casa Monstera

Ritrovarsi con una Monstera che non ha foglie così grandi e appariscentipuò essere frustrante, è possibile però riuscire a ridarle vigore con un gesto a cui forse non hai pensato. 

Abbellire la propria casa con una serie di piante che sono in grado di rendere più vivo gli ambienti può piacere a molti, anche se non tutti sono in grado di gestirle al meglio a causa della mancanza del cosiddetto “pollice verde”. A volte i problemi possono nascere semplicemente perché ci si dimentica quello che sarebbe necessario fare, in altri casi invece perché si commette un errore non voluto senza immaginare quali potrebbero essere le conferenze.

Questo può valere anche per la Monstera, in grado di rendere più piacevole una stanza grazie alle foglie di un color verde brillante che è in grado di emettere. Pur essendo di origine tropicale, può crescere bene anche nelle nostre zone, soprattutto se può godere di luce naturale per diverse ore della giornata. Saperla gestire al meglio è importante, è bene quindi cercare di capire come si possa rimediare se si notano un aspetto decisamente diverso rispetto a quello desiderato, può bastare davvero poco per invertire la rotta in positivo.

La Monstera non cresce bene? Non abbatterti: ecco cosa devi fare

Una delle caratteristiche della Monstera che colpiscono maggiormente chi decide di averne una a casa riguarda certamente la sua capacità di arrampicare, per questo c’è chi sceglie di posizionarla in terrazza così da ammirarla in tutta la sua bellezza. Chi la tiene all’interno e non riesce a notare questo aspetto non deve disperare, è possibile installare un tutore muschiato (mosse pole nel caso) a cui potranno poi aggrapparsi le foglie.

Se si sente supportata questa pianta riesce a mettere in mostra tutta la sua bellezza, da adulta potrà così avere le foglie grandi che tanto ammiriamo e che la rendono una delle specie più adatte in appartamento. La procedura non è difficile da eseguire anche per chi non ha grande esperienza, bastano davvero solo 30 secondi e il gioco è fatto. È sufficiente inserire il tutore vicino al fusto principale e legarlo con dello spago e delle fascette da giardinaggio. Questo permetterà alle nuove radici di indirizzarsi verso quel punto e diventare sempre più alte e robuste.

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Monstera finestra
Occhio alla posizione della Monstera

Fatto questo, ci sono tre piccoli “segreti” che dovresti mettere in atto se vuoi davvero avere la garanzia di ottenere un ottimo risultato.

Controllare la luce

La luce è un aspetto determinante per la Monstera, è però raccomandabile metterla in un punto in cui questa sia indiretta, così da evitare che le foglie possano marcire. Più luce riceve (ma deve essere appunto sole indiretto), più le foglie potranno essere grandi e rigogliose.

Verificare lo stato del tutore

Il tutore, come detto, è fondamentale per permettere alla Monstera di crescere e mettere in mostra la sua natura rampicante, è però altrettanto importante che questo abbia delle caratteristiche ben precise, altrimenti “l’operazione” sarà vana. È fondamentale nebulizzarlo con uno spruzzino quando si bagna la pianta. Questo permetterà alle “radici aeree” di attecchirsi più facilmente.

Pulire le foglie

Almeno una volta al mese è consigliabile passare un panno umido sulle foglie della pianta per rimuovere la polvere. Un’azione così semplice può essere determinante per farla “respirare” al meglio e consentire la fotosintesi.

Come agire in autunno per mantenerla vigorosa

Avere in casa una pianta come la Monstera può rendere l’ambiente affascinante, pur senza essere troppo invasivi, non è detto però che non la si possa ammirare in tutto il suo splendore anche in autunno. Pur trattandosi di una pianta tropicale, è fondamentale che riceva solo luce indiretta, oltre a verificare che il terriccio sia umido. È sufficiente nebulizzare le foglie con uno spruzzino con acqua, anche solo una volta al giorno. Altrettanto utile può essere un “trucco” che forse non tutti conoscono, ovvero posizionare un piccolo piattino contenente acqua vicino al vaso, cosa che può permettere di aumentare il livello di umidità in quel punto della casa. 
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A questo si dovrebbe aggiungere la somministrazione di un fertilizzante, pensato per favorire la crescita. Bastano quindi questi pochi accorgimenti per essere stupiti in positivo del risultato che si otterrà in pochi giorni.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.