casa pulizie di primavera

Questa è la fase ideale per organizzarsi e fare le pulizie di primavera, così da affrontare al meglio il periodo più caldo con una casa che sia bella da vedere e da vivere. 

Le giornate si stanno via via allungando, a breve lo saranno ancora di più con il cambio dell’ora, per questo può crescere la voglia di stare all’aria aperta e di vivere in una maniera diversa la propria casa, specialmente se si è dotati di un balcone o di un giardino. Tutto può essere ancora più piacevole se riusciamo a creare un ambiente che possa essere anche bello da vedere, per questo sarebbe importante munirsi di un po’ di olio di gomito e organizzarsi per eseguire quelle che vengono definite le “pulizie di primavera”.

Si tratta di una pratica che dovrebbe essere in genere programmata tra marzo e aprile, magari prima della Pasqua, in modo tale da vivere in un luogo che consenta di festeggiare al meglio. Un’operazione come questa comporta certamente fatica e diverse ore di lavoro, ma se viene svolta con scrupolo il risultato sarà ottimale e duraturo, così da dover effettuare successivamente solo le operazioni di “normale amministrazione”.

Pulizie di primavera: che cosa sono e l’importanza della programmazione

Il termine “pulizie di primavera” è certamente noto a tutti, anzi probabilmente l’abbiamo anche usato più di una volta, pur non sapendone l’origine e a cosa si riferisca in maniera precisa. In genere questo viene utilizzato in riferimento a quelle pulizie che facciamo in casa con l’arrivo della primavera che prevedono una pulizia più accurata rispetto a quella che effettuiamo solitamente, almeno una volta alla settimana.

La definizione non è casuale, la primavera è infatti considerata per definizione come la stagione della rinascita, essendo quella che arriva dopo l’inverno, in cui alcuni animali si risvegliano dal letargo, oltre a vedere rifiorire diversi fiori, che possono rendere ancora più bello il nostro giardino.

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La definizione deve essere collegata ai cicli naturali della vita degli uomini, degli animali e delle piante, per questo si tende a pensare a questa attività come a un passaggio dall’inattività della stagione invernale alla rinascita della primavera. Si tratta di un’abitudine che hanno le società in tutto il mondo, che non si limita alle faccende domestiche, che facciamo ovviamente in maniera abituale. Questa può essere infatti l’occasione anche per eliminare tutto quello che è superfluo e provare a organizzare gli ambienti in maniera diversa ma più ordinata. Si crede che una maggiore chiarezza negli spazi possa generare anche la stessa sensazione nella nostra mente, così da aiutarci a stare meglio e affrontare in maniera più positiva il periodo in arrivo.

L’importanza della programmazione

Le pulizie di primavera, come detto, non si limitano solo a una pulizia generale della casa, ma sono legate a una serie di attività più profonde, per questo possono richiedere maggiore tempo rispetto a quello che impieghiamo nelle faccende domestiche. E’ bene quindi non lasciare niente al caso, a partire dal momento in cui decidere di dedicarci a questo.

Se vogliamo davvero che tutto vada nel modo migliore è quindi determinante scegliere il periodo più adatto, ben sapendo come sia praticamente impossibile portare a termine l’operazione in una sola giornata. Senza una programmazione specifica c’è il rischio di rendersi conto sul momento di non riuscire a fare tutto quello che si voleva e lasciare così il lavoro a metà. Si può provare a incastrare l’attività nel corso di un weekend o nell’arco di una settimana, così da non sentirsi troppo affaticati e avere la garanzia di non trascurare nemmeno una stanza o un aspetto.

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Mai dimenticare il decluttering

Le pulizie di primavera possono essere un’occasione per fare decluttering, parola di cui potresti avere sentito parlare, anche se forse non tutti ne conoscono il significato. Questo si riferisce alla possibilità di fare una sorta di “inventario casalingo”, eliminando tutto quello che è superfluo, compreso quello che magari non ci ricordavamo più di avere.

Marie Kondo, vera guru sul tema, ha suggerito un metodo da sfruttare per l’occasione, che prende il nome di “metodo Komnari”, che ci dovrebbe spingere a farci una domanda tutt’altro che scontata: “Questo oggetto mi rende felice?”. Se la risposta è negativa diventa assolutamente inutile conservarlo, non solo occupa spazio, ma può anche influire sul nostro stato d’animo rendendo peggiore una giornata qualora dovessimo averlo davanti agli occhi.

Il riordino non dovrebbe avvenire stanza per stanza, ma per categorie, quindi partendo dai vestiti, per po proseguire con i libri, fino a concludere con gli altri accessori che usiamo più spesso. In caso di dubbio si può toccare l’oggetto, osservarlo, chiudere gli occhi e cercare di capire quali emozioni ci evoca, sulla base di questo prendere una decisione su cosa fare.

Un ragionamento simile vale anche per il cambio dell’armadio, che dobbiamo necessariamente fare con l’arrivo di una nuova stagione.

Le azioni fondamentali da fare

Mettere in conto un po’ di fatica con le pulizie di primavera è inevitabile, essendo qualcosa che tende a riguardare le parti della casa che non puliamo regolarmente, come soggiorno, cucina, sanitari e pavimenti. Ci sono quindi delle azioni che meritano la nostra attenzione in questa fase, comprese quelle a cui potremmo non avere pensato.

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Si dovrebbero innanzitutto lavare le tende, cosa che dovremmo fare sempre a ogni cambio di stagione, a maggior ragione con la fine dell’inverno. Si può valutare se portarle in lavanderia o farlo in lavatrice, avendo cura di aggiungere qualche goccia di olio essenziale profumato. In attesa che asciughino, possiamo provvedere a lavare vetri e persiane. Non è necessario stirarle, possiamo appenderle quando sono ancora bagnate, così da avvertire distintamente il loro profumo.

E’ importante dedicarsi anche a poltrone e divani, attraverso l’uso dell’aspirapolvere. Se lo si ritiene necessario, è possibile sfoderarli e lavare il rivestimento. L’arrivo di questa stagione può inoltre consentirci di dormire con meno coperte, è quindi utile togliere il piumone, portarlo in lavanderia e metterlo sottovuoto, così da ridurre lo spazio che occupa.

Mai dimenticare di pulire con cura i caloriferi (questo li rende più efficienti), balconi e terrazzi.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.