Tante persone non vedono l’ora di preparare l’albero di Natale, c’è chi lo fa addirittura in anticipo, agire in questo modo è segno di una persona felice, ecco perché.
Al momento molti di noi sono alle prese con i preparativi in vista di Halloween, ricorrenza che da tempo viene celebrata anche in Italia non esclusivamente dai bambini, per questo c’è chi si è già premunito e ha addobbato la casa con una zucca. Allo stesso tempo, però, sono molte di più le persone che amano una festa che è certamente più importante, per questo stanno giù iniziando a scalpitare ben sapendo come possa essere magica l’atmosfera che ci accompagna a quello che per tanti è il giorno più magico dell’anno: il 25 dicembre.
È certamente riduttivo pensare che siano solo i piccoli ad adorare questo periodo, sognanti all’idea di scoprire cosa troveranno nei tanti regali che troveranno, ci sono anche adulti che apprezzano in modo particolare le lucine e i vari addobbi che si possono trovare in giro per la città già qualche settimana prima e che non vedono l’ora di fare altrettanto a casa. In genere, almeno per quanto riguarda l’abitazione la tradiizone vuole che si esegua questo compito dall’8 dicembre in poi, ma ce ne sono moltissimi che non resistono e si muovono già a novembre. Non è detto sia una scelta così sbagliata.
Hai mai fatto l’albero di Natale a novembre? Forse è il momento di cambiare
La frenesia che si respira man mano che si avvicina il 25 dicembre è comune a molti, si desidera che tutto sia perfetto così da permettere che chiunque vive in casa possa vivere appieno un’atmosfera che somiglia a una magia. La sensazione è ovviamente più forte per i bimbi, che no vedono l’ora di scoprire cosa ci sia nei regali che i parenti hanno destinato loro, con la speranza che i loro desideri siano stati soddisfatti.
Se davvero si vuole che tutto funzioni a dovere non può mancare l’albero di Natale, che alcuni scelgono di allestire anche fuori se hanno lo spazio necessario, così che i passanti possano notare quanto da noi realizzato. Non può ovviamente mancarne uno anche in casa, da preparare con cura, magari anche insieme ai bambini così da coinvolgerli appieno in modo tale che capiscano cosa sta per accadere.
Tanti amano talmente questa fase da non riuscire a resistere e iniziare a predisporre le decorazioni sin da novembre, non appena si è concluso Halloween. Chi non è abituato ad agire in questo modo considera “strano” chi fa questo, e invece questo corrisponde a un identikit ben preciso, che potrebbe farci cambiare idea e spingerci a fare lo stesso. Diversi esperti che hanno portato a termine studi sul tema sono infatti convinti che chi si muove in questa direzione sia felice, per questo è portato a fare lo stesso ogni anno. Un ragionamento che non sembra casuale, visto che e siamo infelici o abbiamo penseri non abbiamo voglia di festeggiare.
La Nostalgia come Comfort
Natale viene considerato come una scelta speciale soprattutto per i bambini, proprio per questo chi decide di decorare in antjcipo la casa lo fa perché in quel momento può rivivere i ricordi felici dell’infanzia, fungendo da “ancora” emotiva in un periodo (l’autunno) spesso percepito come malinconico.
La vista delle luci e dei colori attenua lo stress e l’ansia legati alla routine. In quel momento iniziamo già a pregustare il giorno in cui avremo la possibilità di stare a tavola con i nostri parenti più cari e raccontare cosa abbiamo fatto quando siamo stati lontani, mettendo da parte i pensieri.
L’Anticipazione della Felicità
La mente umana prova piacere quando è in attesa di un evento che considera positivo, l’albero di Natale non è altro che un oggetto che anticipa una giornata che vorremmo fosse speciale e degna di essere ricordata.
Iniziare a decorare a novembre estende questo periodo di attesa, prolungando il rilascio di dopamina e serotonina.
Non si deve inoltre trascurare l’effetto che generiamo negli altri quando notano che ci siamo mossi in così largo anticipo con le decorazioni natalizie.
Secondo gli psicologi, le persone che decorano l’esterno delle loro case in anticipo vengono percepite come più amichevoli e accessibili. Questo non solo migliora l’immagine sociale, ma crea anche un senso di comunità. Attenzione, non è necessario decorare tutta la casa. Basta un piccolo angolo a tema (come una ghirlanda o un set di candele) per attivare questo “effetto nostalgia”.




