casa in ordine

Chi ha una casa in ordine tende ad avere una serie di abitudini consolidate, anche se potrebbe non averci fatto troppo caso. 

Avere ben chiaro nella mente tutto quello che dobbiamo fare rappresenta un passo importante per portare a termine i compiti che abbiamo, in ambito personale e lavorativo. Tutto questo, anche se tendiamo a non tenerlo a mente può facilitarci non di poco le cose, riducendo le perdite di tempo così da avere la possibilità di dedicarci anche a quello che più ci piace, affetti compresi.

Allo stesso tempo sarebbe importante avere questo atteggiamento anche tra le mura domestiche, cercando di avere una casa in ordine, ben sapendo come questa possa essere considerata in molti casi un nostro biglietto da visita da parte dei nostri ospiti.

 

 

 

Il decluttering e perchè è importante farlo

Si tratta di una parola che potreste avere sentito più volte, anche se forse non ne sapete bene il significato, ma è una pratica che potrebbe essere utile fare periodicamente se si vuole avere la casa in ordine. Il termine si riferisce all’azione che ci porta a liberarci degli oggetti non necessari che abbiamo nell’armadio e non solo, così da conservare e tenere quello che ci serve davvero.

E’ necessario prendersi del tempo per valutare quello che abbiamo, stanza per stanza, senza avere timoe di gettare quello che sta solo prendendo polvere. Se possibile, questa può essere anche un’occasione per donare o riciclare qualcosa.

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Rimettere tutto al suo posto

Mettere in ordine tra quello che abbiamo può costare fatica, fisica e mentale, proprio per questo si tende a rimndare, anche a oltranza, in attesa di trovare un momento propizio, che non arriva quasi mai. Agire in questo modo non è però mai una buona idea, è bene farlo di volta in volta così da non avere poi un grande lavoro da fare.

Ogni volta che si finisce di fare una cosa sarebbe bene rimetterla subito al suo posto, tutto può diventare più semplice.

Non andare mai via a mani vuote

Quando si esce da una stanza si dovrebbe portare con sè un aggetto che non ci appartiene, una tazza, un maglione, un libro…

Se si ripete questo semplice gesto ogni giorno il disordine non si diffonderà.

Mettere i vestiti nel cestello della biancheria sporca

Una delle cose che può creare disordine in casa è data dal modo in cui si gestiscono i vestiti che abbiamo indossato, ma che non abbiamo poi messo subito in lavatrice per essere lavati. Molti di noi possono avere una sedia in camera adibita per questo scopo, dove finiscono tutti gli indumenti, pensando che magari potranno essere rimessi di nuovo, anche se poi non succede mai.

Questo è ovviamente un comportamento sbagliato, la biancheria sporca dovrebbe essere messa in un cesto. Se si fa questo con consuetudine, non solo la stanza sarà in ordine, ma sarà più semplice anche fare il bucato.

Ordinare la posta

C’è amche un’altra abitudine che dovremmo smettere di portare avanti e che non ci permette di tenere la casa, in ordine, ovvero lasciare la posta all’ingresso, in una cassettina che potremmo avere messo lì per questo. Alla lunga però questa si accumula e può diventare tantissima. 

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E’ consigliabile creare tre pile,  da riciclare, da gestire o da archiviare, avendo cura di ripetere questo processo almeno una volta alla settimana. 

Ordinare gli armadi

Trovare quello che vorremmo indossare può non essere semplice, specialmente se abbiamo un guardaroba stracolmo. Niente paura, la soluzione c’è, basta preparare regolarmente pile di vestiti puliti e in ordine, cercando di suddividerli per categoria, così che s riesca in poco tempo ad avere davanti agli occhi quello che stiamo cercando.

Chi ha ampio spazio potrebbe tenere quelli della stagione in corso davanti e mettere invece in un altro luogo quelli che serviranno in un altro periodo dell’anno.

La regola “un articolo dentro, un articolo fuori”

Si tratta di una soluzione a cui pochi potrebbero avere pensato, ma che può essere provvidenziale e che può essere definita norma anti-accumulo.  Quando un nuovo oggetto entra in casa, un altro deve andarsene. Un maglione nuovo? Un maglione donato. Una nuova tazza? Una vecchia da riciclare.
Si riesce così a evitare che gli armadi trabocchino di cose, ma allo stesso tempo a fare una buona azione.

Svuotare il tavolino da caffè

Il tavolino da caffè è il luogo preferito del disordine, basta davvero poco per crearlo, si dimenticano telecomandi, tazzine, riviste, pensando di sistemarle in un secondo momento anche se poi non lo si fa quasi mai, almeno non a stretto giro.
E’ bene prendere l’abitudine di riordinarlo ogni sera, basta davvero poco tempo, così da svegliarsi la mattina e avere tutt’altro aspetto davanti agli occhi.

Pulire man mano che si procede

Rimandare un’operazione, ormai lo abbiamo capito, può essere comodo, ma può rappresentare alla lunga un problema, che può rendere difficile avere la casa in ordine. Optare per le piccole cose di volta in volta consente di fare molta meno fatica.
E’ possibile brillare il lavello della cucina ogni sera, controlliamo i punti caldi in cui si accumulano gli oggetti e pianifichiamo un’ora di pulizia a settimana, concentrandoci su una singola stanza.

Utilizzare scatole di stoccaggio

Si tratta di una soluzione da prendere in considerazione soprattutto se si vive in un piccolo appartamento, è possibile sfruttare piccole scatole di plastica o sacchi portaoggetti da mettere sotto il letto e dove riporre quello che non ci sta negli armadi.
In alternativa, si può utilizzare l’altezza sotto le scale per creare ripiani e armadi .

Coinvolgere tutti i membri della famiglia

Non è possibile pensare che sia solo una persona a dover riordinare la casa, sarebbe oneroso e richiederebbe troppo tempo.
Per mantenere l’ordine, tutti devono dare il loro contributo: i bambini mettono via i giocattoli, gli adolescenti mettono i vestiti sporchi nel cesto della biancheria e gli adulti gestiscono le aree comuni. Questo non solo semplifica le cose, ma aiuta anche la convivialità. 

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.