Prendere spunto dalle scelte dei ricchi è naturale per capire se finora abbiamo sbagliato qualcosa, ecco qual è la funzione tipica delle lavatrici che loro non amano per niente.
Non c’è certamente niente di male nell’essere ambiziosi e nello sperare di poter ottenere qualcosa di meglio rispetto a quello che si ha, anche se non sempre si riesce a ottenerlo. Guardare a qualcosa di meglio può essere però uno sprone per migliorare, per questo dovrebbe essere un atteggiamento che dovremmo avere in ogni ambito della nostra vita.
Proprio per questo può essere altrettanto naturale pensare a quali siano le scelte dei ricchi e vedere se quello che a noi piace si avvicina almeno in parte a quello che anche loro prediligono. Perchè non pensare anche a cosa loro prediligono quando si tratta di scegliere gli elettrodomestici che dovremmo avere in casa? Le opzioni sul mercato non mancano, anzi ora l’innovazione tecnologica consente di avere qualcosa all’avanguardia a costi più accessibili anche quando si tratta di valutare le lavatrici disponibili, forse è venuto il momento di mettere da parte qualcosa che finora sembrava imprescindibile.
Indeciso tra le varie lavatrici? Forse finora hai sempre sbagliato
Le tendenze cambiano in fatto di elettrodomestici, è inevitabile, ma questo può essere solo positivo visto che è legato alle novità che arrivano sul mercato volte a soddisfare una platea sempre più esigente. Questo vale anche quando ci si trova a districarsi tra le varie lavatrici disponibili e non si sa bene quale sia in grado di soddisfare al meglio i propri bisogni in casa, in genere ci si limita a valutare soprattutto la capacità e poco altro.
E’ comunque normale essere indecisi, le versioni in vendita sono diverse, ma in genere si è convinti si debba puntare sul modello con più programmi, più funzioni e più tecnologia, ma senza rendersi conto che questo è un ragionamento sbagliato, o comunque riduttivo. Non è detto che agire in questo modo porti davvero a prediligere qualcosa di estremamente efficiente.
Se davvero non si vuole sbagliare è interessante sapere cosa tendano a osservare in fase di scelta le persone che non hanno certamente problemi di budget, cosa che li porta evidentemente a puntare su qualcosa di alto livello e allo stesso tempo pratico. A svelarlo è Lee Seung-hoon, un tecnico con anni di esperienza sui modelli di punta di Samsung e LG. La sua risposta è sorprendente e ribalta tutto ciò che pensavamo di sapere: la scelta migliore non si basa su ciò che la lavatrice ha, ma su ciò che non ha.
Chi pensa che sia ormai diventato imprescindibile puntare su una lavasciuga, ideale anche per chi ha poco spazio per stendere il bucato, deve ricredersi. Si tratta di una funzione che i ricchi tendono assolutamente a evitare, nonostante sembri pratica e salvaspazio. Alla fine, infatti, si avrà un apparecchio che potrebbe non svolgere al meglio nessuno dei due compiti. Sono tre i motivi tecnici che dovrebbero indirizzare verso questa decisione.

Capacità di carico ridotta
Si tratta di un aspetto tutt’altro che irrilevante, visto che è la prima, se non unica cosa, a cui guardiamo subito quando stiamo valutando due o più lavatrici. La capacità di carico risulta essere infatti qualcosa di fondamentale soprattutto se si ha una famiglia numerosa, altrimenti si sarà costretti ad avviare l’elettrodomestico più volte, consumando più energia.

Attenzione, però, una lavasciuga può lavare una certa quantità di bucato (es. 9 kg), ma può asciugarne solo circa la metà (es. 5-6 kg). Questo costringe a cicli di asciugatura mezzi pieni, sprecando tempo ed energia, o a rimuovere parte del bucato bagnato, vanificando la comodità.
Maggiore usura e inaffidabilità
Un altro elemento che deve indirizzare le nostre scelte, sin da quando siamo in negozio e un commesso ci st mostrando le differenze tra le varie lavatrici in vendita, ma vede che alla fine siamo indirizzati su una lavasciuga pensando di fare un buon affare.
Unire due macchine complesse in una aumenta però la possibilità di incorrere in guasti anche seri, e non di poco. Il sistema di asciugatura genera lanugine e umidità che, a lungo andare, possono danneggiare le componenti elettroniche e meccaniche del lato lavaggio. A quel punto si sarà costretti però a comprare due dispositivi e non uno solo.
Performance di asciugatura inferiore
Questo è un aspetto che potrebbe non essere noto ai non addetti ai lavori, ma che merita di essere preso in seria considerazione. C’è infatti il rischio concreto di pentirsi non poco ad acquisto ormai fatto.
Una lavasciuga utilizza un metodo a condensazione che non può competere con il flusso d’aria di un’asciugatrice dedicata. Questo porta a ritrovarsi con panni ancora umidi, sgualciti e un’usura maggiore dei tessuti a causa dei cicli più lunghi e meno efficienti. Insomma, non solo spenderemo di più, ma potremmo ritrovarci anche con vestiti, magari pregiati, ma rovinati dopo pochi lavaggi.




