Tanti amano l’idea di avere un tappeto in salotto, c’è una regola però da seguire per evitare che il soggiorno risulti più piccolo di quello che è.
Ognuno può scegliere come arredare la sua casa, non solo valutando quali siano i mobili che corrispondono meglio ai suoi gusti ed esigenze, ma prestando altrettanta attenzione ai dettagli, ben sapendo come siano spesso questi a fare la differenza. A volte, infatti, può bastare anche un oggetto particolare per catalizzare subito l’attenzione nostra, ma soprattutto degli ospiti, che potrebbero approfittarne per puntare su qualcosa di simile anche per la propria abitazione.
Al di là dei gusti personali, ci sono delle idee che possono essere comuni a molti, come l’inserimento di un tappeto in salotto, da mettere magari nei pressi del divano, così da poterlo utilizzare anche per sedersi quando si guarda la Tv. In genere tanti tendono a inserirlo soprattutto se il locale è di piccole dimensioni, ma se si vuole che lo spazio non risulti ancora più ridotto è fondamentale prestare attenzione a come e dove lo si mette.
Occhio a come metti il tappeto in salotto
Inserire un tappeto in salotto è considerato una scelta piuttosto comune, in grado di conferire maggiore eleganza all’ambiente, pur senza necessariamente puntare su un modello costoso. Si dovrebbe cercare di prediligere qualcosa che può avere disegno e colori che si abbinano con il resto del locale, ma allo stesso tempo prestare attenzione a dove metterlo se non si vuole correre il rischio di dare un’errata percezione dello spazio.
Spesso si arriva a puntare su un tappeto troppo piccolo, che finisce per “galleggiare” al centro della stanza facendo sembrare tutto l’ambiente più angusto e frammentato. Evitare di correre questo rischio non è fortunatamente impossibile, anche per chi non è un esperto del settore, basta seguire una regola fondamentale per tutti gli interior designer, che la consigliano quando effettuano una consulenza presso un cliente.
La regola dei 15 centimetri
Il suggerimento che può essere utile tenere presente qundo dobbiamo decidere come posizionare un tappeto in salotto prende il nome di “regola dei 15 centimetri”, che utilizza questa misura come punto di riferimento. Se si vuole agire in maniera corretta sarebbe importante che questo accessorio sia abbastanza grande da “ancorare” tutti i mobili principali della zona conversazione. Tutte le gambe anteriori del divano e delle poltrone devono poggiare saldamente sul tappeto. Questo crea un’area visiva coesa e definita, che allarga otticamente lo spazio invece di restringerlo.
In questo caso sarebbe fondamentale che sia garantito un effetto visivo armonico e professionale, questo può essere possibile se si estende per almeno 15-20 cm oltre i lati del divano. Un numero come questo può sembrare ridotto, ma può essere sufficiente per fare in modo che il tappeto incornici l’arredo, invece di sembrare una “pozzanghera” di tessuto su cui i mobili sono appoggiati a malapena.
No alle decisioni drastiche
Niente paura, se ci si dovesse rendere conto di avere un tappeto troppo piccolo per il proprio locale non è necessario buttarlo. E’ possibile sfruttare una tecnica ben precisa, quella del ‘layering’.
Si deve prendere un tappeto più grande, neutro e a basso costo (come una stuoia in juta o sisal), sopra questo possiamo mettere quello che già abbiamo. Si riusciranno così a rispettare appieno le proporzioni e trasformare a basso costo il soggiorno, così da renderlo più elegante e funzionale. Il tutto a costo quasi zero, insomma difficile volere di più.




