casa pavimento 2 10 2025 casadistile.it

I tempi e le mode cambiano, anche quando parliamo di pavimenti per la casa, ora è il momento di dire addio a piastrelle e parquet e puntare su un rivestimento naturale. 

A volte dare una ventata di novità alla casa è quello che ci vuole, non necessariamente perchè l’arredamento esistente è usurato, in alcuni casi questo può accadere anche solo quando si sente la voglia di modificare l’ambiente, pur senza stravolgerlo troppo. Questa può essere la soluzione ideale anche per evitare i salassi che può comportare una ristrutturazione vera e propria, ma anche i disagi, che possono esserci dovendo spostare alcuni mobili, al punto tale da rendere inutilizzabile un locale fino a che i lavori non sono terminati.

Tra i cambiamenti che è possibile prendere in considerazione quando si ha questo desiderio c’è quello relativo al pavimento, in grado di dare decisamente un’immagine differente alla stanza, specialmente se si sceglie qualcosa di originale. In genere è comunque bene puntare su qualcosa che si abbini allo stile scelto precedentemente, ma allo stesso tempo guardare alle ultime tendenze, che ora prevedono qualcosa di davvero rivoluzionario rispetto al passato recente.

La nuova tendenza per il pavimento di casa: stop a piastrelle e parquet

Le tendenze cambiano, non solo quando si tratta di capelli o abbigliamento, ma anche nell’arredamento di casa, per questo può essere utile seguirle se si desidera avere un ambiente più grintoso e al passo con i tempi. Ora sembra essere venuto il momento di dire addio a piastrelle o parquet, che sono andati per la maggiore per decenni, e di puntare su qualcosa che è assolutamente naturale, per questo si rivela perfetto anche per chi vuole dare un sostegno all’ambiente, cosa ormai diventata imprescindibile per tutti.

Si tratta di un materiale di cui forse pochi potrebbero avere sentito parlare, ma in grado di conquistare una platea vasta, il chukum, proveniente dal Messico e ricavato dalla resina di un albero endemico dello Yucatán, utilizzato per secoli nell’architettura tradizionale messicana. 

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chukum rivestimento
La nuova alternativa per il pavimento può conquistare tutti

Chi lo vede per la prima volta ne resta letteralmente conquistato per la sua particolare composizione, che prevede un mix di miscela di resina vegetale, calce e acqua, che gli conferisce resistenza, impermeabilità e un’estetica straordinaria. Questa può essere una soluzione adatta per chi è amante dell’artigianato e desidera avere pochi artifici nel proprio ambiente, anche se la sua versatilità potrebbe rivelarsi adatta un po’ a tutti gli stili.

Un nuovo genere di eleganza

Il chukum si rivela qualcosa di davvero congeniale a chi è in cerca di una soluzione ch garantisce eleganza alla stanza in cui viene posizionato ma senza rinunciare allo stile. A seconda della concentrazione o della tonalità scelta (dal bianco gessoso al terracotta, passando per delicati ocra), il chukum crea un’atmosfera avvolgente che riscalda immediatamente l’atmosfera. 

Nelle serate più fredde, specialmente se è presente un camino magari in soggiorno, stare in una stanza con questo tipo di pavimento può essere ancora pià bello.

Tradizione e modernità possono unirsi

Si tende a pensare che uno stile che ha una tradizione che risale ormai a secoli fa possa essere adatto soprattutto a chi ama qualcosa di classico, quindi non certamente a chi vuole dare un tocco di modernità alla casa. E invece in questo caso si può dire esattamente l’opposto, si può considerare il chukum come un modo per coniugare l’artigianato ancestrale con lo spirito contemporaneo.

In Francia, ad esempio, è possibile trovarlo in tantissimi hotel, non solo per un’estetica minimalista, ma anche perchè ecologico.

A beneficiare di questa scelta sarà anche chi gestisce le pulizie in casa per un aspetto che a volte tende a essere sottovalutato. In questo caso, infatti, non ci sono fughe, così da eliminare l’effetto mosaico delle piastrelle o la successione a volte monotona delle doghe del parquet. La continuità che si realizza in questo modo è bella da vedere, oltre a essere pratica non essendoci più la possibilità di andare incontro allo sporco che può essere resistente e difficile da togliere. Tutto questo dà la sensazione di essere in uno spazio più ampio, così da valorizzare al meglio un soggiorno o un bagno che hanno in realtà dimensioni più piccole.

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Sono diversi gli ambiti in cui si può usare questa soluzione:

  • in bagno, così da generare un effetto spa che rende tutto più moderno
  • nei soggiorni (parete intera o semplice nicchia decorativa)
  • una base di scala o come testiera, per aggiungere sollievo.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.