camera letto

Dormire bene è importante, ci aiuta a ricaricare le energie, ma anche a stare meglio, rafforzando il nostro sistema immunitario. Proprio per questo dovremmo sempre farlo in modo regolare, per almeno sei-otto ore a notte, evitando eventuali “maratone di sonno” nel weekend, che sono tutt’altro che salutari. Raggiungere l’obiettivo diventa però più semplice se abbiamo un letto che ci aiuta allo scopo, meglio ancora se con un modello che sta prendendo sempre più piede, ma che forse non tutti conoscono.

E’ in crescita infatti il numero di persone che stanno dicendo addio ai letti con le reti a doghe, che hanno iniziato a diffondersi negli anni ’70, ma che sono ancora oggi presenti nelle case di molti di noi. Negli ultimi tre anni in Francisa e in Germania sono in crescita le persone che stanno puntando su un modello che è oggi disponibile da IKEA, quindi con un costo piuttosto contenuto, come il box spring, in grado di cambiare il modo in cui dormiamo.

Cos’è il box spring (e perché funziona meglio di rete + doghe)

Il box spring è un sistema di supporto al materasso che combina basamento e doghe in un unico componente. Visivamente sembra un grosso “cassettone” alto 25-30 cm con il materasso sopra. All’interno ha doghe in legno o molle imbottite, una rete di trasferimento del peso uniforme, e spesso un vano contenitore nella parte inferiore (sollevando il materasso si apre, come una cassapanca).

IKEA letto box spring
Il letto box spring garantisce importanti vantaggi – Foto | Ikea

I vantaggi rispetto a rete + doghe tradizionali sono cinque. Dura il doppio (10-15 anni contro i 6-8 di una rete classica). Distribuisce il peso del corpo in modo più uniforme — molti chiropratici lo consigliano per chi ha mal di schiena. Lo spazio contenitore guadagna 100-150 litri di storage che prima erano persi sotto il letto. Nessun rumore (le reti vecchie cigolano dopo qualche anno, il box spring no). E soprattutto costa meno: un box spring IKEA matrimoniale completo costa 350-600 euro, una rete + doghe + struttura del letto tradizionale costa 600-1.000 euro.

Perché in Italia è arrivato in ritardo (e i modelli IKEA che funzionano)

Il box spring è uno standard nei paesi del nord (Germania, Olanda, Scandinavia) da vent’anni, ma in Italia è entrato lentamente per ragioni di tradizione e di abitudine. Il letto matrimoniale italiano classico ha quattro piedi, una struttura in legno o ferro battuto, una rete a doghe sopra. Il box spring sembra al primo sguardo “un divano sotto al materasso” — ci ha messo qualche anno a essere accettato dal gusto italiano.

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Da IKEA possiamo treovare tre modelli principali. Il MALM è la versione più economica (190-330 euro per matrimoniale) con contenitore a sponde basse. Il NORDLI è la fascia media (450-600 euro) con contenitore profondo e finiture in laminato bianco o nero. Il TYSSEDAL è la fascia alta (700-900 euro) con struttura in legno massello e contenitore integrato. Tutti e tre sono testati per durata e supporto lombare nei laboratori IKEA tedeschi.

Cosa cambia per chi dorme (e i materassi compatibili)

Chi non ha ancora sentito parlare del letto box spring e sarebbe tentato di provarlo può ovviamente essere interessato a sapere quali siano le differenze rispetto a una versione di letto che utilizziamo ormai da decenni.

Si deve sottolineare innanzitutto un cambiamento nell’altezza: un box spring + materasso medio raggiunge 50-60 cm da terra, a differenza dei 45-55 cm di un letto tradizionale. A trarne vantaggio saranno certamente le persone che soffrono di mal di chiena, anche cronico, alzarsi sarà decisamente più semplice grazie all’altezza maggiore. Non è invece così ideale per chi mette a dormire in quel punto un bambino piccolo, che potrebbe cadere da un punto più alto e farsi male. Se si è indecisi si devono quindi valutare i vari pro e contro prima dell’acquisto.

 

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Su un letto box spring si dorme meglio – Foto | Ikea

Altre differenze rilevanti le abbiamo nella compatibilità del materasso. Un box spring può accogliere tutti i materassi standard (memory, lattice, molle, in schiuma. C’è però un cambiamento sostanziale rispetto a come siamo abituati: il box spring trasferisce molto più di una rete a doghe il movimento al materasso, quindi consigliabile privilegiare materassi medi o medio-fermi (15-25 cm di altezza). I materassi morbidi o sotto i 15 cm di spessore non sono ideali.

Domande frequenti

Il box spring è adatto a chi ha mal di schiena?

Sì, generalmente più della rete a doghe tradizionale. Il box spring distribuisce il peso in modo più uniforme e supporta meglio la zona lombare. Molti fisioterapisti lo consigliano per dolori cronici. La condizione è scegliere un materasso medio-fermo (non troppo morbido) per massimizzare il supporto.

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Si può usare con qualsiasi materasso?

Sì, ma materassi medi o medio-fermi danno il risultato migliore. Materassi molto morbidi o sotto i 15 cm di altezza tendono ad affondare. Memory foam, lattice e molle insacchettate funzionano benissimo.

Quanto storage si guadagna nel contenitore?

Tra 100 e 200 litri a seconda del modello. NORDLI matrimoniale ha 180 litri di contenitore. È spazio per coperte invernali, lenzuola, biancheria di scorta — tutto quello che prima stava in un comò separato.

Dura davvero più di una rete tradizionale?

Sì, in media 10-15 anni contro i 6-8 di una rete classica. Il vantaggio sta nella struttura compatta — non ci sono parti che si allentano nel tempo, come succede ai bulloni delle doghe separate dalla struttura.

Posso assemblarlo da sola?

Per i modelli IKEA sì, con istruzioni standard e in 2-3 ore. Per modelli su misura di altri produttori spesso serve assistenza tecnica perché il vano contenitore richiede precisione di assemblaggio.

Un prodotto che può fare la differenza

Avere un letto box spring può certamente cambiare il modo in cui dormiamo in positivo, quindi anche il nostro approccio alla quotidanità, ben sapendo come sia importante riposare al meglio. Grazie a questa soluzione ci vengono garantiti più storage, più durata, miglior supporto al sonno e un prezzo competitivo.

Acquistarlo da IKEA rende tutto più facile ed economico, avendo la possibilità di scegliere tra tre modelli che coprono fasce di prezzo da 200 a 900 euro. Insomma, è un’occasione da prendere davvero in seria considerazione.

 

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.