piante da balcone freddo

Il freddo può essere un’insidia da non sottovalutare per le piante da balcone, ecco alcuni errori che non si dovrebbero assolutamente fare se si vuole che resistano a lungo.

Il freddo è ormai arrivato in ogni parte d’Italia, ma è destinato a crescere nelle prossime settimane, cosa che ci spingerà ad agire con oculatezza per non andare incontro a problemi. Noi abbiamo ovviamente la possibilità di proteggerci indossando vestiti più pesanti, ben diversa può essere la situazione per le piante da balcone di cui potremmo essere estremamente orgogliosi se ci hanno garantito un’ottima fioritura in primavera e nel corso dell’estate.

È ovviamente naturale sperare che possano resistere a lungo, anche con le basse temperature, nonostante si possano avere scelto tipologie che non sempre sopportano facilmente questa condizione climatica. Non può quindi che essere importante sapere come ci si debba comportare in questi casi, ma soprattutto quali siano gli errori che potremmo commettere anche in modo involontario, ma che possono essere loro fatali.

Piante da balcone e freddo: proteggerle è importante

Il freddo può essere un elemento che può condizionare notevolmente le piante da balcone, che risultano essere costantemente esposte, a meno che non si sia avuta l’accortezza di scegliere quelle che sono considerate perenni. Avere un terrazzo fiorito piace certamente a tutti, anche se è naturale aspettarsi di trascorrere più ore dentro la nostra casa, proprio per questo capire cosa sia meglio fare e cosa no può risultare determinante per permettere loro di sopravvivere.

In casi simili, soprattutto se non si ha grande esperienza, è utile capire cosa fare, ma soprattutto cosa non fare, ci sono in modo particolare quattro azioni che possono compromettere ogni risultato, nonostante gli sforzi.

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Non proteggere i vasi dal pavimento freddo

Si tratta di un’azione che deve necessariamente essere eseguita con scrupolo, in questo caso l’errore può essere davvero facile da commettere. Lasciare le piante da balcone a terra porta infatti le radici a gelare, ma non è detto vada molto meglio tenendole in alto visto che risultano essere più esposte al vento, che in alcune zone d’Italia può essere pungente.

Lasciarle a terra non è sbagliato, ma sarebbe fondamentale che non siano troppo attaccate al pavimento, per questo si possono adottare piccoli stratagemmi per creare uno strato isolante. Basti pensare a un piccolo pannello fatto di polistirolo, ma anche dei bancali di legno, che possiamo recuperare facilmente al mercato (chi ha una bancarella può averne una quantità maggiore). In alternativa, possono andare bene anche piedini o mattoni, ognuno può scegliere la soluzione che preferisce, a condizione che si tratti di qualcosa che eviti il contatto diretto con le piastrelle o il cemento che potremmo avere sul balcone.

piante da balcone
Le piante da balcone non dovrebbero stare a contatto con il pavimento freddo

Irrigazione eccessiva

Alcune piante da balcone hanno la necessità di essere bagnate, specialmente se andiamo incontro a periodi di siccità anche solo di un paio di settimane. Quest’azione deve essere però effettuata con scrupolo, altrimenti c’è il rischio concreto che possano morire.

In inverno, ma questo vale già da ora, è infatti necessario che l’irrigazione sia moderata, da effettuare solo quando il terreno è asciutto e, se possibile, nelle ore più calde della giornata. Questo impedisce all’acqua di gelare e di danneggiare le radici. Occhio quindi agli eccessi, il drenaggio deve essere garantito, altrimenti può crearsi marciume, che può essere fatale.

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Non potare le foglie secche e malate (focolaio di funghi)

È un errore credere che le piante da balcone necessitino di un’attenzione minore quando le temperature sono basse. Si dovrebbe infatti effettuare un controllo generale almeno una volta a settimana, così da verificare se ci siano segni di danni o malattie.

Qualora si dovessero notare punti critici, quali fiori o foglie secche, bisognerà eliminarli il prima possibile, in modo tale da evitare che il problema possa diffondersi. Questa condizione, infatti, rappresenta il preludio di malattie fungine che possono avere gravi conseguenze. Fatto questo, è possibile procedere con trattamenti appropriati, che ci possono essere consigliati da un vivaista o un giardinieri di fiducia, utili a rafforzare la pianta.

Lasciare le piante in zona di vento/corrente

Si tratta di un aspetto che può sembrare ovvio, anche se non sempre ci pensiamo, per poi ritrovarci a notare i danni che il maltempo può avere generato sulle nostre piante da balcone. Esistono alcune specie che possono soffrire maggiormente questa condizione, in modo particolare se si vive al Nord, dove la temperatura può scendere spesso al di sotto dello zero, per questo non appena si nota un calo sensibile (anche intorno ai 7-8°C) dovremmo avere l’accortezza di proteggerle mettendole in casa.

piante da balcone maltempo
Le piante da balcone non devono subire danni a causa del maltempo

Questo vale soprattutto le per piante più delicate o alcune erbe aromatiche come basilico e prezzemolo, ma avendo cura di posizionarle in un luogo luminoso. Occhio però anche a tenerli lontani dalle fonti di calore, che possono essere pericolose, come caminetti o stufe, che possono rendere l’aria più secca.

Chi vive in condominio e potrebbe avere poco spazio all’interno può sfruttare l’ingresso o le parti comuni come il pianerottolo.

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Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.