zucca di Halloween

Una zucca in casa ad Halloween non può mancare, c’è chi la vuole vera chi invece la preferisce finta, la scelta può dire però tanto di noi.

Ormai da qualche anno sono tante le persone che decidono di festeggiare Halloween anche in Italia, con maschere che almeno sulla carta generano terrore, pur esesndo un evento amato da bambini e non solo. I più piccoli sono quindi soliti girare da una casa all’altra suonando i campanelli e pronunciando la nota frase ‘dolcetto o scherzetto’, importante dall’America, dove questa ricorrenza è davvero fondamentale.

Chi si trova in questa situazione non può quindi non avere una zucca in casa, simbolo che colleghiamo a questa giornata, anche se c’è chi preferisce averne una vera, da intagliare con i figli così da vivere un momento di condivisione, chi invece ritiene ideale puntare su una finta. Non c’è ovviamente una scelta migliore dell’altra ma, come spesso capita, questo può dire tanto della nostra personalità.

Zucca vera o finta ad Halloween – Il dilemma da risolvere

E’ ormai riduttivo credere che la scelta della zucca da tenere in casa ad Halloween sia solo una cosa decorativa e di poco conto, quasi sembra di essere fuori moda se si decide di non festeggiare. Proprio per questo può capitare che gli amici possano varcare la porta di ingresso e verificare se ne abbiamo una nei giorni che precedono il 31 ottobre, oltre a darci dei suggerimenti su come muoverci se siamo ancora indecisi.

Si dovrebbe, se possibile, creare un giusto equilibrio tra l’attenzione alla tradizione e all’ambiente, aspetto da cui non si può prescindere ormai in ogni campo. Certamente essere alla moda può essere importante per tutti, ma sarebbe allo stesso tempo cruciale ridurre gli sprechi, cosa a cui però prestano attenzione purtroppo in pochi. E purtroppo è uno dei rischi a cui si può andare incontro se si dovesse prediligere il frutto vero e proprio, che potrebbe essere gettato via una volta trascorsa questa ricorrenza senza pensarci troppo. A questo punto si dovrebbe quindi ragionare in anticipo su cosa si preferisca fare puntando a una decisione consapevole.

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Uno spreco sempre più evidente

I numeri sono spesso una cartina al tornasole importante di un fenomeno e non possiamo sottovalutarli quando si tratta di analizzare un problema, compresa l’acquisto della zucca da tenere in casa ad Halloween. Addirittura c’è chi arriva a prenderne più di una, a seconda del numero di figli, incurante di quello che ne farà non appena passato quel giorno.

Secondo le ultime stime, ogni anno milioni di zucche coltivate per Halloween non vengono consumate. Quando finiscono in discarica, la loro decomposizione anaerobica rilascia metano, un gas serra con un potere climalterante circa 25 volte superiore a quello dell’anidride carbonica. Questo spreco alimentare, come sottolineato da diverse associazioni ambientaliste, contribuisce in modo significativo alle emissioni globali.

Meglio puntare sulla finzione?

A questo punto chi vuole comunque festeggiare questa ricorrenza senza fare troppi sprechi dovrebbe prendere in considerazione la possibilità di puntare su qualcosa di finto, da usare quindi solo in quel determinato periodo. Propendere per una zucca di plastica fa pensare a qualcosa che può essere ideale per il riutilizzo, esattamente come facciamo ad esempio per gli addobbi da usare per l’albero di Natale.

Non si tratta però di un ragionamento così immediato, anche questo ha degli aspetti negativi che dobbiamo prendere in considerazione, sempre in un’ottica di sostenibilità.

La realtà è più complessa. L’83% dei materiali usati per i costumi e le decorazioni di Halloween è plastica derivata dal petrolio, spesso PVC non riciclabile, come evidenziato da studi di settore britannici. La produzione di questi oggetti ha un’impronta di carbonio iniziale molto alta e la loro vita non è infinita. Una volta rotti, diventano rifiuti plastici destinati a permanere nell’ambiente per secoli.

Una scelta davvero ponderata

Presi in considerazione questi aspetti, sembrerebbe quindi non ci sia qualcosa che sia necessariamente migliore dell’altra quando dobbiamo valutare che tipo di zucca avere in casa. E’ infatti determinante avere un atteggiamento consapevole, così da fare la scelta migliore in assoluto.

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Chi preferisce la zucca vera deve poi avere la quasi garanzia di poterla poi riutilizzare in cucina, apprezzandone la sua versatilità. Si tratta infatti di un alimento che può essere adatto sia con un primo, sia come contorno, ma anche per una vellutata, ideale adesso che fa più freddo. Si può così trasformare la decorazione in una risorsa, garantendo anche al nostro organismo diversi benefici.

Se invece si opta per quella finta, sarebbe bene puntare su un modello di alta qualità, che può durare per diversi anni.

Il suo limite è la deperibilità: una volta finita la festa, diventa uno spreco alimentare se non se ne recupera la polpa, contribuendo a un problema di rifiuti organici su larga scala.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.