azioni del tutto diverse rispetto a quelle che abbiamo compiuto finora può essere naturale, ma non è detto che questo sia sempre valido. La primavera alle porte, con il cambio dell’ora annesso e le giornate che inizieranno a diventare più lunghe, renderà certamente più semplice farcela visto che terremo meno accesa la luce nei vari locali, ma non è l’unico accorgimento che possiamo adottare che può rivelarsi utile allo scopo.
Alcuni di questi possono rivelarsi provvidenziali, anche se forse non ci abbiamo pensato prima.
Stendere fuori il bucato
Molti si sono dotati di un’asciugatrice in casa, sia in versione singola sia collegata alla lavatrice, elettrodomestico che può essere certamente utile perché consente di avere a disposizione il bucato asciutto nell’arco di breve tempo, anche se comporta alla lunga costi che incidono sulla bolletta dell’energia elettrica.
Una soluzione come questa può rivelarsi quasi necessaria soprattutto se si vive in appartamento, ma se si ha anche solo un piccolo spazio a disposizione per poter stendere all’aperto sarebbe bene sfruttarlo (può bastare anche il balcone). Nei prossimi mesi sarà possibile sfruttare il caldo, così da avere i capi asciutti nell’arco di poco tempo, oltre a poter avere un vantaggio tangibile in bolletta di non poco colto. Non solo, stendere in casa non è ideale nemmeno per la nostra salute, questo può infatti aumentare l’umidità fino al 30%, cosa che può generare problemi di salute da non sottovalutare, quali allergie e disturbi respiratori.
Abbassare il termostato
In inverno tenere acceso il riscaldamento quando siamo in casa è quasi un obbligo così da non soffrire, anzi chi ne ha la possibilità spesso provvede ad azionare i termosifoni un po’ prima del proprio arrivo in modo tale da trovare un ambiente piacevole. L’arrivo della primavera porterà inevitabilmente a un aumento graduale delle temperature, proprio per questo potremmo procedere abbassando il termostato di un paio di grade, così da far sì che il riscaldamento possa entrare in azione meno frequentemente.
Basta questa semplice differenza per poter risparmiare energia in modo tangibile, addiruttura da un minimo del 5 fino a un massimo del 15%.
Sfruttare la luce
Già da qualche tempo abbiamo notato un po’ tutti come le giornate stiano diventando gradualmente più lunghe, cosa che può permetterci di accendere più tardi la luce in casa. In genere riusciamo ad attendere fino all’ora del tramonto, se però abbiamo un locale con ampie finestre o comunque dove arriva il sole nel pomeriggio conviene lasciare aperte le tende e far sì che possa entrare all’interno la luce del sole.
Si tratta di un’azione naturale, che con ogni probabilità potremmo già avere fatto più volte, ma che può influire in maniera positiva sui costi che troveremo in bolletta.
Regolare la temperatura dell’acqua calda
Molti potrebbero non averci pensato, ma anche questo può consentirci di risparmiare energia e spendere meno. In inverno abbiamo assolutamente la necessità di riscaldarci, non solo attraverso il riscaldamento, ma anche con l’acqua calda, basti pensare a quanto possa rigenerarci una doccia dopo essere stati fuori al freddo.
Quando al di fuori la temperatura esterna è bassa l’acqua dovrebbe arrivare intorno ai 50-60 gradi, da qui in avanti invece possono essere sufficienti anche 40-45° gradi. Inevitabilmente, anche questo farà bene al nostro portafoglio.
Sbrinare il freezer
Gli elettrodomestici in casa sono indispensabili, alcuni di questi però non li teniamo accesi in maniera costante, con l’unica eccezione data da frigorifero e freezer, che funzionano 24 ore su 24 per poter conservare al meglio gli alimenti. E’ ovviamente impensabile spegnerli per risparmiare energia, possiamo però provvedere con un’azione che può rivelarsi utile allo scopo, anche questa forse non considerata da tutti.
Il riferimento è al dover sbrinare periodicamente il congelatore, così da evitare che il ghiaccio che si forma all’interno ossa danneggiare i cibi. Eseguire questa azione ottimizza la capacità del freezer e può ridurre i consumi anche del 10%, oltre a renderlo più efficiente. Farlo con una cadenza periodica in primavera permette di sfruttare l’apparecchio a pieno regime in meno tempo.




