piastrelle cucina

Il tempo delle piastrelle in cucina sembra essere ormai superato, è venuto il momento di sostituirle con qualcosa che è ancoa più elegante e pratico. 

Scegliere l’arredamento di casa può essere un’occasione per dare sfogo alla propria creatività, puntando su qualcosa che soddisfi appieno gusti ed esigenze, ma anche, perchè no, dare uno sguardo a quello che ci indica la moda. E’ innegabile infatti come sia naturale anche per gli scettici guardarsi attorno e capire se le ultime tendenze possano essere qualcosa di congeniale e di gradito.

Le novità anche nell’interior design non mancano, una di queste ora riguarda le piastrelle della cucina, elemento che praticmente tutti tendono  inserire in uno dei ocali più vissuti dell’abitazione, ritenute ideali anche per coprire l’unto che può esserci. Ora sembra venuto il momento di dire loro addio, ecco come potremmo sostituirle senza per questo essere insoddisfatti.

Addio piastrelle in cucina e l’ultima tendenza che conquista

Non tutti amano l’idea della ceramica in casa, per questo chi ha questa posizione può preferire altre soluzioni per il pavimento, comunque eleganti, quali il parquet, nonostante non sia così semplice da gestire. Chi ha questa posizione raramente riesce però a prescindere dalla presenza delle piastrelle in cucina, in genere in ceramica o in gress porcellanato, in grado di conferire uno stile ben definito ma allo stesso tempo belle da vedere grazie ai pattern che sono disponibili sul mercato e tra cui è possibile scegliere.

Queste andrebbero messe in punti ben precisi, considerate aree strategiche, concentradosi in modo particolare sul paraschizzi tra il piano di lavoro e i pensili. Un’azione simile può essere sufficiente per evitare che il muro possa danneggiarsi a causa dell’acqua ed eventuali residui di cibo e di olio, anche se c’è anche chi preferisce dare una sorta di linea di continuità e posizionarle anche nel resto dell’ambente.

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A volte si ha però il timore di rinunciare a quella che è definita una vera tradizione pensando che l’eventuale sostituzione non sia delle migliori, e invece non è così. La nuova tendenza porta a prendere in considerazione il legno trattato come alternativa, ritenuta un’ottima opzione per la sua praticità e l’estetica, oltre per la praticità di gestione e un tocco di naturalezza che non fa certamente mai male.

Un’alternativa da prendere in seria considerazione

Tra gli aspetti che possono spingere a propendere per il legno trattato al posto delle piastrelle in cucina c’è anche la sostenibilità, elemento che ormai non può più essere trascurato in ogni ambito. Da sottolineare anche l’idea di armonia e calore che questo materiae può regalare, soprattutto in uno dei locali in cui si fa il possibile per prestare attenzione al resto della famiglia, con una cura anche maniacale nella preparazione dei piatti.

Si deve inoltre sottolineare una differenza non da poco rispetto al legno naturale, il primo consente di dare una ventata di novità all’ambiente, coniugando diverse esigenze, come stile, modernità e calore. Questo è inoltre maggiormente resistente all’umidità, condizione che può formarsi facilmente in maniera spontanea durante la preparazione dei piatti, oltre a fornire lo stesso importante effetto nei confronti nei confronti delle macche, legate anche alle alte temperature.

Come abbinarlo al resto della stanza

Quando si tratta di inserire un elemento all’interno di un locale è importante creare una visione di insieme armoniosa, come sanno bene tutti gli interior designer. Questo principio non può che valere anche quando decidiamo di dire addio alle piastrelle della cucina per sostituirle con il legno trattato.

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Non è detto che questo possa essere adatto solamente nella regione considerata ideale per parare gli schizzi, tanti amano l’idea di metterlo su un’intera parete pensando possa rendere l’atmosfera più calda, a maggior ragione se si ha a che fare con una cucina aperta, quella che non prevede alcuna divisione con il soggiorno.

Particolarmente adatto può essere un rivestimento con la vernice opaca, che garantisce equilibrio con il legno. In questo modo si riescono a esaltare le venature, oltre ad accrescere la sensazione di comfort che viene garantita attraverso la luce artificiale.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.