cucina pentola a pressione

Si tende a pensare sia possibile ottenere un risparmio in bolletta usand la pentola a pressione, ogni dubbio a riguardo può esserre risolto ascoltando il prof. Vincenzo Schettini. 

I metodi di cottura che possiamo usare per i vari cibi sono diversi, ognun può valutare quello che preferisce, anche sulla base del tipo di alimento, ma anche tenendo presenti esigenze e tempo a disposizione. Spesso, infatti, molti di noi sono alle prese con una quotidianità frenetica, che porta ad agire in maniera veloce, anche se ovviamente con un occhio particolare all’effetto finale.

Non è possibile però ovviamente prescindere anche dalla possibilità di ottenere un risparmio in bolletta, aspetto che ci porta a privilegiare in diverse occasioni la pentola a pressione, anche se può venirci il dubbio che la riduzione dei costi sia davvero possibile. Ogni dubbio a riguardo può comunque essere risolto ascoltando un vero intenditore come il professor Vincenzo Schettini, che ci aiuta a comprendere meglio molte delle nostre attività quotidiane.

La pentola a pressione e il risparmio. Verità o luogo comune?

La pentola a pressione rappresenta un metodo di cottura utilizzato da molti, che lo amano perchè consente di rendere i cibi più leggeri, oltre che di risparmiare in bolletta, secondo quanto sostengono in tanti. Effettivamente si tratta di un sistema che può avere diversi vantaggi, innanzitutto perchè richiede la metà del tempo rispetto ad altri sistemi, cosa che inevitabilmente abbassa i costi di gas ed elettricità rispetto a quello che può accadere con una padella tradizionale o con il forno elettrico.

Questo è possibile grazie alla cottura stessa, a vapore, ottenuta dalla pressione che consente all’acqua di bollire a 120- 130 gradi.

Leggi anche  Bye bye batteri: il metodo infallibile per igienizzare i panni da cucina

La spiegazione secondo la fisica

ll professor Vincenzo Schettini, professore di fisica diventato noto per il suo account Instagram @lafisicachecipiace e la trasmissione omologa in cui spiega molte delle azioni quoidiane sulla base dei principi della fisica, rappresenta ormai un importante punto di riferimento per tutti noi. Lui, infatti, ci permette di capire come la fisica, materia che ai tempi della scuola sia stata ostica per molti di noi. possa essere applicata alla nostra quotidianità così da capire meglio alcuni dei suoi principi.

Tra i temi a cui si è dedicato c’è una questione che interessa praticamente ognuno di noi, ovvero l’uso della pentola a pressione in cucina, ritenuta utile per la possibilità di cuocere i cibi in modo più veloce, così da ottenere un risparmio. E’ stato lui stesso a spiegare se davvero questo sia possibile o se possa rappresentare solo una diceria.

“Cuocere un cibo significa aumentarne la temperatura, ovvero favorire lo scambio di calore tra un corpo più caldo, l’aria del forno o l’acqua della pentola, e un corpo più freddo, cioè il nostro cibo da cucinare. Il secondo principio della termodinamica ci dice che due corpi a differente temperatura a contatto scambiano naturalmente calore, che passa dal corpo più caldo, l’acqua bollente, a quello più freddo, il cibo che stiamo cucinando che assorbe calore. E maggiore è la temperatura del corpo caldo e più velocemente il corpo freddo raggiungerà temperature più alte, cioè si cuocerà primasono state le sue parole -. Ed esiste un modo per aumentare ulteriormente la temperatura del corpo caldo e cuocere più velocemente i cibi: basta aumentare la pressione. Infatti la fisica ci dice che all’aumentare della pressione corrisponde un aumento della temperatura del sistema se il volume resta costante. E questo è il funzionamento alla base delle pentole a pressione che hanno il coperchio sigillabile dal quale il vapore interno alla pentola non esce e quindi aumenta la pressione interna con un conseguente aumento della temperatura. Infatti nella pentola a pressione l’acqua bolle a una temperatura più alta delle normali pentole, ovvero circa 120°C, e questo permette ai cibi di cuocere più velocemente”.

Leggi anche  Aprile, fai questo in casa prima che il mese finisca: solo così affronterai al meglio il caldo in arrivo

I vantaggi

Possiamo così fare un riepilogo di quello che possiamo ottenere quando decidiamo di cuocere un cibo che finirà sulla nostra tavola attraverso l’uso della pentola a pressione.

– la cottura è più veloce, questo consente quindi di ridurre i tempi e di rispamiare effettivamente in bolletta

– opera ad alta temperatura, così da velocizzare non di poco l’operazione

– mantiene a lungo il calore e completa la cottura degli alimenti anche a fuoco spento

– preserva i valori nutritivi degli alimenti, cosa che la rende estremamente versatile.

 

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.