caloriferi

Utilizzare in modo corretto i termosifoni diventa importante, altrimenti si corre il rischio di consumare eccessivamente e pagare di più in bolletta. 

Le temperature si sono ormai abbassate praticamente in tutta Italia, per questo diventa inevitabile organizzarsi per avere il giusto calore in casa, così da apprezzare ancora di più il momento in cui si varca la porta di ingresso. Ognuno può scegliere il sistema che preferisce, sulla base delle proprie esigenze e delle caratteristiche dell’abitazione, ma nonostante ci siano sistemi innovativi che stanno prendendo piede sono in tanti a non riuscire a fare a meno dei termosifoni, presenti in diverse realtà ormai da decenni.

Chi li ama apprezza l’idea di poter stare attaccati ai caloriferi e godere appieno del tepore che sono in grado di emettere, al punto tale da compiere questo gesto non appena si sente freddo. Attenzione, però, è bene usare questi accessori in maniera corretta, altrimenti consumano più del dovuto spingendoci a pagare in bolletta più del necessario.

Termosifoni: accendili ma occhio a non sbagliare

Si tende a pensare non sia particolarmente difficile sfruttare i termosifoni in casa, dovendo semplicemente decidere quando accenderli e quale sia la temperatura desiderata a cui impostarli grazie a un termostato. Grazie a questo semplice gesto entreranno in funzione qualora non si riuscisse a raggiungere quei gradi, così da avere la garanzia di non restare mai al freddo.

In realtà, a volte diamo per scontato alcuni aspetti pensando che tutto sia automatico o quasi, cosa che può essere vera solo in parte, ci sono infatti degli errori che possiamo arrivare a commettere, magari in buona fede, senza rendersi conto degli effetti che questo può avere. Agire in maniera non corretta rende meno efficienti i caloriferi, ma porta a consumare e quindi a pagare più del dovuto.

Leggi anche  Cinque errori comuni che commettiamo quando lasciamo casa per le vacanze

Vediamo quindi cosa sia meglio smettere di fare in un’ottica di risparmio.

Ostacolare il flusso d’aria

Si tratta purtroppo di uno degli errori più diffusi nell’uso dei termosifoni, spesso commesso senza rendersi conto degli effetti causati. Spesso, infatti, tendiamo a ostacolare la diffusione del calore che emettono, per questo dovremmo evitare di mettere davanti ai riscaldamenti tende o mobili, come anche panni a stendere e biancheria. 

Basta questo semplice gesto per far aumentare la temperatura all’interno del locale, che sarà quindi registrata dal termostato, così da impedire la loro accensione se non si supera il livello impostato. In casi simili si è quindi portati ad alzare la temperatura per farli entrare in funzione, spendendo più del dovuto.

Usare male le valvole termostatiche

Non tutti hanno compreso con esattezza quale sia il ruolo di questi semplici accessori, tanti le utilizzano come interruttori on/off, passandole dal massimo al minimo, ma non è il sistema corretto. Le valvole servono infatti a regolare la temperatura desiderata in una stanza, non dovremmo però impostarle al massimo ovunque pensando che possa servire a scaldare la casa più in fretta, porta semplicemente la caldaia a lavorare, e quindi a consumare, più del dovuto.

Se vogliamo muoverci in maniera adeguata dovremmo impostare un livello intermedio (es. 3, circa 20°C) nelle zone giorno e più basso (1-2) nelle camere da letto o in stanze poco utilizzate.

Dimenticarsi di sfiatare i caloriferi

Un’altra azione sottovalutata, ma che dovremmo compiere periodicamente per avere la garanzia che i radiatori stiano funzinando al massimo della loro efficienza. Tutti noi dovremmo allarmarci e comprendere di non avere fatto questo semplice gesto se notiamo che i termosifoni risultano essere caldi in basso e freddi in alto, questo significa che al loro interno si è formata una bolla d’aria che impedisce la circolazione dell’acqua calda.

Leggi anche  Ho freddo, ma ho i caloriferi al massimo in casa e pago tantissimo: ho sbagliato tutto, c'è una soluzione che salva te e il tuo portafoglio

L’operazione di sfiato è semplicissima: a impianto spento e freddo, basta aprire la piccola valvola laterale con l’apposita chiavetta finché non esce acqua, per poi richiuderla. Se si effettua questo a inizio stagione potremo essere sicuri che i caloriferi possano funzionare al meglio per tutta la durata dell’inverno.

 

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.