scarpe ingresso casa

È necessario togliere le scarpe quando entriamo in casa o possiamo tranquillamente tenerle finché vogliamo? La scienza ha dato una risposta univoca a questo dilemma che attanaglia tanti. 

Si devono togliere le scarpe appena si entra in casa oppure no? Si tratta di una questione particolarmente dibattuta e tutt’altro che casuale, che non si riferisce tanto al comportamento che teniamo quando ci troviamo all’interno dell’abitazione, visto che in quel caso tendiamo a indossare ciabatte o pantofole, ma a come comportarci quando abbiamo degli ospiti. Ci sono persone che ritengono estremamente fondamentale far levare le calzature a chi arriva dall’esterno, ritenendolo come un gesto per farli sentire a proprio agio, specialmente se ci sono donne che hanno tacche tutt’altro che comodi, portando avanti anche da noi un modo di ragionare che è tipico della cultura orientale.

Altri, invece, quando sono invitati a farlo quasi si sentono offesi perché non si trovano tra le proprie mura domestiche e non si sentono quindi liberi di girare come se niente fosse. Ma qual è la linea di pensiero più adatta? Rispondere in maniera chiara a questa domanda è importante, possiamo farlo facendo riferimento a quello che dice la scienza, saperlo ci potrà permettere di risolvere ogni dubbio a riguardo, ma soprattutto di garantire un beneficio alla nostra salute.

Togliere le scarpe in casa: un gesto che non è solo ospitale

Chi ritiene giusto far togliere le scarpe ai propri ospiti al momento dell’ingresso in casa propria tende a pensare che questo possa essere un gesto legato soprattutto al desiderio di essere ospitali e farli stare comodi. Del resto, ognuno nelle proprie stanze difficilmente tiene le calzature, per questo è naturale credere che il ragionamento sia simile. Questo può essere vero, ma solo in parte, c’è infatti anche un altro motivo da prendere in considerazione tutt’altro che irrilevante, ma che anzi conferma il desiderio di preservare la salute di tutti.

Sotto le suole, infatti, finiscono per depositarsi senza che ce ne accorgiamo batteri e microbi, che sono evidentemente nocivi, ma che finiamo per catturare con i nostri passi quando ci troviamo all’esterno. Una volta varcata la porta di ingresso, continuare a tenere le calzature, qualunque essere siano, finiamo così per veicolarli tra i vari locali facilitando la loro diffusione e moltiplicazione.

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Eseguire le pulizie costantemente, come è giusto che sia, non ci rende quindi esenti dalla presenza di altri germi, alcuni di questi sono addirittura portati da noi stessi (si parla di circa un terzo).

Un’abitudine imprescindibile per alcune culture

In Italia c’è ancora adesso un dibattito attivo in merito, come detto, a cosa sia meglio fare una volta entrati in casa con le nostre scarpe. All’estero ci sono invece altre realtà che portano avanti la necessità di toglierle appena si varca la porta di ingresso, non a caso se abbiamo avuto modo di avere ospiti stranieri arrivano a fare altrettanto da noi senza che qualcuno lo chieda.

È il caso di Medio Oriente, Giappone, Turchia e Scandinavia, dove le calzature restano direttamente all’esterno, sullo zerbino che tutti noi tendiamo ad avere davanti alla porta.

Sono diversi i benefici che questo modo di agire porta con sé, che potrebbe far cambiare idea anche ai più scettici: l’aspetto igienico è appunto quello primario, ma a questo si aggiungono la loro educazione, il desiderio di non sporcare né rovinare pavimenti e superfici e la loro educazione.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.