Non riesci a far durare a lungo le piante di casa, per questo ti senti sconfortato? C’è un trucco da adottare che può essere provvidenziale.
Cercare di rendere più bello il posto in cui viviamo piace un po’ a tutti, partendo certamente da un arredamento che soddisfi i nostri gusti ed esigenze, ma a fare la differenza possono essere poi alcuni elementi che decidiamo di inserire successivamente, magari variando anche di volta in volta. Tra le azioni più diffuse può esserci l’inserimento di alcune piante, in grado di dare colore e rendere più “vivi” i locali così da meritarci anche l’apprezzamento di eventuali ospiti che potremmo accogliere.
Non tutti, a dire la verità, hanno il cosiddetto “pollice verde”, ovvero la capacità di farle durare a lungo, per questo possono scegliere alcune tipologie che non richiedono una cura quotidiana sperando che possano resistere, anche se non sempre questo accade. Nonostante questo, c’è chi non molla e continua ad acquistarle, senza conoscere però un “trucco” che potrebbe essere provvidenziale per tutti e salvarle come finora non è avvenuto.
Le piante di casa non durano mai? Un trucco può salvare te e loro
Chi ha notato più di una volta che le sue piante di casa durano poco tende a essere sconfortato e a pensare di non acquistarne più, pensando di non voler spendere soldi quasi inutilmente, ma alla fine ricade sempre nella tentazione non appena ne vede una in vendita e la porta poi subito a casa. Insomma, come applicare il detto chi la dura la vince! Anche se poi, a conti fatti, il risultato è tutt’altro che buono.
Niente paura, il trucco per chi le ama e non vuole farne a meno esiste, anche se potrebbe con ogni probabilità sconosciuto a molti. Tutto può essere facilmente risolto puntando a ricreare il loro habitat naturale. Questo genere di piante, infatti, sono in realtà quelle che potremmo definire “piante del sottobosco” perché molte provengono dalla natura, molte crescono sotto la chioma degli alberi, in zone umide e ombrose, dove la luce solare diretta le raggiunge a malapena e l’umidità rimane intrappolata tra le foglie.
La situazione può cambiare e in positivo semplicemente scegliendo la posizione a loro più adeguata, così da avere finalmente davanti lo scenario che abbiamo sognato a lungo.
Controllare la luce
Il primo aspetto a cui prestare attenzione quando si nota che le piante di casa tendono a non crescere o muoiono facilmente consiste nel controllare la quantità di luce che ricevono. Sei sicuro di avere scelto la posizione migliore? In caso di subbio a riguardo sarebbe bene verificare lo stato delle foglie, in modo particolare il colore, grazie a cui si capisce se è stato commesso qualche errore nella scelta della posizione.

Se è verde molto chiaro, significa che c’è troppa luce. Se è verde molto scuro, significa che non c’è abbastanza luce. Non è quindi necessario chiedere esperto a un addetto ai lavori o consultare app specifiche, già questo elemento può consentire di avere le idee più chiare. Le piante di appartamento in genere dovrebbero essere messe vicino a una finestra luminosa con tende trasparenti o in un angolo dove la luce è filtrata. Insomma, luce e sole fanno bene, ma non devono essere dirette. Salvo poche eccezioni, è opportuno evitare la luce solare diretta, soprattutto nelle ore più calde, perché può bruciare le foglie e disidratare rapidamente la pianta.
Raggruppare le piante
Ecco quindi il consiglio più importante da adottare in questi casi, a cui probabilmente molti non hanno pensato, anche per inesperienza. Chi ha diverse piante di casa dovrebbe raggrupparle, mettendole quindi vicine tra loro, così da migliorare il livello di umidità presente intorno a loro, oltre a rendere l’ambiente più stabile. Anzi, molti di noi fino ad ora potrebbero avere avuto un’opinione del tutto opposta in merito a questo, finendo con il credere che ognuna avesse bisogno del suo spazio per poter prosperare, causando invece l’effetto opposto.

Grazie a questa situazione creiamo nel nostro appartamento quello che accade in natura in maniera spontanea, dove le piante si proteggono vicenda dal vento, dal sole eccessivo e dalla secchezza. A casa possiamo ricreare questo effetto disponendo più vasi insieme, soprattutto su vassoi con pietre bagnate.
Questa semplice azione può rivelarsi inoltre utile perché aiuta a ridurre le fluttuazioni di temperatura, oltre a dare l’idea di un aspetto più rigoglioso, che può essere anche bello da vedere.
L’importanza del fertilizzante
Tra le azioni che potrebbero essere utili c’è anche l’adozione di un fertilizzante, che può essere un sostegno davvero ideale per favorire la crescita delle piante di casa. Attenzione, però, a scegliere quello giusto.
Se si desidera avere più fiori si dovrebbe puntare su una versione con la farina d’ossa, in grado di stimolare la fioritura grazie al suo contenuto di fosforo e calcio. Chi invece vorrebbe vedere più foglie dovrebbe preferire quelli ricchi di azoto. Ovviamente è bene agire con moderazione, gli eccessi possono provocare l’effetto opposto.




