piantare giardino

Novembre può essere il mese adatto per piantare alcune piante che potranno rendere poi il nostro giardino colorato in primavera, è bene muoversi al più presto.

L’inverno non è poi così lontano, ormai in tutta Italia le temperature sono calate drasticamente, ma è ovviamente normale attendersi una diminuzione ulteriore nelle settimane in arrivo, per questo si tende a pensare non si debba far molto nella gestione del proprio giardino. E invece è un errore, se non ci si vuole ritrovare poi a breve a dover avere a che fare con un disastro quasi annunciato. Il mese di novembre che inizia ufficialmente oggi non deve essere considerato come un periodo inutile, ma anzi come una fase in cui dobbiamo sicuramente agire per proteggere le specie più delicate che abbiamo in giardino, in vista delle gelate che possono esserci a breve, oltre a essere utile per mettersi al lavoro in modo tale da poter raccogliere i frutti con la primavera in arrivo.

Ci sono infatti delle piante che spiccano per la loro notevole resistenza, che possono essere piantate proprio adesso per poi raccogliere i frutti da marzo in poi e avere così davanti a casa qualcosa di colorato e in grado di dare allegria anche solo alla vista.

Novembre: le piante da piantare in questo periodo

Novembre non è un mese, nonostante molti tendano a pensarlo, in cui restare a guardare quando si tratta di curare il proprio giardino. Anzi, sarebbe bene fare il possibile già da adesso se si vorrà poi avere risultati ben diversi non appena le temperature torneranno a salire. Certamente in questa fase le giornate sono corte e caratterizzate da un freddo che può essere anche intenso, ma questo non significa che il giardino, l’orto o il terrazzo debbano essere lasciati a riposo. Anche con l’arrivo dei primi freddi, ci sono molte piante che possono essere messe a dimora, in modo particolare quelle che spiccano per la loro notevole resistenza. Ce ne sono tre che rispondono appieno a questo identikit e che possono piacere a tutti.

Viola del pensiero

È un fiore con dei colori brillanti di varie tonalità come bianco, giallo, rosso e blu e spicca per la sua notevole resistenza, per questo può rivelarsi adatta anche a chi cerca qualcosa che dia colore al giardino, ma non ha sempre molto tempo per occuparsene. È possibile seminarla già adesso, avendo cura di mettere le sementi in superficie a distanza di circa 35 centimetri tra loro, su terriccio umidificato, in gruppi di 7 – 10 semi. Attenzione però a non coprirli, devono risultare compatti premendoli al suolo. Fino a che non spunteranno i primi germi sarebbe bene che il terreno sia sempre tenuto leggermente umido.

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È importante che venga comunque bagnata con regolarità, anche se al Nord questa esigenza può essere minore se viene compensata dalle piogge che possono caratterizzare questo periodo. Anzi, si tratta di una specie che può sopravvivere senza grandi difficoltà anche alle gelate e alla neve, al punto tale da riuscire a riprendersi in autonomia senza grandi difficoltà.

Se si decide di acquistare una piantina che risulta essere parzialmente già cresciuta (in genere raggiungono i 20 centimetri di altezza) è consigliabile trapiantarla già da subito, puntando su un terriccio di qualità, con argilla espansa sul fondo, perfetta per garantire il drenaggio di cui ha bisogno.

Cavolo ornamentale

Si tratta di un’erbaccia perenne, chiamata anche Brassica oleracea, che possiamo coltivare come annuale, riesce comunque facilmente a resistere agli inverni tipici del Nord Italia, anche se è facile aspettarsi i primi fiori colorati a inizio primavera, per poi concludere questa fase alla fine di questa stagione.

Tanti la apprezzano perché la ritengono una soluzione adatta per addobbare non solo il giardino, ma anche il balcone e le bordure nei mesi freddi, quando difficilmente altre specie garantiscono lo stesso effetto. È necessario però avere qualche accortezza in più nei mesi più freddi, qualora decidessimo di piantarla. In casi simili ci si deve ricordare di bagnarla se si registrano più di due settimane senza pioggia, mentre se si preferisce averla in vaso non si dovranno mai innaffiare le foglie, altrimenti possono bruciarsi, mentre il terriccio dovrà essere almeno umido.

Se si desidera godere al meglio della sua fioritura è consigliabile scegliere un punto in cui possa godere di almeno due ore di luce al giorno.

Bulbi (Tulipani e Giacinti)

Novembre è inoltre il mese ideale per piantare i bulbi di due fiori amati da tanti, tulipani e giacinti, avendo cura di interrarli con la punta rivolta verso l’alto. È consigliabile dotarsi di un contenitore profondo, così da avere tre diversi strati di bulbi, che potranno così fiorire in momenti differenti, in modo tale da avere un effetto ancora più bello.

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Questi possono essere tenuti anche in un vasetto fino a che la temperatura non scende al di sotto dei 7-8°C, in caso contrario sarà bene spostarli dove potranno godere di una temperatura maggiore (intorno ai 15°C), a condizione che il posto scelto sia luminoso almeno per qualche ora della giornata. In commercio si possono trovare anche dei bulbi pregermogliati, adatti per chi ha timore di fare dann i nella gestione, ma anche per chi vorrebbe vederli fiorire nell’arco di poco tempo, farlo in questo periodo può renderli perfetti anche per chi vuole fare un regalo a qualcuno di caro che faccia da buon augurio.

 

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.