A volte può bastare un semplice cucchiaio di un ingrediente “magico” da inserire in lavastoviglie per vedere uscire i bicchieri senza alcun alone. Ecco di cosa si tratta.
Nelle cucine della maggior parte delle case del nostro Paese la lavastoviglie è ormai diventata imprescindibile, anche le poche persone che amano lavare piatti e stoviglie a mano scelgono di averla, ben sapendo quanto possa essere utile all’occorrenza. Del resto, a tutti può capitare di avere ospiti amici o parenti e di dover effettuare un lavaggio più pesante del solito, per questo avere la possibilità di utilizzarla può essere quasi paragonabile a una salvezza.
Non solo, c’è chi è abituato almeno ogni tanto a lavare tutte le stoviglie che ha in casa, così da igienizzarle, anche questo è impensabile farlo a mano, visto che può comportare tanto tempo e fatica. I modelli più moderni sono inoltre efficienti anche sul piano energetico, così da non incidere eccessivamente su quanto dovremo pagare in bolletta anche se si dovesse decidere di farla entrare in funzione anche più volte alla settimana. Nonostante questo, c’è chi può avere notato qualche piccolo difetto nei bicchieri al termine di un lavaggio, per questo diventa fondamentale sapere come poter risolvere senza dover rinunciare a questo importante elettrodomestico.
Bicchieri con aloni dopo la lavastoviglie? Risolvere è possibile
Si tende a pensare che la lavastoviglie sia in grado di effettuare dei lavaggi ben più precisi di quelli che possiamo fare noi a mano, per questo è naturale affidarsi a lei e sfruttarla quando ne abbiamo la necessità. Purtroppo, però, esistono delle situazioni in cui questo non sempre avviene, al punto tale da ritrovarsi con bicchieri che presentano piccoli aloni e striature, che fanno quasi pensare non sia stato eseguito alcun lavaggio o che comunque questo sia stato fatto male.

A quel punto si arriva a ipotizzare che l’elettrodomestico non funzioni bene, anche se magari è stato installato da poco, ma non è detto che la ragione sia questa. La ragione è infatti ben altra ed è in genere da addebitare alla durezza dell’acqua, che può essere quindi differente a seconda del periodo. Fortunatamente una soluzione a tutto questo c’è ed è davvero semplice da applicare, basta seguire quanto fanno la maggior parte dei ristoratori, che non possono evidentemente presentare ai clienti stoviglie che non sembrano pulite a dovere.
Il trucco dei ristoratori ti aiuta
Non è detto sia sempre necessario sfruttare prodotti costosi quando si ha un problema di pulizia, a volte si può ottenere un effetto anche migliore con quelli che vengono definiti “rimedi naturali”, che consistono nell’utilizzo di ingredienti che usiamo per altri scopi ma che possono essere congeniali per diverse evenienze. Questo vale anche quando dobbiamo eliminare le striature e gli aloni che possono esserci nei bicchieri al termine di un lavaggio in lavastoviglie.
L’ingrediente che può salvare tutti è l’acido citrico in polvere, che si può trovare facilmente in ogni negozio. Questo è possibile grazie alle sue specifiche caratteristiche, si tratta infatti di un anticalcare naturale, in grado di sciogliere i minerali che si depositano sui bicchieri quando entra semplicemente a contatto con l’acqua. Si elimineranno così tutti quei segni poco gradevoli che potremmo notare sulle stoviglie, come se andassimo a effettuare una “pulizia” dell’acqua stessa.
Come sfruttare l’acido citrico
Se si vuole che davvero l’acido citrico faccia il suo effetto e possa eliminare quelle fastidiose striature che potrebbero formarsi sui bicchieri dopo il lavaggio in lavastoviglie è importante usarlo in modo corretto. È innanzitutto importante preparare una soluzione sciogliendone un cucchiaio in polvere in 200 millilitri di acqua tiepida.

Nel frattempo, si può caricare l’elettrodomestico e mettere nel cestello un piccolo contenitore con la soluzione appena preparata. Si può così avviare un ciclo di lavaggio secondo le normali modalità, una volta concluso i bicchieri sembreranno davvero come nuovi e del tutto trasparenti.
Anzi, se si vuole ottenere un risultato ancora migliore si può provare a sostituire il normale brillantante che si usa con una miscela di acqua e aceto bianco in parti uguali. Nel lavaggio successivo si eliminerà davvero ogni residuo, lasciando i bicchieri ancora più lucidi.
Il segreto chimico dietro la brillantezza
Questo trucco non è una magia, ma semplice chimica applicata alla pulizia. La patina opaca che si forma sui bicchieri è principalmente un accumulo di calcare, ovvero carbonato di calcio, una sostanza alcalina presente nell’acqua dura. L’ingrediente che ti abbiamo svelato (come l’acido citrico o l’aceto) ha una natura acida. Durante il lavaggio, la sua acidità neutralizza e dissolve i depositi di calcare, riportando il vetro alla sua trasparenza originale senza danneggiarlo e senza lasciare residui chimici.
Entrambi i metodi sono tutt’altro che casuali, ma sono scientificamente provati. Sia l’acido citrico sia l’aceto bianco sono acidi deboli che neutralizzano i depositi di calcare, rendendo il lavaggio più efficace. Questa può essere considerata un’alternativa ecologica, sicura ed economica rispetto ai brillantanti chimici.




