A volte non ci facciamo troppo caso, ma ci ritroviamo con la cucina in disordine pensando di sistemare in un secondo momento senza farlo mai. Un contenitore utilissimo può risolvere il problema.
La cucina è certamente uno dei locali più “vissuti” che abbiamo in casa, essendo quello in cui prepariamo quello che mangiamo e dove trovano posto elementi di vario tipo, dal cibo agli elettrodomestici, senza dimenticare altre piccole cose che poniamo sui vari ripiani senza pensarci troppo. Tanti tendono ad agire in questo modo convinti che nell’arco di poche ore sistemeranno tutto, anche se spesso questo momento arriva solo diversi giorni dopo per poi ritrovarsi con un locale del tutto in disordine.
Se si dovessero avere ospiti non si dà certamente una bella immagine di sé, inutile negarlo, per questo è importante trovare un modo per correre ai ripari e risolvere in via definitiva. Niente paura, c’è un sistema che può rivelarsi provvidenziale per tutti, anche per i più distratti e chi non ama perdere troppo tempo a riporre tutto a posto.
Un contenitore salva tutti e rende la cucina in ordine
Avere un locale in disordine crea sconforto un po’ in tutti, anche se siamo noi ad averlo reso in queste condizioni. In casi simili sarebbe bene non attendere troppo per sistemare, altrimenti si corre il rischio concreto che la situazione possa solo peggiorare, a maggior ragione se si tratta della cucina, il punto della casa in cui sono presenti più cose.
Il trucco da seguire in questi casi è suggerito da tutti gli interior designer, consapevoli di come questo sia un problema comune a molti, anche di chi vive in una realtà dalle dimensioni ridotte. Basta ricorrere un elemento a cui forse non hai pensato e il gioco è fatto. Si tratta del carrello portavivande, dove posizionare diversi tipi di oggetti dando comunque un’immagine ricca di stile per l’ambiente.

Funzionalità e design convivono
Il carrello portavivande può stare bene un po’ ovunque, anche se tanti tendono ad averlo in cucina per supplire allo scarso spazio che si può avere a disposizione su mensole e piani lavoro. Se lo spazio è ridotto si può puntare su un modello piccolo o da aprire solo all’occorrenza, utile per metterci bottiglie o altri elementi utili per la mise en place.
È consigliabile prediligere modelli dotati di tre ripiani, ritenuti sufficienti anche per chi ha mobili dagli spazi abbondanti.
In alternativa, c’è chi può preferire tenerlo in soggiorno, così da sfruttarlo come una sorta di angolo bar, dove tenere una serie di bottiglie, che potranno essere offerte agli ospiti in arrivo.
Cucina e soggiorno uniti? Ecco la soluzione
L’idea di avere un carrello portavivande in casa così da poter compensare eventuali problemi di spazio può essere applicabile a maggior ragione per chi ha cucina e bagno uniti, separati magari solo da un piccolo muretto. Anzi, in questo caso l’indecisione su dove collocarlo può essere minore, visto che può essere ideale posizionarlo in un punto che sia a metà tra i due locali, in modo tale da soddisfare una duplice esigenza.
Anzi, questa può essere l’occasione per preferire qualcosa di ancora più versabile che assolva a una duplice funzione. Esistono infatti sul mercato versioni che possono avere alcuni ripianti sottostanti, per poi ritrovarsi in alto con qualcosa di più ampio che può assolvere da tavolino, bello quindi anche sul piano estetico, oltre che pratico. In basso si possono collocare, ad esempio, i piatti, occhio però a fermare le ruote se si è scelta una versione mobile.
E per l’esterno
Esistono in alternativa anche delle versioni di paglia che possono essere altrettanto piacevoli e funzionali, ma che alcuni potrebbero apprezzare perché dotati di ruote e per questo da portare con sé se si dovesse decidere di mangiare in giardino, come può accadere molte volte in estate. Gli spazi in dotazione sono esattamente gli stessi degli altri, ma con un tocco “campagnolo” che potrebbe essere gradito da molti.




