Rendere la casa più costosa può essere un’idea da non scartare, a fare la differenza secondo i designer può essere il colore delle pareti.
Avere una casa che sia funzionale e in grado di soddisfare tutte le nostre esigenze è importante, ma se possibile dovrebbe essere anche bella da vedere, così da essere orgogliosi del risultato che si riesce a ottenere. Tutto questo può essere possibile attraverso una cura massima nella scelta non solo degli arredi, ma anche dei dettagli, ben sapendo come questi possano fare la differenza e rendere l’ambiente ancora più bello.
Tra gli aspetti che non dovremmo mai trascurare c’è qualcosa a cui forse non pensiamo o a cui diamo poca importanza, il colore da dare alle pareti. Non si deve credere che una tonalità sia uguale alle altre, ce ne sono alcune che consento di dare un effetto speciale all’ambiente, al punto tale da far credere di essere in un luogo più costoso rispetto a quello che effettivamente è.
Colori per rendere la casa costosa
Si tende a pensare che una casa possa risultare più costosa di quello che è se le dimensioni sono particolarmente generose, ma non è detto che questa equazione sia sempre rispettata. A volte, infatti, possono bastare alcuni piccoli elementi che possono catturare i nostri occhi e che dimostrano quanto siano particolari, ma non così economici.
E’ necessario però sfatare un altro mito, che può sembrare a molti quasi incredibile. Non è vero che sia il bianco l’unica soluzione per ingrandire una stanza piccola, su questo tutti gli interior designer sono ormai concordi, per questo invitano ad agire in maniera diversa rispetto a quanto fatto finora. Il bianco, se non è ben illuminato, può infatti diventare piatto, freddo e persino triste. Si possono creare spazio e luce utilizzando dei colori strategici in grado di creare qualcosa di bello e meno usuale.
Verde salvia
Si tratta di un colore desaturato, che è in grado di generare un effetto calmante e rilassante, per questo sono in tanti a consigliarlo in camera da letto, pensando che possa facilitare il riposo. In alternativa, può andare bene anche in salotto, il lcale dove per emblema ci riposiamo la sera dopo avere cenato.

La sua profondità fa “arretrare” visivamente le pareti, facendo sembrare la stanza più grande.
Azzurro polvere
A differenza di quanto in tanti possano pensare, è un colore “freddo” che per un’illusione ottica tende a sembrare più lontano di quello che è.
Dipingere anche solo la parete di fronte alla porta con questo colore darà un’immediata sensazione di profondità. Insomma, è davvero da provare, potrà piacere anche a chi fatica a distaccarsi dall’idea del bianco, considerato qualcosa di senza tempo, visto che dà un tocco di colore ma senza appesantire troppo l’area.

Grigio Perla o Tortora Chiaro
Entrambi hanno un pigmento che cattura e diffonde la luce in modo più caldo e avvolgente, rendendo l’ambiente subito più sofisticato, cosa che non è possibile invece ottenere con il bianco.
Sono quindi da prendere in considerazione per chi non ama le tonalità troppo accese, ma vuole notare qualcosa di diverso dal solito ogni volta che varca la porta di casa.
Giallo ocra chiaro
E’ decisamente particolare, adatto a chi ama i colori, ma vorrebbe evitare gli eccessi. E’ però importante distinguerlo dal giallo canarino, questa tonalità “terrosa” e spenta regala la sensazione di una stanza baciata dal sole, anche in una giornata grigia.
Una soluzione come questa può essere congeniale per chi desidera scaldare l’ambiente senza essere invadente.
Rosa cipria o rosa pallido
Queste tonalità calde non solo illuminano, ma creano un’atmosfera accogliente e intima. Caratteristiche come queste le rendono perfette per camere da letto o piccoli soggiorni perché riflettono una luce che valorizza l’incarnato.




