Avere il condizionatore in camera da letto può essere davvero utile quando il caldo è eccessivo, ma è bene prestare attenzione al posto in cui lo si mette se si vuole davvero dormire bene.
Ormai da qualche anno le estati sono diventate decisamente torride, con le temperature che arrivano a superare i 30° anche per diverse settimane, anche se a noi sembrano molti di più a causa dell’alto livello di umidità. Riuscire a stare bene è quindi difficile, si deve inevitabilmente ricorrere al condizionatore, visto che il ventilatore non è in grado di dare sempre l’effetto sperato.
Chi decide di installarlo deve mettere in conto una spesa superiore per la corrente elettrica, ma è disposto a sopportarla per i benefici che può garantirci. E’ consigliabile averne uno nei locali che utilizziamo maggiormente, quindi salotto e cucina, oltre alla camera dove si dorme se non ci si vuole rigirare continuamente nel letto perché non si prende sonno a causa del calore estremo. In quest’ultimo caso è però determinante scegliere con attenzione il punto in cui viene collocato.
Condizionatore in camera da letto: averlo aiuta a dormire meglio
Ci sono persone convinte che non sia ideale avere il condizionatore in camera da letto perché il fresco che ci assicura non sia poi così salutare, con il rischio di svegliarsi con dolori alla cervicale o il raffreddore. Questo è vero solo in parte, se vogliamo davvero riposare installarlo è quasi inevitabile, prestando però cura a come lo usiamo.
Il primo aspetto da valutare è la sua posizione, scegliere quella giusta ci garantisce refrigerio senza andare incontro a colpi d’aria difficili da debellare. E’ ovviamente fondamentale metterlo in alto, con lo split che deve essere libero da ostacoli, in modo tale che l’aria venga distribuita in modo uniforme, ma senza un getto diretto sul letto.
Si deve quindi verificare prima di procedere, magari con l’ausilio di un tecnico, che non sia rivolto direttamente verso torace, schiena e testa, almeno in maniera diretta. È bene comunque valutare caso per caso cosa sia meglio sulla base delle caratteristiche della stanza, nelle realtà più piccole l’apparecchio può essere messo sopra la porta o nella parete di fronte, in alternativa può andare bene una parete laterale rispetto al letto.
Mai avere aria addosso al letto: ecco perché
Avere il condizionatore acceso nelle giornate più torride può garantire non poco sollievo, anche se sarebbe sempre bene evitare che possa esserci uno sbalzo eccessivo di temperatura tra interno ed esterno (non più di 5-6°). A volte però l’afa si fa sentire anche di notte, per questo si preferisce averlo acceso anche in camera da letto pensando che il fresco possa aiutare a prendere sonno. Questo può accadere solo se lo utilizziamo in maniera accorta, altrimenti finirà per causare danni alla nostra salute.
Mettere lo split proprio sopra alla testiera non è ideale, anche se non è una soluzione da escludere del tutto. Si può procedere a condizione di essere dotati di un apparecchio che può essere dotato di una funzione specifica per la notte, in grado di modulare la direzione del flusso d’aria. In caso contrario potremmo notare un beneficio sul momento, ma al mattino ci si potrebbe svegliare doloranti e senza forze, condizione che può essere difficile recuperare anche con il trascorrere delle ore.




