casa piante eleganti

Addobbare la casa con alcune piante eleganti può essere un’esigenza comune a molti, ecco quali sono le tipologie su cui puntare ascoltando i consigli dei designer.

Una casa, si sa, non è fatta solo di mobili, per quanto questi siano necessari nei vari locali in cui vengono collocati. Questa deve essere considerata come il nostro rifugio, a maggior ragione se si è reduci da una giornata stancante e non si vede l’ora di rilassarsi, per questo è importante ci siano una serie di elementi che rendano l’ambiente piacevole e “vissuto”. In questa categoria rientrano certamente le piante eleganti, intese come qualcosa di tutt’altro che banale, ma che è invece magari conosciuto da molti, in grado catalizzare l’attenzione di eventuali ospiti.

Se si vuole davvero fare la scelta giusta sarebbe bene quindi non privilegiare tipologie viste e riviste nei vari appartamenti, i consigli dei designer per chi è indeciso possono rivelarsi provvidenziali. E non è nemmeno necessario fare grossi investimenti per averle.

Piante eleganti: sitle in casa a basso costo

L’idea che esistano piante eleganti con cui addobbare la propria casa piace a tutti, meglio ancora se queste possono essere resistenti perché richiedono poca cura, cosa fondamentale per chi fa ritorno nella propria aibtazione solo di sera o non ha una grande esperienza nella loro gestione.

Strelitzia

È una delle piante eleganti più adatte per un appartamento ed è chiamata anche Uccello del paradiso” o “fiore del paradiso”. Pur essendo tropicale (è originaria del Sud Africa), si adatta facilmente anche alle nostre temperature: predilige infatti i climi caldi, ma non necessita di grande manutenzione, per questo tanti la scelgono per la sua estrema resistenza, che la rende adatta anche a chi ha poco tempo da dedicare alla sua cura.

Leggi anche  Cosa potare adesso a ottobre per un vaso di fiori che fiorirà senza sosta in primavera

È facilmente riconoscibile per la forma dei suoi fiori esotici che assomigliano a teste di uccelli con becchi lunghi e stretti, da cui ha preso una delle sue denominazioni. Non ha grandi difficoltà nel crescere in vaso, meglio ancora se questo viene posizionato in un punto in cui può godere dei raggi del sole, con un terreno che sia ben drenato.

Non ha la necessità di essere bagnata ogni giorno, predilige un terreno umido sarebbe bene evitare gli eccessi che potrebbero far marcire le foglie. Si adatta bene a un intervallo di temperatura compreso tra i 10 e i 25 gradi centigradi, ideale per favorire la fioritura dei suoi splendidi fiori, è quindi importante evitare gli eccessi, sia in positivo sia in negativo.

Strelitzia
Strelitzia

Sansevieria

È ideale per chi cerca piante da interno resistenti, non a caso è apprezzata perché è facile da mantenere, ma è allo stesso tempo poco ingombrante. Si tratta di una soluzione ideale per chi ama la tradizione, essendo da tempo un vero classico per ingressi e corridoi, ma c’è chi la apprezza anche per le sue numerose proprietà che la possono rendere utile per diversi scopi. È infatti in grado di combattere l’inquinamento elettromagnetico, oltre che di depurare l’aria, stare in un locale dove è presente può quindi consentire di respirare meglio.

Si può riconoscere facilmente per le sue foglie corte color verde brillante, ma se si vuole vederla crescere è fondamentale venga collocata in un punto in cui può godere di una discreta quantità di luce. Non ama l’acqua in eccesso, non a caso sarebbe in grado di resistere anche per un mese senza essere bagnata, ma anche le correnti d’aria.

Leggi anche  Stavo per chiamare l'idraulico per la puzza dal lavandino: l'ho risolta io con 2 cucchiai di questo.
Sansevieria
Sansevieria

Calathea

Non tutti potrebbero conoscerla per il nome, ma è invece facilmente distinguibile per le sue grandi foglie verdi che presentano delle venature particolari, come se fossero disegnate. Oltre a essere considerata una delle tipologie di piante eleganti più belle, è possibile apprezzarla per un’altra importante qualità, quella che le consente di contribuire a migliorare la qualità dell’aria.

È ideale per l’interno, essendo amante dell’ombra e dell’umidità, per questo andrebbe messa in un punto dove può ricevere la luce indiretta durante la giornata. Al contrario, la luce diretta può creare problemi, come rendere le foglie più sbiadite o addirittura eliminare i disegni presenti. Proprio per questo la sua collocazione ideale può essere nei pressi di una finestra a nord o con una tenda oscurante, lontano da fonti di calore o di aria fredda, come termosifoni e condizionatori.

Osservarla da vicino può essere interessante, la pianta ha la tendenza a muoversi e a chiudere le sue foglie per assorbire la giusta quantità di luce, attività che effettua di notte per poi riaprirsi al mattino (l’operazione prende il nome di nictinastia). Qualora questo non avvenisse, è necessario interpretarlo come un segnale di allarme, significa che non si trova nelle migliori condizioni, al punto tale da doverla spostare altrove.

Calathea
Calathea

Alocasia

È chiamata anche Orecchio di Elefante per richiamare una sua caratteristica distintiva, quella di avere foglie enormi e decisamente appariscenti. In genere si trova bene su un terrazzo o un balcone, ma anche all’interno, non essendo amante del freddo. Si dovrebbe cercare di mettere dove può godere di grande luminosità, ma senza esporla direttamente al sole, che potrebbe bruciare le foglie.

Leggi anche  Centro tavola fai da te per una cena romantica perfetta

In estate riesce a resistere all’aperto, ma in una zona all’ombra, umida e luminosa, è importante che sia protetta dai danni che potrebbero provocare le piogge intense o il vento. La sua temperatura ideale è attorno ai 1U°, ma è capace di sopportare temperature più alte se è in piena luce e con elevata umidità ambientale.

Alocasia
Alocasia

Monstera Deliciosa

Fa parte della famiglia dei Filodendri ed è apprezzata per la sua versatilità, può infatti stare bene praticamente ovunque, anche con poca luce. Questa sua caratteristica la rende una delle preferite per chi ha la necessità di abbellire uffici, corridoi o sale d’attesa, oltre ovviamente alle case, anzi andrebbe allontanata da ogni punto luce che può esserci in inverno.

La sua resistenza le può consentire di durare fino a 20 anni, ovviamente se ben curata, cercado di mantenere il terreno umido, ma senza alcun ristagno. È comunque in grado di vivere bene anche fino a 30°, con tre o quattro concimazioni da fare ogni anno per favorire la crescita. Vari studi hanno dimostrato che Il Filodendro Monstera deliciosa è in grado di assorbire fino all’80% delle sostanze inquinanti presenti nell’aria, in particolare formaldeide (si ritrova ad esempio nelle vernici dei mobili) e benzene (le sigarette ne contengono una gran quantità: negli appartamenti dei fumatori può essere quindi di notevole sostegno!). Sulle foglie sono infatti presenti dei piccoli fori, invisibili a occhio nudo, che consentono di catturare le sostanze tossiche, arrivando a fare da filtro naturale.

Monstera Deliciosa
Monstera Deliciosa
La scelta, insomma, non manca di certo, ognuno può scegliere la soluzione che preferisce, con la certezza di dare davvero una ventata di novità alla casa, senza nemmeno spendere cifre esorbitanti. Queste piante, infatti, possono costare solo pochi euro, anche gli scettici dovrebbero provare, quasi sicuramente poi cambieranno idea.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.