Pulire la casa a fondo comporta fatica, anche se sappiamo bene come sia determinante farlo. Se non si riescono a eliminare i cattivi odori negli ambienti la causa potrebbe essere qualcosa di inaspettato.
Fare le faccende domestiche rappresenta un’attività a cui non possiamo sottrarci e a cui dovremmo dedicare del tempo almeno una volta alla settimana, almeno per quanto riguarda la pulizia dei vari locali. Certamente ci sono delle spazi a cui non amiamo dedicarci (in genere il bagno), ma sappiamo bene che si tratta di un sacrificio necessario che poi potrà darci soddisfazioni. Vivere in un luogo pulito, infatti, può essere bello da vedere, oltre a essere importante anche per la nostra salute.
Nonostante questo, può capitare di ritrovarsi con stanze in cui si respira cattivo odore, specialmente quando facciamo rientro dopo essere stati fuori o la mattina appena svegli, situazione evidentemente poco piacevole. A volte però la causa di questo può essere qualcosa a cui in pochi hanno pensato.
Cattivi odori ma casa pulita: sai perché questo sta accadendo
Avvertire cattivi odori dove viviamo non è certamente ideale, a maggior ragione se dovessimo avere ospiti. In genere però si tende a pensare che questo sia da addebitare a qualcosa di proveniente dall’esterno o a una pulizia non eseguita in maniera ottimale, ma non è detto sia così.
Le ragioni possono essere però di altro tipo, è bene conoscerle per sapere se alcune di queste rientrino nella propria situazione personale:
- umidità e scarso ricambio d’aria;
- cattiva igiene degli animali domestici;
- gestione sbagliata di cibi e rifiuti;
- errata manutenzione degli scarichi;
- pulizia non perfetta di oggetti e superfici.
Quest’ultima motivazione non deve essere quindi esclusa priori, a volte può essere un semplice accessorio a emanare cattivo odore, ma ci sono altri aspetti che possono influire in maniera decisa sull’ambiente circostante. Individuarne la causa rappresenta quindi il primo passo per correre ai ripari e creare un luogo bello da vedere, ma soprattutto salubre, così da non danneggiare la nostra salute.
Ci sono elementi che sono presenti nelle case di molti di noi a cui non facciamo caso, ma che contribuiscono a creare questa situazione spiacevole. E’ il caso di un portacenere con avanzi di mozziconi di sigaretta, fumi provenienti dalla cucina, alimenti scaduti senza che ce ne rendessimo conto, spazzatura “dimenticata”, tracce di muffa e umidità, tessuti che non vengono lavati.
Se vogliamo che tutto questo non si verifichi è innanzitutto determinante pulire gli ambienti in maniera efficace con regolarità (serve una pulizia generale almeno una volta alla settimana), evitando che avanzi di cibo e rifiuti restino visibili o anche solo al di sotto del lavandino, cosa che porta alla diffusione di sapori decisamente spiacevoli. Mai dimenticarsi inoltre di effettuare una manutenzione periodica degli elettrodomestici (utile anche per evitare di consumare più del dovuto e delle tubature).
Arieggiare ogni giorno le stanze: cosa accade se non lo facciamo
Molti di noi la mattina sono costretti a uscire velocemente di casa per raggiungere il proprio posto di lavoro o di studio, non dovrebbero però mai dimenticarsi appena svegli di aprire le finestre (soprattutto della camera da letto) almeno per una decina di minuti. Questa semplice azione favorisce il ricambio d’aria, in modo tale che quella “cattiva” possa finire all’esterno.
Non farlo facilita la formazione di muffa e umidità, il cosiddetto spazio annerito che notiamo sui muri, poco bello da vedere, ma soprattutto dannoso per la nostra salute. A lungo andare questo può portare a difficoltà respiratorie e allergie, che possono diventare più gravi per chi soffre già di questi problemi. Abbiamo inoltre la possibilità di ridurre la presenza all’interno di allergeni e sostanze inquinanti, che possono depositarsi in maniera naturale.
Gli animali contribuiscono alla puzza
Molti di noi condividono la propria quotidianità con alcuni animali, in genere cani o gatti, si tende a pensare che raramente siano sporchi a meno che non siano stati nella terra o sotto la pioggia. Questo non è però del tutto vero, il cattivo odore in casa può infatti formarsi anche con un micio che non esce all’esterno a causa della sua lettiera, che deve ovviamente essere regolarmente cambiata, meglio se almeno ogni due giorni.
Occhio inoltre ai luoghi in cui loro riposano, questi devono essere puliti con regolarità, comprese eventuali lenzuola o cucce a loro destinati.
Attenzione ai cibi
Pensare che alcuni degli alimenti che abbiamo acquistato pensando di farli finire sulla nostra tavola possano provocare i cattivi odori in casa sembra essere impossibile, e invece è esattamente così. Troppo spesso, infatti, tendiamo a comprare più quantitativo del dovuto, pensando di poterlo poi consumare a tempo debito, per poi posizionarlo nella dispensa o nel frigorifero, ma poi ce ne dimentichiamo. Se questo restano in quel punto troppo a lungo possono andare male o scadere, arrivando poi a puzzare, così da non poterli più cucinare.
E’ bene quindi fare un “inventario” di tutto quello che abbiamo, controllando se sia ancora buono, lasciarli “sedimentare” genera inevitabilmente puzza. Non dovremmo quindi mai lasciare piatti e pentole sporche nel lavandino, oltre a non fare lo stesso con i bidoni della spazzatura contenente rifiuti da gettare.
Controllare gli scarichi
Tra le azioni che dovremmo ricordarci di fare con cadenza periodica c’è la manutenzione degli scarichi, da cui possono provenire cattivi odori anche se non ce ne rendiamo conto. Qui, infatti, finiamo per depositare senza pensarci troppo capelli, sapone, polvere, calcare, residui di cibo. Basta questo per generare un intoppo, spesso risolvibile solo con l’intervento di un idraulico, oltre a causare una puzza che può diventare difficile eliminare.
Si deve inoltre inserire in calendario anche una pulizia degli elettrodomestici che usiamo più spesso, con un’attenzione particolare a frigorifero, frezeer, forno e forno a microonde, dove possiamo trovare resti di alcuni alimenti. Anche solo una piccola quantità può generare un fetore che fatichiamo a sopportare. A questo dovremmo affiancare anche una manutenzione, oltre al lavaggio della lavatrice, non farlo finisce per diffondere cattivi odori sui capi che indossiamo




